
Originariamente Scritto da
Stalinator
Al di là di cosa pensavano in URSS quaranta anni fa in un mondo fermo e ancora legato all'idea di "territorialità" (e comunque sul linguismo ho seri dubbi dacchè Stalin disse chiaramente cos'è la nazione..) oggi la maggior parte dei non autoctoni migranti sono un ammasso di parassiti che concludono infami trattive di caporalato col padronato, costituendo una concorrenza sleale e un crumiraggio senza precedenti per il nostro proletariato, o nel peggiore dei casi manovalanza per le mafie e la criminalità. Se la metto così voi che ne dite? Potete negare tutto questo?