Pagina 3 di 18 PrimaPrima ... 23413 ... UltimaUltima
Risultati da 21 a 30 di 176
  1. #21
    email non funzionante
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    36,452
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    ... mi piacerebbe avere la palla di vetro ... per anticiparmi sui tempi .. e vedere cosa sara' di questa nostra Italia da qui a dieci anni ... e vedere, nel contempo, chi e' che ha effettivamente continuato nel solco della sua storia .... certe cose si possono vedere solo analizzando ampi spazi di tempo ... perche' nell'immediato i nostri ragionamenti e le nostre pulsioni intellettive sono frastornate da troppi strattonamenti a dritta e a manca ... e da situazioni mitiche che appartengono alla nostra anima piu' che alla nostra ragione.
    ... poi non credo che, cammin facendo, non si abbia, noi Repubblicani, la capacita' e la cultura di capire la necessita' di abbandonare una strategia che ci sembri non piu' attuale ... e, democraticamente, come sempre nei nostri Congressi, imboccarne una nuova.
    ... l'unica amarezza e' la constatazione che, ad ogni occasione decisionale che si presenta, c'e sempre qualcuno che, per motivi diversi e certo della propria infallibilita', abbandona la "casa comune" e si avventura alla ricerca di nuovi compagni di viaggio che, almeno inizialmente, possono sembrargli vicini ed in sintonia .. non tanto per quanto esprimono ... quanto per la non conoscenza che si ha degli stessi.

  2. #22
    laico progressista
    Data Registrazione
    07 Jun 2009
    Messaggi
    5,279
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Capisco il vostro perfido tentativo di instillare dubbi, schizzando fango su questo e su quello.
    Con me non attecchisce, per il semplice fatto che mi rendo conto di come molti di noi credano davvero nella scelta del Mre.
    Il problema non è la Sbarbati, non è quel tale traditore o quell'altro ingrato. Il problema è che siamo finiti nel vortice di Prodi, che è molto pericoloso per la nostra sopravvivenza.
    Non solo, il problema più grosso è il pensiero conformista, il pensiero unico, quello che trascina e si fa trascinare, senza soffermarsi, senza mettere in discussione, senza criticare i fenomeni passeggeri.
    Oggi è in voga il partito unico dell'Ulivo. Nessuno che si alzi è sbatta i pugni sul tavolo. Nessuno che rivendichi la nostra identità. La tradizione è un peso fastidioso, un'anticaglia. Oggi si guarda al nuovo, ai minestroni, ai brodi assortiti. Il nostro modello di riferimento è l'armata Brancaleone, a patto che a guidarla sia Attila e non un fessacchiotto qualunque.
    Prevale in me un senso di impotenza, di scoramento, di rabbia.
    Per questo dico, e prevedo, che resterò un repubblicano in esilio.

  3. #23
    Registered User
    Data Registrazione
    30 Jun 2003
    Località
    centro Italia
    Messaggi
    2,800
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Dall'intervista di Berlusconi al "New York Times"che pregherei Nuvola Rossa - se riesce a rintracciarla - di postare per intero, riporto questi stralci;
    - il premier ha confidato di aver giudicato plausibile la dottrina dell'attacco preventivo per sventare la minaccia terrorista. Ha invece lasciato poco spazio per i dubbi espressi da alcuni alleati europei
    - ......il premier si dice stupito dai giudizi espressi da una parte della sinistra che parla di imperialismo americano: "l'unico territorio che gli Stati Uniti hanno davvero occupato è quello in cui giacciono i soldati morti per la nostra libertà".
    - ....l'ipotesi di negare a Bush l'appoggio militare italiano per la ricostruzione in Iraq? "Assolutamente impensabile, anche alla luce della lunga difesa americana dell'Europa Occidentale dopo la fine della seconda guerra mondiale"....... "Tutti dovrebbero essere consapevoli della gratitudine che si deve alla grande democrazia americana".-
    Sono affermazioni che ogni autentico repubblicano non può che sottoscrivere in pieno.
    -------------------------------------------


    ho cercato ... ma non sono riuscito
    a rintracciarne l'edizione ....

    N.R.
    omar proietti

  4. #24
    laico progressista
    Data Registrazione
    07 Jun 2009
    Messaggi
    5,279
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    .... una bella strombazzata aulica e tronfia, degna del berlusconismo più ottuso e sdraiato.

