Pagina 5 di 12 PrimaPrima ... 456 ... UltimaUltima
Risultati da 41 a 50 di 114

Discussione: Le volgari bugie....

  1. #41
    Registered User
    Data Registrazione
    14 Mar 2002
    Località
    Verona
    Messaggi
    2,066
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In origine postato da Dario
    Pensano che gli state dicendo un sacco di cazzate, come quelle che ha detto oggi il compagno Bondi sulla scuola, come quelle che dice il nano ghiacciato sulle colpe dell'euro, come quelle che dice Marzano sull'inflazione (avete notato? A Gennaio c'è stato l'effetto "revisione del paniere", ma già a febbraio abbiamo recuperato l'inflazione di fine anno. Che cosa racconterete adesso ai gonzi?), come quelle che dite sull'improvviso arricchimento degli italiani, sul milione di posti di lavoro creati, sul lavoro di Trantino e compagni di merenda il cui risultato, pur basandosi su testimonianze di mentitori prezzolati, è veritiero e sacrosanto.

    Come le altre mille bugie che quotidianamente "il mafioso di Arcore" (parole di Bossi, che lo conosce bene, credo) e i suoi complici vanno propalando ai quattro venti.

    Basta, ci avete rotto i coglioni. Tutti a casa.
    Concordo. A casa, e in fretta. A casa, Gianni. E avanti Pinotto. Ma che stavolta sia quella buona: affondatelo del tutto sto c***o di paese. E non siate modesti, siete in grado di farlo!

    Paolo

  2. #42
    Ex ore tuo te judico
    Data Registrazione
    15 Sep 2002
    Località
    Roma Capitale
    Messaggi
    207,933
     Likes dati
    56,823
     Like avuti
    42,200
    Mentioned
    11866 Post(s)
    Tagged
    151 Thread(s)

    Predefinito

    Caro Paolo, non mi sembra che i governi dell'ulivo, nonostante le mille traversie e le lotte intestine, abbiano portato l'Italia a fondo, anzi.... magari il burlescone avesse continuato sulla stessa scia.

  3. #43
    Registered User
    Data Registrazione
    21 Aug 2002
    Località
    sardegna
    Messaggi
    150
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Ai fidi servi...

    Provate a commentare questa...Vi dò una mano, all'Eurispes sono tutti COMUNISTI e BUGIARDI!!!


    L'istituto di ricerca contro il premier sulla questione dei prezzi
    Il Cavaliere aveva definito quei dati "menzogne infinite"
    L'Eurispes querela Berlusconi "Ci diffamò in televisione".

    ROMA - L'Eurispes querela il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. L'istituto di studi politici, economici e sociali, si sente danneggiato dalle affermazioni che il premier rilasciò alla trasmissione televisiva "Porta a porta", dell'11 febbraio. Berlusconi aveva sostenuto che i dati forniti dall'Istituto sull'andamento dei prezzi erano "menzogne infinite".
    A presentare l'esposto al tribunale di Roma è stato direttamente il presidente dell'Eurispes Giovanni Maria Fara. "Vorrà la signoria vostra - si legge nella denuncia - rilevare che le accuse rivolte nei confronti dell'attività di ricerca svolta dall'istituto Eurispes da me rappresentato sono assolutamente infondate e gravemente lesive della reputazione e dell'immagine mie e dell'istituto che rappresento".
    "Non può, infatti, formularsi in danno di un istituto di ricerca, tale l'Eurispes - si legge ancora nell'esposto che riporta numerose notizie di stampa che hanno ripreso le affermazioni televisive del premier - accusa peggiore di quella di fornire dati fraudolenti, falsi e manipolati per faziosità politica".
    Per Fara, "E' evidente che, se così fosse, l'istituto, per deprecabili ragioni, verrebbe meno alle proprie finalità scientifiche ed istituzionali e contribuirebbe alla disinformazione dei cittadini". Le accuse "ingiustamente rivolte dall'onorevole Berlusconi configurano pertanto", si legge ancora, il reato di diffamazione aggravata". Trattando della situazione economica del paese, nella trasmissione condotta da Bruno Vespa, Berlusconi aveva "dichiarato che i dati Istat dimostrano come in Italia vi sia stato un arricchimento generale, mentre i dati forniti dall'Eurispes - aveva detto il premier - sono 'menzogne infinite'". Alla procura della repubblica di Roma si chiede anche di acquisire la videocassetta che riguarda la trasmissione.
    (8 marzo 2004) La Repubblica on-line.

    Saludos

  4. #44
    Ex ore tuo te judico
    Data Registrazione
    15 Sep 2002
    Località
    Roma Capitale
    Messaggi
    207,933
     Likes dati
    56,823
     Like avuti
    42,200
    Mentioned
    11866 Post(s)
    Tagged
    151 Thread(s)

    Predefinito

    Stamattina alla radio (sempre più presente) ha ripetuto il suo cumulo di menzogne, di offese e di delegittimazione dell'opposizione.

    A CASA!!!

  5. #45
    Me, Myself, I
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    169,450
     Likes dati
    12,234
     Like avuti
    15,361
    Mentioned
    587 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito Chi di balla ferisce...

    Dice la verità la bobina del Bar Mandara
    Marco Travaglio
    Ora non ci sono più dubbi: al Bar Mandara, nella tarda mattinata del 2 marzo 1996, i giudici Renato Squillante e Francesco Misiani parlarono di Stefania Ariosto e di Ilda Boccassini, oltre chè dei miliardi che il capo dei Gip aveva accumulato su vari conti svizzeri. Ma soprattutto parlarono di Silvio Berlusconi e della Fininvest. I due ispettori dello Sco della Polizia, Dario Vardeu e Stefano Ragone, che pedinavano Squillante, s'infilarono dietro di loro nel bar. Intercettarono il colloquio prima con un miniregistratore, poi con una microspia. E, visto il malfunzionamento delle apparecchiature collegate con la loro auto tramite uno scanner, appuntarono le frasi salienti su foglietti che avevano in tasca e su salviettine di carta. Tutto in presa diretta, senza manipolazioni o «dettature» successive. L'ha accertato la Procura di Perugia, nelle lunghe e complesse indagini nate dalla denuncia di Berlusconi, Previti e Squillante contro i due ispettori, accusati di aver manipolato la bobina con la registrazione, ma anche di aver aggiunto in seguito frasi mai sentite, spacciandole per appunti «in diretta», per incastrare Berlusconi, Previti & C.
    «Quella bobina - aveva detto il premier nelle dichiarazioni spontanee del 17 giugno scorso - è una copia manipolata per sottrazione, cioè sono stati tolti dei passi non conformi alle tesi dell'accusa». Poi mise anche in dubbio la genuinità degli appunti presi da Vardeu nel bar Mandara: «Erano frutto di una dettatura successiva».
    Tutte falsità, come ha stabilito il procuratore aggiunto Silvia Della Monica nelle 61 pagine di richiesta di archiviazione al Gip. Quelle seminate per anni a piene mani contro lo Sco e il pool di Milano da Previti, da Berlusconi e dai loro house organ erano balle. Nessun complotto, nessun'aggiunta nè sottrazione dolosa. La «manipolazione della bobina» di cui parlano i periti di Perugina avvenne quando il nastro era ormai passato dalle mani dello Sco e della Procura a quelle del consulente tecnico Giovanni Pirinoli incaricato di ripulirlo dai rumori di fondo. Le «interruzioni, sbalzi e salti temporali» nel segnale di registrazione furono dovuti probabilmente a un «filtraggio troppo approfondito» o a una «manovra inesatta di riversamento» per rendere le voci «più comprensibili». Lo Sco e la Procura erano privi degli strumenti idonei a manipolare alcunchè. Non ne avrebbero avuto neppure il tempo, visto che per operazioni così sofisticate si richiedono almeno cinque giorni, e il nastro non rimase in possesso allo Sco e alla Procura per più di due giorni. Ma, soprattutto, non c'era alcun motivo di taroccare la bobina, che non ha mai costituito una prova a carico di Berlusconi e Previti.
    Le prove contro le toghe sporche e i loro corruttori - ricorda il pm Della Monica - sono quelle «ben più consistenti e gravi» emerse nei processi Imi-Sir, Mondadori e Sme: e cioè i miliardi ritrovati sui conti esteri di Squillante grazie alle rogatorie dei giudici svizzeri (quelle che il governo degli imputati voleva cestinare con l'apposita legge). Insomma, il comportamento della Procura e dei due ispettori fu del tutto lineare e corretto.
    «La buona fede del Pm di Milano» - scrive Della Monica - emerge dal Lato B della fatidica cassetta, che contiene «la parte più importante della registrazione perchè documenta in tempo reale le fasi del servizio in corso», cioè dell'appostamento e dell'intercettazione ambientale. Finora il Lato B era stato trascurato. Gl'inquirenti si erano concentrati sul Lato A, quello in cui si
    sentono le voci - molto confuse – dei due magistrati al bar. Nel B, per un errore di collegamento, è rimasta impressa la voce di Ragone che, dall'auto, parla al telefono ora con la centrale, ora col collega rimasto nel bar. Un errore provvidenziale, perchè «i colloqui intercorsi con i colleghi dello Sco e con Vardeu costituiscono una rappresentazione precisa degli eventi in corso, tanto più poi quando le conversazioni risultano evidenziate anche nei tabulati del traffico dei cellulari, e consentono l'esatta collocazione temporale dei fatti». Una sorta di telecronaca diretta di quello che sta avvenendo. Eccola, nella ricostruzione del pm Della Monica e dei suoi consulenti, che hanno ripercorso - cronometro e tabulati alla mano - tutto l'itinerario di Squillante e dei due ispettori alle sue calcagna, in quella fatidica mattina di marzo '96. Corredando il tutto da disegni con i vari movimenti della «comitiva». Ecco il risultato.
    Tutto comincia alle ore 7 del 2 marzo '96. Vardeu e Ragone attendono Squillante sotto casa. Alle 9 passa a prenderlo la Croma di servizio. Alle 10.15 il giudice esce di casa, sale in macchina, compie «diverse manovre sospette per accertare eventuali pedinamenti». Alle 11 si fa lasciare a casa dell'avvocato Pacifico. Alle 12 rimonta in auto. Alle 12.10 entra nel bar Mandara di via San Tommaso d'Aquino, a due passi dal Tribunale, dove lo attende il collega Misiani. E Vardeu dietro, a piedi. Ragone parcheggia l'auto, finchè il collega - che si è seduto al tavolo dietro i due giudici - lo chiama sul cellulare: «Porta quella cosa che gira», cioè il registratore. Sono le 12.24. Alle 12.32 Ragone entra e sistema l'apparecchio sulla panca che divide i tavoli, nascosto sotto un giaccone. I due ispettori, per non dare nell'occhio, parlano di un affare immobiliare della comunità dei Mormoni, di cui fa parte Vardeu. Ma voci e rumori sono troppo forti perchè rimanga qualcosa nel registratore. Si opta per una microspia nascosta in un pacchetto di sigarette, sistemato a centro tavolo. Ragone esce alle 12.50, spegne il registratore e torna in macchina per sintonizzare lo scanner con la frequenza della microspia (di qui l'interruzione di 5 minuti e 40 secondi, su cui si malignerà per anni). Ma l'audio è pessimo. Ragone avvicina l'auto al bar. E chiama Vardeu: «Non sento, non so se sta registrando, continua a prendere appunti». Intanto armeggia con lo scanner nascosto sotto il sedile: teme di insospettire l'autista di Squillante, che aspetta lì vicino sulla Croma. Nella concitazione, sbaglia il collegamento scanner- registratore, infilando il microfono nel foro sbagliato e «finendo per registrare la propria voce per tutto il lato B». Alle 13.09, usciti Squillante e Misiani, Vardeu chiama la moglie. Fine della registrazione. Nella nuova trascrizione del lato A (registratore più microspia) disposta dai giudici di Perugia, si sente una miriade di voci confuse e incomprensibili, o insignificanti, tranne due nomi pronunciati da uno dei due giudici. Il primo è «Stefania», cioè l'Ariosto, che collaborava con Milano da otto mesi, ma in gran segreto. Il secondo è "Boccassini", cioè il pm che coordinava le indagini top secret e di cui Squillante, per motivi mai chiariti, già sapeva. Più completi, ovviamente, gli appunti di Vardeu: «Emerge dall'annotazione dell' isp. Vardeu del 2/3/1996 che il dott. Squillante... ha fatto riferimento a conti correnti esteri in sua disponibilità, anche tramite familiari (moglie e figli) ... rispetto ai quali poteva avere un ruolo anche l'avv. Pacifico». Tutti fatti che «a quella data non potevano essere conosciuti dall'isp. Vardeu», visto che sarebbero emersi mesi dopo dalle rogatorie svizzere. Vardeu non poteva certo inventarseli. Ma, a tagliare la testa al toro, c'è il Lato B della cassetta. Ragone, appena uscito dal bar, chiama la centrale e informa i colleghi. Dice che Squillante è terrorizzato dalle indagini sul suo conto (il 21 gennaio ha scoperto la famosa microspia al Bar Tombini), sa molte cose che non dovrebbe sapere, e parla con Misiani di Berlusconi (il suo «referente del Biscione»): «È molto prudente... preoccupato proprio di questo che stiamo facendo noi... E ha parlato pure de Ilda... sì... sì... spero che sia venuto sulla registrazione... l'ha chiamata proprio per cognome... e nel discorso gli ha detto... ma dai 'a Boccassini, così eh insomma un po'... Poi ha parlato del referente ... del Biscione... Hai capito chi è il Biscione? Ha detto proprio: ma sai, col referente che c'hai del Biscione... eh però ji’ha detto proprio il nome... del Biscione... Mo' speriamo che la prima parte de registrazione sia venuta... e quest'altra che venga piuttosto chiara, inzomma... eh. Comunque Dario ha annotato parecchie cose… quindi qualcosa la tiriamo fuori pure de qua... la conversazione è ad hoc, proprio, sul nostro conto, eh!...».
    Il 17 giugno 2003, nelle dichiarazioni spontanee al processo Sme, Berlusconi aveva accusato Vardeu di aver scritto quegli appunti non nel bar il 2 marzo '96, ma sotto «una dettatura successiva», magari in combutta con Ilda Boccassini e Gherardo Colombo. E ora si apprestava a rilanciare quell'accusa alla ripresa del processo, il 16 aprile.
    Ma l'inchiesta di Perugia chiude la partita: Vardeu scrisse nè più nè meno ciò che sentì quel mattino di sette anni fa.
    Compreso il nome di Berlusconi, «il referente del Biscione» di Squillante. Merito del Lato B della bobina, «riscoperto» proprio in seguito alla denuncia di Berlusconi e Previti. Più che una denuncia, un boomerang.

  6. #46
    email non funzionante
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Messaggi
    13,127
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Cari bamboccetti...

    ...intolleranti

    Ce l’hanno con Berlusconi perché va alla radio, ma stamattina è il turno loro (come sempre).
    Ce l’hanno con Berlusconi perché va da Vespa, ma domani è il loro turno (come sempre).
    Ce l’hanno con Berlusconi perché non accetta il loro modello di contraddittorio, ma a turno ciascuno di loro ha rifiutato il contraddittorio quando ha pensato che non gli convenisse (come sempre succede).
    Diciamo la verità, sono un po’ fuori di testa e un po’ infantili, nella migliore delle ipotesi.
    E lo si vede in particolare nel caso della trasmissione del gentile, mite, equivicino Vespa.
    Finché gli è piaciuto, durante e oltre i cinque anni di bengodi dell’Ulivo di governo, da Vespa hanno cucinato i risotti, hanno fatto scazzottate amazzoniche con le controparti, si sono mostrati grisaglieschi e competenti, hano parlato di cinema, di Sanremo, di Cogne con la stessa prosopopea con cui parlano di pace e guerra, di riforme e bilancio dello Stato.

    Poi al Cav. il risotto elettorale è venuto meglio, più saporito, e hanno cominciato a considerare Vespa il loro incubo personale. Da vespino le condizioni sono sempre le stesse: par condicio naturalis, stile democristiano, imparzialità del conduttore.
    Ma adesso chissà perché non va più bene.
    Nella migliore delle ipotesi è così, un capriccio da bambini.
    Nella peggiore, hanno deciso di portare fino in fondo la delegittimazione della democrazia italiana o di quel che ne resta dopo i loro girotondi, svuotandola della loro amabile presenza. Sarebbe un piccolo scempio, e alla fine ci sarà risparmiato.
    Da Vespa torneranno.

    da il Foglio di giovedì 11 marzo

    saluti

  7. #47
    Ex ore tuo te judico
    Data Registrazione
    15 Sep 2002
    Località
    Roma Capitale
    Messaggi
    207,933
     Likes dati
    56,823
     Like avuti
    42,200
    Mentioned
    11866 Post(s)
    Tagged
    151 Thread(s)

    Predefinito

    Mustang, fammi un favore. Dimmi chi è l'autore di questo cumulo di stro*zate che tu hai diligentemente postato. Gli diamo il berluschino d'oro e e il titolo di leccac*lo emerito.....

    ---------->

  8. #48
    Ex ore tuo te judico
    Data Registrazione
    15 Sep 2002
    Località
    Roma Capitale
    Messaggi
    207,933
     Likes dati
    56,823
     Like avuti
    42,200
    Mentioned
    11866 Post(s)
    Tagged
    151 Thread(s)

    Predefinito

    ---->





    BERLUSCONI BI-CONIGLIO....

  9. #49
    Me, Myself, I
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    169,450
     Likes dati
    12,234
     Like avuti
    15,361
    Mentioned
    587 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito Re: Cari bamboccetti...

    In origine postato da mustang
    ...intolleranti

    Ce l’hanno con Berlusconi perché va alla radio, ma stamattina è il turno loro (come sempre).
    Ce l’hanno con Berlusconi perché va da Vespa, ma domani è il loro turno (come sempre).
    Ce l’hanno con Berlusconi perché non accetta il loro modello di contraddittorio, ma a turno ciascuno di loro ha rifiutato il contraddittorio quando ha pensato che non gli convenisse (come sempre succede).
    Diciamo la verità, sono un po’ fuori di testa e un po’ infantili, nella migliore delle ipotesi.
    E lo si vede in particolare nel caso della trasmissione del gentile, mite, equivicino Vespa.
    Finché gli è piaciuto, durante e oltre i cinque anni di bengodi dell’Ulivo di governo, da Vespa hanno cucinato i risotti, hanno fatto scazzottate amazzoniche con le controparti, si sono mostrati grisaglieschi e competenti, hano parlato di cinema, di Sanremo, di Cogne con la stessa prosopopea con cui parlano di pace e guerra, di riforme e bilancio dello Stato.

    Poi al Cav. il risotto elettorale è venuto meglio, più saporito, e hanno cominciato a considerare Vespa il loro incubo personale. Da vespino le condizioni sono sempre le stesse: par condicio naturalis, stile democristiano, imparzialità del conduttore.
    Ma adesso chissà perché non va più bene.
    Nella migliore delle ipotesi è così, un capriccio da bambini.
    Nella peggiore, hanno deciso di portare fino in fondo la delegittimazione della democrazia italiana o di quel che ne resta dopo i loro girotondi, svuotandola della loro amabile presenza. Sarebbe un piccolo scempio, e alla fine ci sarà risparmiato.
    Da Vespa torneranno.

    da il Foglio di giovedì 11 marzo

    saluti
    E' dal 1996 (Porta a Porta con Parisi; NON proprio un LEONE) che NON fa un confronto DIRETTO con i suoi avversari politici.
    E questo, nell'epoca nella quale il confronto DIRETTO, in TELEVISIONE, con il proprio avversario politico è un DOVERE in QUALSIASI Paese che voglia definirsi civile.

    Gli USA in primis; il VOSTRO modello.

    Bananas....

  10. #50
    fiorirà l'aspidistra
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    2,830
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In origine postato da Dario
    Caro Paolo, non mi sembra che i governi dell'ulivo, nonostante le mille traversie e le lotte intestine, abbiano portato l'Italia a fondo, anzi.... magari il burlescone avesse continuato sulla stessa scia.
    E' facile governare bene quando l'economia internazionale va avanti a locomotiva, quando il PIL degli States cresce del 4-5%, quando c'è il boom della new economy, quando non hai un attentato che tira giù due grattacieli newyorkesi e mezzo pentagono, quando non hai un sindacato che porta 3 milioni di persone in piazza e scatena più ore di sciopero di quanto è successo negli ultimi 15 anni, quando quel relitto vetero-catto-comunista del presidente della repubblica ti para il culo in ogni situazione, quando non hai il rialzo di prezzi spaventoso dovuto all'introduzione di una nuova unità monetaria, quando in medio-oriente non si scatena una delle fasi più acute del conflitto israelo-palestinese, quando non hai tra le balle uno scandalo finanziario di due delle maggiori aziende del paese. Potrei andare avanti. La sinistra ha sfruttato in modo nemmeno tanto abile cinque anni di autentica manna che le sono venuti da una serie di circostanze estremamente fortuite. Tutto qui.

 

 
Pagina 5 di 12 PrimaPrima ... 456 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Libero: come si può essere così volgari?
    Di Oli nel forum Fondoscala
    Risposte: 14
    Ultimo Messaggio: 04-09-12, 15:02
  2. Faccine volgari
    Di Artic nel forum Fondoscala
    Risposte: 12
    Ultimo Messaggio: 29-04-04, 13:56
  3. Costume: Volgari Per Spot
    Di skorpion (POL) nel forum Arte
    Risposte: 15
    Ultimo Messaggio: 04-12-03, 18:02
  4. I titoli volgari, i direttori e...
    Di mustang nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 23-09-02, 21:24

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito