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Discussione: Speranza.

  1. #1
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    Predefinito Speranza.

    Non so più cosa sperare. Non è questione di PD o no, perchè la cosa assurda è che non c'è una mosca che vola in tutto il centrodestra. Nessuno che difende persone che MUOIONO, che vengono PICCHIATE, che vengono STUPRATE solo perchè NATI OMOSESSUALI.

    Tutti contro gli omosessuali, manco fossimo nel 1955... e siamo in Europa, i nostri europarlamentari approvano leggi (con il sostegno del PPE) ogni anno contro la violenza omofoba, i trattati di nizza ed amsterdam parlano di diritti umani includendo la difesa della violenza contro orientamento sessuale e identità di genere.

    Vi giuro che in questo momento ho idee non scrivibili su un forum pubblico, di certo se si continua cosi' l'Italia sarà ricordata nella storia come un paese OMICIDA quando aveva le possibilità di fermare massacri, violenze, morti...

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  2. #2
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    hai letto la mia mail alla paola?

  3. #3
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    Questo è l'articolo contestato.


    All'articolo 3 della legge 13 ottobre 1975, n. 654, e successive modificazioni, il comma 1, è sostituito dal seguente:

    «1. salvo che il fatto costituisca piu' grave reato, anche ai fini dell'attuazione dell'articolo 4 della convenzione è punito:

    a) con la reclusione fino a tre anni chiunque, incita a commettere o commette atti di discriminazione di cui all'articolo 13, n. 1 del trattato di Amsterdam;

    b) con la reclusione da sei mesi a quattro anni chiunque, in qualsiasi modo incita a commettere o commette violenza o atti di provocazione alla violenza per i motivi di cui alla lettera precedente».

  4. #4
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    solidarietà enrico. se il pd non prenderà seri provvedimenti io non li voterò mai.

  5. #5
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    Citazione Originariamente Scritto da Enrico1987 Visualizza Messaggio
    Vi giuro che in questo momento ho idee non scrivibili su un forum pubblico, di certo se si continua cosi' l'Italia sarà ricordata nella storia come un paese OMICIDA quando aveva le possibilità di fermare massacri, violenze, morti...
    come se adesso ci fossero i forni crematori per i gay in Italia...

  6. #6
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    Citazione Originariamente Scritto da RibelleDiVandea Visualizza Messaggio
    come se adesso ci fossero i forni crematori per i gay in Italia...
    www.omofobia.it

  7. #7
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    OMICIDI
    15/06/ 2006
    Sergio Tosio Aru, Gay di 39 anni, appartenente a una famiglia sarda, attore, è stato trovato ucciso strangolato da un filo elettrico, al primo piano di viale Vaticano 68.
    Un omicidio a scopo di rapina "secondo i primi accertamenti della squadra mobile diretta da Alberto Intini, che non escludono lo scenario tipico di un delitto gay"
    "Dobbiamo riflettere su quest'orrenda fine. Non possiamo ignorare che Sergio è stato torturato e ucciso per un atto di omofobia - dichiara Fabrizio Marrazzo, presidente Arcigay di Roma

    21/04/2007 - La Tribuna di Treviso (23/04/07)
    http://www.gaynews.it/view.php?ID=73462
    PESCARA. Un transessuale di 37 anni è stato ucciso l’altra notte a Pescara, nella sua abitazione, presumibilmente con dei colpi alla testa. La vittima è Emanuela Di Cesare, Marco prima del cambio di nome. Non è stata trovata l’arma. La Polizia ritiene che conoscesse il suo aggressore e che si sia trattato di un omicidio d’impeto. In casa è stata trovata un’agenda con appuntamenti e tariffe di prestazioni sessuali. Il corpo di Emanuela, nudo, era riverso su un divano. La testa era fracassata e sul viso è stato trovato un cuscino. Prima di morire la vittima aveva preparato un caffè per due persone ed aveva avuto un rapporto sessuale. E’ stato trovato il gas aperto. Dall’abitazione mancano due o tre telefoni cellulari, un computer portatile del quale si è trovata solo la custodia e, probabilmente, dei soldi. Il corpo è stato trovato dai vigili del fuoco, chiamati dai vicini che avevano avvertito un forte odore di gas.

    VIOLENZE
    18/08/06
    http://www.arcigaymilano.org/stampa/dosart.asp?ID=27252 (06/09/06)
    Tutto è successo in un attimo. Mi afferrano, mi tappano la bocca, uno mi violenta, «Brutta lesbica».

    20/06/2006 - Il Secolo XIX
    http://www.gaynews.it/view.php?ID=38039
    Torre del Lago (Lucca). Aggressione, poco dopo le tre di domenica notte, nel locale gay Mamamia di Torre del Lago, gestito dal genovese Alessio De Giorgi e dal suo compagno Christian. Discoteca trendy - e di estremo successo anche fra eterosessuali che cantano e ballano fin quasi all'alba - ogni tanto viene presa di mira da qualche deficiente, che si diverte a insultare gay e lesbiche. Nel caso dell'altra notte, purtroppo, tre ragazzini - che gli investigatori stanno per identificare - hanno aggredito il cuoco del locale, poi ricoverato all'ospedale, dov'è stato giudicato guaribile in sette giorni dalle lesioni - ecchimosi al torace - e lo hanno suturato con cinque punti per la ferita al volto. Prima di passare al pestaggio, i tre avevano anche insultato pesantemente sia il cuoco sia altri dipendenti che stavano rigovernando il Mamamia, chiuso da una mezz'ora e nel quale anche la musica era stata spenta....

    01/09/ 2006 - ansa
    http://www.gaynews.it/view.php?ID=38789
    TORRE DEL LAGO (LUCCA), 1 SET - Una giovane omosessuale versiliese ha denunciato ai carabinieri, la settimana scorsa, di esser stata violentata a Marina di Torre del Lago (Lucca). Secondo quanto appreso, la ragazza ha raccontato ai militari che l' aggressione è stata portata a termine da due ragazzi italiani, probabilmente viareggini.
    Gli inquirenti non escludono un caso di omofobia visto che, da quanto denunciato, si sarebbe trattato di un vero e proprio 'agguatò vicino ad un locale frequentato dai gay. (ANSA).

    03/09/ 2006 - la Repubblica
    http://www.gaynews.it/view.php?ID=38800
    ...FIRENZE - «Stai zitta che adesso tocca a te brutta lesbica». Paola, nome di fantasia, è una donna bella e fiera. Ha 35 anni ed è abbronzata. Eppure è pallida, e impallidisce sempre di più mentre racconta a fatica l´agguato di cui è stata vittima il 18 agosto nella pineta di Marina di Torre del Lago, vicino a un locale frequentato da donne lesbiche. «Un punto di riferimento», spiega: «Per cui è chiaro che quei due se la sono studiata. Non è gente stupida, per niente»....

    08/09/2006 - ADN Kronos
    http://www.arcigaymilano.org/stampa/dosart.asp?ID=27258
    Tre ragazzi gay sono stati pesantemente malmenati questa notte all'uscita da una delle serate organizzate dal circolo Arcigay ''Il Cassero'' di via don Minzoni di Bologna. I tre, secondo quanto denunciato in un comunicato, sono stati dapprima insultati e poi colpiti con una spranga da tre individui, forse slavi, che viaggiavano su un'auto.

    17/09/2006 - Il Resto Del Carlino
    http://www.arcigaymilano.org/stampa/dosart.asp?ID=27314
    Pesaro - Picchiato a sangue e minacciato di morte da tre zii, fratelli del padre, che non sopportavano l’onta di un parente dichiaratamente gay. E’ la vicenda denunciata alla polizia di Pesaro da un operaio albanese di 25 anni, regolarmente residente in Italia, e assunto da un’azienda del pesarese.
    I suoi genitori sono rimasti in Albania, e a Pesaro il giovane viveva con i tre zii. Ma i parenti lo avevano più volte rimproverato per le sue preferenze sessuali, e alla fine l’hanno sottoposto a quella che a loro avviso doveva risultare una punizione esemplare o almeno una efficace «cura»: percosse e minacce verbali, nella speranza di «redimerlo». Dopo le botte gli hanno intimato chiaramente di cambiare preferenze sessuali, «perché per gli albanesi non è ammissibile essere omosessuale».
    Il giovane ha però trovato il coraggio di parlare con l’Arcigay di Pesaro. Un primo passo importante che l’ha portato, seppure malridotto e spaventato, a presentarsi in commissariato e denunciare i suoi due zii per le percosse. I tre zii, convocati per l’interrogatorio davanti ai poliziotti, hanno confermato tutto senza una traccia di pentimento, non trovando nulla di scandaloso nel loro comportamento. Adesso il giovane operaio ha cambiato casa, e vive da solo, lontano dagli zii ma sempre nella paura lo rintraccino, e lo picchino ancora.

    17/10/2006 - Il Messaggero
    http://www.arcigaymilano.org/stampa/dosart.asp?ID=27480
    Udine - "Abbiamo paura e da stanotte usciremo dal bar con apprensione. Siamo preoccupati, per noi ma anche per i nostri clienti. L'augurio è che si tratti di una bravata, ma certo non fa piacere trovare quelle scritte. Il messaggio è molto brutto". Questo il commento di uno dei due soci del locale, ritrovo abituale di gay e lesbiche, che nella notte tra venerdì e sabato è stato preso di mira da ignoti i quali, armati di bomboletta, hanno imbrattato il marciapiede, le vetrine e le insegne dell'ambiente con scritte omofobe. I primi a notarle, ieri mattina presto, sono stati i vicini che subito hanno provveduto a chiamare i titolari del bar. "Appena mi hanno avvisato sono corso al locale - dice ancora il gestore - e mi sono trovato di fronte a uno spettacolo poco edificante: la scritta più grande sul marciapiede diceva "Gay al rogo", poi c'erano svastiche e altre scritte offensive. E' la prima volta che ci capita di ricevere minacce di questo tipo. Proprio alcuni giorni fa abbiamo festeggiato il primo anno di apertura del locale che tra l'altro non è frequentato solamente da gay e lesbiche, ma anche da eterosessuali". Dopo aver controllato di non aver subito altri danni, i titolari hanno provveduto a cancellare le scritte (anche perché alcuni passanti si erano lamentati), ma solamente dopo averle fotografate. L'intenzione è infatti quella di sporgere denuncia contro ignoti in Procura. L'appello rivolto alle forze dell'ordine è invece quello di aumentare i controlli. Interessato dell'accaduto, il consigliere comunale e membro dell'Arcigay, Enrico Pizza, ha inoltre chiesto al pronto intervento della polizia municipale di conservare le cassette delle videocamere della zona che potrebbero aver registrato i fatti, avvenuti dopo la chiusura del locale sabato mattina intorno alle 3. "Proprio sabato - ricorda Pizza - abbiamo fatto una manifestazione di solidarietà con gli immigrati regolari che vivono a Udine. Lunedì sera in consiglio abbiamo visto dei militanti di destra tra il pubblico, con ben ostentati i loro simboli sulle giacche. Non è che l'episodio di stanotte - si domanda Pizza - si inserisce in un innalzarsi dell'intolleranza in città, magari tra le frange estreme e i balordi che le circondano?". I presidenti delle associazioni Arcigay-Arcilesbica di Udine, rispettivamente Daniele Brosolo ed Eva Dose hanno voluto esprimere preoccupazione per questi episodi che - spiegano - "richiamano alla memoria il precedente del banchetto dell'associazione devastato - unico tra i tanti - a Friulidoc nel 2005". Secondo Brosolo e Dose "non si tratta di un semplice atto vandalico perché l'episodio si inserisce in una scia di odio crescente verso i gay". Particolarmente grave, a parere di Arcigay e Arcilesbica, il richiamo al nazismo tramite le svastiche. Nemmeno due anni fa l'Arcigay aveva infatti organizzato una mostra in Sala Ajace per ricordare lo sterminio nazifascista delle persone omosessuali. L'auspicio dei titolari però, è che si sia trattato di una bravata frutto soprattutto dell'ignoranza al punto che stasera nel locale è prevista una festa di solidarietà alla quale - assicurano - "oltre ai nostri clienti abituali sono invitati anche gli autori del gesto che, anziché operare di notte e di nascosto, potrebbero venire a conoscere direttamente le persone che offendono".

    31/10/2006 - piacenza night - Giacomo Cellottini
    http://www.arcigaymilano.org/stampa/dosart.asp?ID=27564
    Piacenza - Arrestato per l’aggressione di tre omosessuali un trentenne egiziano, già noto alle forze dell’ordine per episodi di rapina e sequestro di persona. Fingendosi gay, l’uomo pubblicava inserzioni erotiche su un giornale di Piacenza, nelle quali si diceva disponibile a incontri piccanti. Ma una volta arrivato nel luogo dell’appuntamento, rivelava le sue vere intenzioni. A colpi di mazza da baseball veniva sfasciata l’auto della vittima, che in qualche istante si ritrovava a terra, legata mani e piedi, pestata a sangue, a calci e pugni. Feroci aggressioni a scopo di rapina avvenute a due passi dalla città. E’ accaduto tre volte negli ultimi quindici giorni e per tre volte le vittime erano piacentine: un padre di famiglia, un imprenditore e un impiegato. Tradito dalle telecamere a circuito chiuso di una banca, l’uomo si trova ora nel carcere di Lodi.

    11/11/2006 - Il Mattino - Napoli (08/12/2006)
    http://www.arcigaynapoli.org/documen...06_mattino.pdf
    Erano circa in venti, un branco vero e proprio. Ragazzi poco più che ventenni, ma anche qualche donna, ed erano lì in strada a presidiare il quartiere: in gruppo si sono scagliati contro quattro ragazzi di età compresa tra i venti e i trent'anni, «colpevoli» ai loro occhi di rappresentare il diverso. Così sono stati pestati quattro omosessuali, mentre andavano in discoteca...
    «Un branco di venti persone — spiega Salvatore Simoli — c'erano anche donne e alcuni minorenni. Hanno visto i quattro ragazzi scendere da un autobus e provare a raggiungere la discoteca, dove quella sera era in corso un party per gay. Hanno capito che erano omosessuali e hanno rivolto loro parole cariche di odio, di disprezzo, che fanno male più delle botte incassate. Hanno detto: "Andate via da questo quartiere, omosessuali di m...", e giù con calci e pugni»...

    04/12/2006 - Il Giorno
    http://www.arcigaymilano.org/stampa/dosart.asp?ID=27732
    Brescia - È stato picchiato duramente da alcuni uomini che gli si sono avvicinati all’improvviso mentre si trovava nella zona del ponte sul Mella, vicino a un locale frequentato per lo più da uomini e donne omosessuali. Il motivo per cui è stato preso di mira, ha spiegato la vittima, è il suo essere gay, cosa non gradita a qualcuno che ha deciso di prenderlo a pugni in faccia finché non gli ha rotto il setto nasale per poi lasciarlo sul ciglio della strada. La vittima dell’aggressione ha 38 anni, ieri si è presentato dolorante all’Ospedale Civile di Brescia dove è stato medicato dagli operatori del pronto soccorso. Ne avrà per 15 giorni. Quella accaduta l’altra notte non è la prima aggressione ai danni di un gay avvenuta in città. Anche in una parte della zona industriale nei mesi scorsi coppie appartate sono state insultate e picchiate da altri ragazzi.

    22/04/2007 - La Provincia Pavese
    http://www.gaynews.it/view.php?ID=73457
    PAVIA. Picchiato da un gruppo di persone che non condividevano i suoi gusti sessuali. E’ accaduto l’altra sera nel luogo degli appuntamenti “proibiti”, il Canarazzo, a pochi metri dalle rive del Ticino. L’uomo, un 63enne residente a Milano, si trovava nella piccola insenatura costeggiata dal nastro di asfalto quando è stato aggredito da alcune persone.
    ...
    Si trovava nella zona forse per un appuntamento. Ma non ha fatto i conti con il rischio. Un gruppo di persone lo ha malmenato e pestato, costringendolo a ricorrere alle cure dei medici del pronto soccorso. L’uomo ha dato l’allarme e sul posto è intervenuta una volante della polizia, che ha raccolto la denuncia dell’aggredito.

    ATTI VANDALICI
    01/07/2006 - Corriere Romagna
    http://www.gaynews.it/view.php?ID=38210
    RICCIONE - Dopo l'atto vandalico che mercoledì notte ha colpito (per la terza volta nel giro di pochi mesi, ndr) la sede cittadina dell'Arcigay, arrivano subito le prime dichiarazioni di condanna e di solidarietà nei confronti dei membri dell'associazione....

    27 luglio 2006 , di comunicato stampa
    http://www.gaynews.it/view.php?ID=38496
    Questa mattina sul muro del Circolo Di Cultura Omosessuale Mario Mieli abbiamo trovato la scritta GAY SUBUMANI.
    Ieri pomeriggio in un cortile adiacente la nostra sede una troupe girava un film e gli operai, hanno ritenuto simpatico cantare inni fascisti come BOIA CHI MOLLA, manco fosse il tormentone estivo del momento.
    Qualche giorno fa due ragazzi gay, a cui il Circolo Mario Mieli esprime la propria solidarietà, sono stati licenziati dal loro posto di lavoro a causa del loro orientamento sessuale...

    29/10/2006 - Comunicato stampa
    http://www.arcigaymilano.org/stampa/dosart.asp?ID=27557
    Apprendiamo oggi dalle pagine del Corriere della Sera della vile aggressione omofoba (motivata dall'orientamento sessuale) subita da una coppia lesbica di Mazzano: alcuni teppisti hanno devastato la loro casa firmandosi con delle svastiche...

    14/11/2006 - ADN Kronos
    http://www.arcigaymilano.org/stampa/dosart.asp?ID=27648
    Roma - "La comparsa di scritte omofobe, come "via le lesbiche dalla scuola", razziste e fasciste sulle pareti del Liceo Aristofane, sito nel IV municipio di Roma, desta viva preoccupazione soprattutto alla luce del ripetersi di simili fenomeni su tutto il territorio cittadino con cadenza crescente.
    Sconcerto, invece destano le parole della vice-preside dell'istituto Wanda Macrì che, nel commentare l'episodio, minimizza parlando di semplici 'bravate". E' quanto denuncia Andrea Maccarrone, del direttivo del Circolo di cultura omosessuale "Mario Mieli"....

    25/12/2006 - Comunicato - Arcigay di Catania
    Il Comitato provinciale Arcigay di Catania denuncia che, nella notte tra il 19 ed il 20 dicembre, ignoti estremisti hanno imbrattato le pareti esterne del disco pub Pegaso di via Canfora con scritte omofobe e razziste cariche di disprezzo e di odio....

    07/04/ 2007 - il Corriere della Sera
    http://www.gaynews.it/view.php?ID=73301
    Lo storico negozio di via San Nicolao. Penati: attacco alla democrazia, così si alimenta l'odio
    «Gay pedofili», «gay al muro» e via offendendo. Con una dedica-insulto: «Imma Battaglia tr...». E con una firma — la sigla di Forza Nuova — non rivendicata dal movimento di estrema destra che s'è detto «estraneo» al raid, l'altra notte in via San Nicolao, zona Cadorna, contro la libreria Babele, luogo e punto di riferimento della cultura gay.
    IL BLITZ — Una carrellata di scritte omofobe, con vernice nera, su muri e vetrine.
    ...

  8. #8
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    Lascia stare, enrico, tu gli gli rispondi pure?

  9. #9
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    Citazione Originariamente Scritto da bsiviglia Visualizza Messaggio
    Lascia stare, enrico, tu gli gli rispondi pure?
    si xk mi pare impossibile pensare che ci siano esseri umani che sono felici del pestaggio o della mrote di altri esseri umani.

  10. #10
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    Citazione Originariamente Scritto da Enrico1987 Visualizza Messaggio
    si xk mi pare impossibile pensare che ci siano esseri umani che sono felici del pestaggio o della mrote di altri esseri umani.
    Oddio, qualche pensierino su qualche pestaggio di qualche essere (umano?) lo sto facendo e ti dirò la cosa non mi dispiacerebbe poi troppo. Indovina chi è...

 

 
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