  5. #25
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    23 Oct 2009
    Messaggi
    9,385
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito la vita amara di arsena

    capisco che sia molto dura vivere in esilio e doversi difendere dagli schizzi di fango che i servi di berlusconi lanciano verso i nobili veri repubblicani che difendono la meravigliosa tradizione di sinistra del pri contro tutto e tutti. Ma il dubbio che vi sia un equivoco in tutto questo sfiora mai la mente del nostro amico arsena? Il fatto che il pri appartenente alla "sinistra storica" abbia governato quarant'anni con la dc, come lo intende? Non era forse la salda alleanza con la dc, di Andreotti mica di Zaccagnini a consentire un dialogo con la sinistra, al pri? E andando alle origini, Carlo Marx da cui tutta la sinistra storica italiana discende, come considerava Mazzini, di sinistra o di destra? Senza contare che il concetto lamalfiano di "Altra sinistra", non è proprio lo stesso di sinistra. Ma Arsena, per carità, non turbarti oltre quello che già sei, io sono un agente del nemico. Però nella vita non breve del partito queste tue tesi, ti ssicuro, erano già presenti ai tempi del buon Ugo e lo accusavano di svendere la trdizione mazziniana in alleanza con De Gasperi e Moro. Questi personaggi però, sono poi traslocati nel pci e non hanno preteso di dare vita ad una nuova forza repubblicana autenticamente legata ad un passato che non esiste. Io non ho poi dubbi che arsena sia di sinistra e lo dimostra anche la sua posizione sulla politica estera, che non è la semplice obiezione al governo Sharon Bush, legittimissima, e che per l'appunto convive nel partito, ma un po più radicale a mio modo di vedere. Il punto è che non può imporre a noi repubblicani di essere di sinistra come lui lo è! Se comprendi questo, caro Arsena, smetterai di sentirti in esilio e troverai una casa adatta a te, se mai ne esiste una. Perchè l'mre, te lo dico in confidenza e credimi, dura ancora poco.

  6. #26
    F***ing stubborn
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Carrara Ribelle
    Messaggi
    5,447
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by Lincoln
    Dall'intervista di Berlusconi al "New York Times"che pregherei Nuvola Rossa - se riesce a rintracciarla - di postare per intero, riporto questi stralci;
    - il premier ha confidato di aver giudicato plausibile la dottrina dell'attacco preventivo per sventare la minaccia terrorista. Ha invece lasciato poco spazio per i dubbi espressi da alcuni alleati europei
    - ......il premier si dice stupito dai giudizi espressi da una parte della sinistra che parla di imperialismo americano: "l'unico territorio che gli Stati Uniti hanno davvero occupato è quello in cui giacciono i soldati morti per la nostra libertà".
    - ....l'ipotesi di negare a Bush l'appoggio militare italiano per la ricostruzione in Iraq? "Assolutamente impensabile, anche alla luce della lunga difesa americana dell'Europa Occidentale dopo la fine della seconda guerra mondiale"....... "Tutti dovrebbero essere consapevoli della gratitudine che si deve alla grande democrazia americana".-
    Sono affermazioni che ogni autentico repubblicano non può che sottoscrivere in pieno.
    -------------------------------------------
    Bisogna sempre capire se i giornalisti di tutto il mondo intendono sempre ad ombrello, ma dico sempre, accidenti, o se il vostro amico spara veramente quello che riportano. La Democrazia non si impone con le baionette è altra frase che i Repubblicani a regola dovrebbero sottoscrivere. Se no fra un pò si deve invadere la Cina
    saluti
    echiesa

  7. #27
    laico progressista
    Data Registrazione
    07 Jun 2009
    Messaggi
    5,279
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Sulla durata del Mre si può onestamente scommettere. E nelle scommesse si perde o si vince.
    Quanto al fatto se Marx avesse considerato Mazzini di destra o di sinistra, mi sorprendi davvero: non pensavo che il tuo metro di paragone fosse il comunismo. Per Lenin la socialdemocrazia era a destra. Figuriamoci un partito esclusivamente "democratico"....
    Suvvia, non perdiamo la bussola.

    Piuttosto, un caro amico del mre, rispondendo ad una mia lettera, ha lanciato qualche giorno fa una provocazione che mi sento di riprendere a piene mani:

    "il primo passo da compiere dovrebbe essere un bel bagno di umiltà che ci porti ad ammettere i nostri enormi limiti culturali e in primis il processo di vera e propria desertificazione attuato nel PRI che portava a vedere in Ugo La Malfa l’alfa e l’omega della sapienza politica".

    Ecco, pur facendo tesoro del nostro nobile passato, dobbiamo guardare al futuro, trovare nuovi riferimenti, ricostruire una politica degna di un partito democratico, laico, europeista, che si appresta ad affrontare le sfide del nuovo secolo.
    Mi auguro che il Mre, presto otardi, sia in grado di farlo. Quanto al PRI, se ne sarà capace (ma dovrebbe liberarsi dell'attuale classe dirigente), potrebbe un domani riconquistare anche il mio favore.

  8. #28
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    23 Oct 2009
    Messaggi
    9,385
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito il mio metro di paragone

    caro arsena non è ideologico, ed è una qualità che ho imparato in questa casa, per cui, destra e sinistra, non sono categorie dello spirito, ma posizioni geopolitiche, per cui se c'è un pci del 30% e un psi al 10, il mio metro di paragone sono loro, come lo erano per Ugo La Malfa, che teneva il pri alla loro destra. E nel campo del pensiero occidentale la lotte alle politiche imperiali nell'800 l'hanno condotta marx e mazzini da posizioni opposte e ti assicuro che per questa semplice ragione la "sinistra storica", non ha mai amato mazzini e noi siamo fuori dalla "sinistra storica" da allora.

  9. #29
    Forumista senior
    Data Registrazione
    27 Oct 2009
    Messaggi
    2,580
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Accetto l'umiltà

    ......ma non il pecoronismo.
    Mi permetto di intervenire in questo dibattito perchè voglio informarvi che fra marx e mazzini, c'era una perfetta concordanza di intenti, anche se i loro sogni in realtà erano diversi.
    Anni fa il compianto presidente dell'Ami Tramarollo ci disse che il famoso manifesto del Comunismo fu redatto in una riunione dei fuoriusciti,compresi i repubblicani, a Londra e che Marx fu incaricato di redarre il testo completo.
    Non so se è vera questa versione, ma data la forte personalità di marx se non è vera è verosimile.
    Con questo non si vuole identificare marx con mazzini che divergevano su quasi tutto.
    Come non dobbiamo identificare il comunismo internazionale, come si è manifestato una volta raggiunto il potere, con il manifesto di marx.
    Per quanto riguarda l'umiltà e la lettera del tuo amico, caro Paolo, mi sembra più dettata da vuoto culturale che da proposta politica, dire che c'era deserto attorno al PRI e ad Ugo La Malfa nella gestione del partito mi sembra una considerazione che non tiene conto di nessun atto che Ugo La Malfa e il PRI hanno compiuto dal '48 ad oggi.
    Il tuo corrispondente dovrebbe spiegare i limiti del deserto, altrimenti dimostra egli stesso di aver abitato in una oasi in cui non arrivavano notizie di quello che succedeva in Italia e della sua ricostruzione.
    Questo intervento offende anche te che dimostri molto più illuminismo del tuo interlocuore.
    Dovrei stare ad elencare tutto quello che il PRI e Ugo La Malfa hanno costruito in questa repubblica, ma mi sembra ovvio ripeterlo.
    Secondo me quel tuo amico ha in animo di trasformare la sua anima, se non l'ha già trasformata, per aprirsi ad altre oasi.
    E' un bel modo di celebrare il centenario della nascita di Ugo La Malfa, forse si vuol denigrare il padre per gettare dalla finestra il figlio?
    Umiltà per umiltà, Ugo La Malfa ci ha insegnato che si può dirigere la politica italiana anche con un partito del 3%, e non è egoismo come dicevano alcuni democristiani, ma è proprio il riconoscere che non si è forti di voti, cioè riconoscere la propria debolezza e creare quei progetti politici che poi sarebbero stati accettati dai partiti più grandi, impopolari si, ma coraggiosi, e non c'è in politica metro più sicuro per misurare la capacità di un uomo politico.
    Ciao a ariciao.

  10. #30
    laico progressista
    Data Registrazione
    07 Jun 2009
    Messaggi
    5,279
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Mi pare che tu stia facendo un po' di confusione.
    In Italia, il Partito Repubblicano, dalla sua nascita, si è collocato a Sinistra, rappresentandone, insieme al Partito Socialista, la prima espressione politica.
    A destra c'erano i monarchici e i liberali.

    In tempi di lotta di liberazione, il Partito d'Azione era in tutte le sue componenti su posizioni istituzionali estreme: no alla monarchia e senza compromessi, scavalcando addirittura un PCI più orientato al dialogo. A destra c'era sempre la restaurazione monarchica, i cattolici, i liberali.

    Ugo La Malfa ha svolto, questo sì, una politica di destra.
    Ma la collocazione geopolitica (per dirla con te) era a sinistra della DC e a destra del PSI. Una chiara collocazione tra il centro e la sinistra. Tanto che le aperture ai socialisti prima e ai comunisti dopo (compromesso storico promosso da Moro col sostegno e il consiglio di Ugo La Malfa) sono sempre state promosse dal "nostro" partito.
    Capisco che mescolare le carte oggi vi fa comodo. Ma non è risciacquando i panni che viene via la macchia del berlusconismo. Quella purtroppo è una macchia vistosa e indelebile sulla storia del repubblicanesimo.

 

 
Pagina 3 di 18 PrimaPrima ... 23413 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Un passo avanti o uno indietro?
    Di Kaouthia nel forum Politica Estera
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 04-09-12, 16:20
  2. Nepal - Un passo indietro per farne due in avanti
    Di Sandinista nel forum Comunismo e Comunità
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 21-05-10, 17:23
  3. Due passetti avanti ed uno gigantesco indietro
    Di Sandinista nel forum Comunismo e Comunità
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 28-03-10, 17:38
  4. Avanti o indietro?
    Di Iron81 nel forum Destra Radicale
    Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 25-07-07, 16:08
  5. Un Passo Avanti Dieci Indietro
    Di pensiero nel forum Padania!
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 26-02-03, 17:49

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito