Svelati i numeri del famigerato sondaggio europeo: gli Italiani sono i più filo-israeliani e filo-americani d'Europa.
Non vi dico poi i commenti di Fini e Rutelli...![]()


Svelati i numeri del famigerato sondaggio europeo: gli Italiani sono i più filo-israeliani e filo-americani d'Europa.
Non vi dico poi i commenti di Fini e Rutelli...![]()
Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
Racconti senza fine di gente che ha pagato
non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.


Stasera Berlusconi ha telefonato a Sharon esprimendo "sorpresa e indignazione" e dicendo che in realtà la domanda era fuorviante e lui è sicuro che la vera posizione degli euopei non è questa, etc. etc.
Subito dopo è corso a inginocchiarsi dal rabbino Di segni esprimendo il suo rammarico.
E poi tutti dietro indignati, Prodi, Fassino, Rutelli, Fini, Frattini
da il nuovo
Israeliani indignati, Berlusconi: sondaggio fuorviante
Le reazioni in Israele e in Italia all'indomani della anticipazioni sul sondaggio Ue, che definisce Israele una "minaccia per la pace internazionale".
di Daniele Riosa
Dopo le anticipazioni di domenica, le conferme ufficiali: il 59% dei cittadini europei ritiene che Israele sia il paese che più rappresenta una minaccia per la pace internazionale. Seguono nella speciale classifica l’Iran con il 53%, la Corea del Nord e gli Stati Uniti.
Il tanto temuto risultato, i cui dati ufficiosi erano stati anticipati nei giorni scorsi, è stato diffuso oggi a Bruxelles dall’istituto Eurobarometro a cui vengono commissionati i sondaggi decisi dai vertici Ue.
La Commissione prende comunque le distanze da un risultato che ha già scatenato numerose polemiche. Sul frontespizio del documento diffuso oggi si legge che il risultato "non riflette le opinioni della Commissione europea". Thomas Gherasimof, uno dei portavoce della Commissione, afferma che l’esecutivo europeo "non ha commenti da fare sui risultati di questo sondaggio". "La lista dei paesi presi in considerazione - prosegue il portavoce - non è stata approvata dalla direzione generale delle relazioni esterne della Commissione". Taglia corto poi sull’assenza dell’Autorità nazionale palestinese dalla lista dei 15 paesi giudicati poco propensi alla pace "L’Anp non è in lista perché non è un paese". Ghrasimof giudica comunque "legittime le reazioni al sondaggio Eurobarometro" che ha fatto decisamente irritare il governo israeliano, ma avverte - non è nostro compito interpretare o fare politica sulla base di questi documenti".
Nel frattempo, in Israele la stampa locale parla di un vero e proprio odio dell’Europa nei confronti dello stato ebraico, mentre le istituzioni sono più caute e cercano di smorzare i toni per impedire che i rapporti con l’Ue, storico partner economico e patrocinatore del processo di pace in Medioriente, si deteriorino ulteriormente. Se dunque l’opinione pubblica israeliana ha paura di una recrudescenza dell’antisemitismo in Europa, il ministro degli esteri israeliano Silvan Shalom, assolve in qualche modo l’opinione pubblica europea affermando che "il sondaggio deforma la realtà ed è stato condotto in modo irresponsabile".
In Italia le reazioni politiche al sondaggio sostanzialmente convergono. Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi si dice sorpreso e indignato per il risultato, e in qualità di presidente di turno dell’Unione Europea, ha voluto esprimere la propria solidarietà al premier israeliano Ariel Sharon attraverso una telefonata. "Il presidente Berlusconi - si legge nella nota diffusa dalla presidenza del Consiglio - nella cordiale conversazione ha ribadito sorpresa e indignazione per il sondaggio d’opinione disposto dalla commissione di Bruxelles e ha fatto presente a Sharon quanto sia fuorviante la domanda che ha dato vita al sondaggio e si detto convinto che non sia affatto questa la posizione degli europei nei confronti di Israele". "L’Europa - chiosa il comunicato - è fortemente impegnata nell’avanzamento della "road map" per la pace in Medio Oriente".
Sulla stessa lunghezza d’onda si trova il ministro degli Interni, Franco Frattini, che esprime la "sorpresa e il disappunto per il segnale distorto che emerge dal sondaggio". "Il disappunto - prosegue il ministro - è tanto più forte perché l’Unione euopea è perfettamente consapevole che la popolazione israeliana è colpita gravemente dal terrorismo, tanto che la presidenza italiana ha ottenuto l’inclusione di Hamas nelle liste terroristiche".
Il vicepresidente del consiglio, Gianfranco Fini è ancora più categorico e stronca la validità dell’indagine condotta dall’Eurobarometro: "Questo sondaggio è folle, non si può mettere sullo stesso piano chi è attaccato e chi ha in animo di attaccare".
Piero Fassino, leader della Quercia, parla di un brutto episodio che accresce la diffidenza della società israeliana verso l’Europa. Per il segretario diesse, è del tutto legittimo criticare l’operato del governo Sharon ma "le critiche non si devono tradursi in una criminalizzazione dello Stato d’Israele e della società israeliana".
Il presidente della Margherita, Francesco Rutelli, pensa che il sondaggio pur "impostato male e nocivo nei risultati, contiene un messaggio che non va sottovalutato: se la percezione di Israele in Europa è molto negativa, occorre che i sinceri democratici e gli amici europei di quella democrazia si uniscano per recuperare il terreno perduto presso le nostre opinioni pubbliche".
Non poteva mancare il commento del rabbino capo di Roma, Riccardo Di Segni che giudica "L’idea degli ebrei nemici della pace un topos, un luogo comune di un antisemitismo classico che ci allarma molto".


La Lega è stato l'unico movimento politico italiano presente in parlamento che non ha rilasciato alcuna dichiarazione filoisraeliana e sdegnata.![]()


Intanto siete nella casa del Likud, e siete complici di un governo ferocemente filo-israeliano (cioè filo-terrorista), il cui capo non perde occasione per inginocchiarsi ai piedi di Luttazzo e Di SegniIn origine postato da Padanik
La Lega è stato l'unico movimento politico italiano presente in parlamento che non ha rilasciato alcuna dichiarazione filoisraeliana e sdegnata.![]()


Se al governo ci fosse il centrosinistra, tutti si inginocchierebbero lostesso agli israeliani, e, come si è visto dalle reazioni al (giustissimo) sondaggio Ue, tutti i partiti dell'opposizione si sono dichiarati sdegnati e sconvolti (compresa rifondazione) e hanno espresso solidarietà agli ebrei di turno. Come ripeto, la Lega è l'unico movimento politico presente in parlamento, a non avere rilasciato dichiarazioni filoebraiche in risposta al sondaggio Ue. Il che è estremamente significativo.
E poi, Wilhelm, stai tranquillo che a noi della Lega ci buttano a calci fuori dell'esecutivo non appena finisce il semestre di presidenza italiana alla Ue. Fidati.


Che c'entra? Se è per quello non ho sentito neanche l'Udeur, i Verdi, Rifondazione, l'Sdi, che c'entra questo?In origine postato da Padanik
Se al governo ci fosse il centrosinistra, tutti si inginocchierebbero lostesso agli israeliani, e, come si è visto dalle reazioni al (giustissimo) sondaggio Ue, tutti i partiti dell'opposizione si sono dichiarati sdegnati e sconvolti (compresa rifondazione) e hanno espresso solidarietà agli ebrei di turno. Come ripeto, la Lega è l'unico movimento politico presente in parlamento, a non avere rilasciato dichiarazioni filoebraiche in risposta al sondaggio Ue. Il che è estremamente significativo.
E poi, Wilhelm, stai tranquillo che a noi della Lega ci buttano a calci fuori dell'esecutivo non appena finisce il semestre di presidenza italiana alla Ue. Fidati.
Non lo so se la Lega uscirà, so che ora è nella casa del Likud filo-zionista.


Si, Udeur, Verdi, Bertinotti e Boselli hanno espresso dichiarazioni di solidarietà egli ebrei e note di "disappunto per il crescente antisemitismo in europa". Il fatto che solo la Lega non abbia fatto simili dichiarazioni e non si sia unita al coro lo facevano notare poco fa (con un soffio di insofferenza) al programma di Giuliano Ferrara.


Fonte?In origine postato da Padanik
Si, Udeur, Verdi, Bertinotti e Boselli hanno espresso dichiarazioni di solidarietà egli ebrei e note di "disappunto per il crescente antisemitismo in europa"


Ho visto i bei faccioni di Mastella, Pecoraro Scanio, Bertinotti e Boselli nei vari Tg: Tg1, Tg2, Tg3 e Gr2.


Belle facce, chissà come avrai digerito bene.In origine postato da Padanik
Ho visto i bei faccioni di Mastella, Pecoraro Scanio, Bertinotti e Boselli nei vari Tg: Tg1, Tg2, Tg3 e Gr2.
Ti mancava quella di Bossi o Borghezio, per vomitare.![]()