Pagina 2 di 12 PrimaPrima 123 ... UltimaUltima
Risultati da 11 a 20 di 120
  1. #11
    Iscritto
    Data Registrazione
    21 Feb 2003
    Messaggi
    126
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Caro brunik,
    io ho solo detto che la posizione della lista PRI-LIberal è molto piu' chiara di quella della Lista unitaria.
    Se invece mi chiedi un giudizio sulla coerenza delle posizioni politiche dentro le "coalizioni" (fatte da piu' liste) allora hai perfettamente ragione.
    Ma questo vale sia nella CDl che nella sinistra (prova a pensare a ciò che unisce le varia componenti della sinistra e credo che farai fatica ad individuare un solo tema).
    Ma alle europee gli elettori dovranno votare una LISTA, non una coalizione.
    E la lista PRI-LIbera Sgarbi è certamente (piaccia o meno)piu' chiara nelle sue posizioni rispetto al listone il cui manifesto, peraltro,ho letto molto attentamente e che mi pare lo stesso "pastone" buonista che come PRI abbiamo dovuto sostenere e difendere nella scorsa legislatura.
    Quanto all'euro, mi pare che oggi stia semplicemente succedendo quello che Giorgio La Malfa ha scritto pochi anni fa (con l'ironia dei vari Prodi D'Alema & c.)

  2. #12
    email non funzionante
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    36,452
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito tratto da CORRIERE ROMAGNA 8 aprile 2004

    Sgarbi incontenibile, La Malfa compassato

    CERVIA (Ravenna) - Istrionico, affabulatore e picconatore, Vittorio Sgarbi ha estasiato il pubblico del “Madame de Rambouillet” insieme ad un partner davvero affiatato, oltre che dotato del necessario aplomb, Giorgio La Malfa. La “strana coppia” ha così esordito nel raffinato salotto di Milano Marittima, rifiutando subito l’aggettivo ed elencando invece i punti in comune che hanno consentito la nascita del “Partito delle bellezza e della ragione”.“Rappresentiamo la terza posizione - ha messo in chiaro La Malfa - che in Europa è legata ai grandi ideali repubblicani e liberali. Del resto, Forza Italia non ha un connotato politico e l’Ulivo non sa neanche dove sedersi nel parlamento europeo, tanto è diviso. Casomai siamo uno strano terzetto, visto che con noi c’è anche Cossiga”. Una platea gremitissima, fra cui i repubblicani Mingozzi,Valbonesi e Parisi, ha poi assistito allo “show” di Sgarbi, che ora non ha più remore sul soggetto da attaccare: destra o sinistra non fa differenza, il “deficiente” di turno viene messo alla berlina anche con la descrizione di particolari imbarazzanti. Fra i presi di mira anche il presidente del consiglio Silvio Berlusconi, al quale i parlamentari “danno del lei”; dichiarato “tecnicamente immortale” si ostina a parlare del ponte sullo stretto di Messina, che verrà concluso quando lui “sarà solo polvere”. “Mi ha cacciato a pedate - ha aggiunto Sgarbi - ora affondi lui con la barca, io mi salvo sul moscone”. Ma nel suo mirino è finito anche il sindaco di Ravenna Vidmer Mercatali, salvato in extremis proprio dal bel Vittorio quando stava per approvare un progetto “scandaloso” sul Mausoleo di Teodorico. Lo stesso discorso vale per l’ex sindaco di Roma, Rutelli, che però ha “massacrato” l’Ara pacis, e per quello di Bologna Guazzaloca, capace di introdurre in piazza Maggiore due “gocce di vetro” dal sapore “discotecaro”. Solo Valter Veltroni si salva da questa barbarie artistica, pioniere addirittura della “bellezza” quando ottenne il ministero dei Beni culturali. “Lui aveva capito - è la rivelazione - l’importanza del patrimonio artistico, che ha un grande potere economico. Quando venivo a Milano Marittima da ragazzo, era per contemplare la bellezza della natura, ecco il valore di un territorio”. Il discorso non poteva che cadere quindi, stando nei paraggi, sul magazzeno “Darsena”, destinato a diventare un centro commerciale. L’onorevole “liberal” si è presentato con una corposa documentazione al riguardo, ma non ha affrontato direttamente l’argomento. “Su questo ed altri beni culturali - ha però precisato - ci deve essere un potere centrale a decidere; qualcuno insomma che abbia il lume della ragione, senza lasciarne la competenza alla gestione locale”. La coppia più discussa del momento, si è poi presentata compatta sui quesiti della guerra in Iraq e sull’autonomia della Romagna. Nessun ritiro dunque da Baghdad, questo è il loro parere, per salvare il salvabile, compresi i musei della città. La Malfa avrebbe addirittura inviato i soldati italiani insieme a quelli americani ed inglesi, per l’offensiva che ha portato alla cacciata di Saddam; Sgarbi si autodefinisce un “pacifista-interventista”. Sulla Romagna poi non ammettono equivoci: deve essere “indipendente”. “Solo il Cagnacci - è stato il colpo a sorpresa del critico - ha dipinto la metafisica essenza della gnocca. Qui insomma abita il fior fiore della bellezza femminile”. La Malfa però in questo caso non ha gradito, dichiarando il partito “aperto a tutte le donne”, anche alle brutte quindi. Proprio parlando del gentil sesso è spuntato un altro nome- simbolo della “Ragione”, quello di Oriana Fallaci, che potrebbe diventare capolista del partito nelle varie circoscrizioni europee. Il pubblico intanto si spellava le mani dagli applausi, mentre La Malfa si chiedeva chi pagherà le parcelle degli avvocati dopo questa campagna elettorale. Il suo partner non lesina certo i “complimenti”, anche le denunce vanno divise a metà?

    Massimo Previato

  3. #13
    email non funzionante
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    36,452
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito tratto da IL CORRIERE DELLA SERA 13 aprile 2004

    LA PROVOCAZIONE

    Sgarbi: sciopero della fame per salvare l’Ara Pacis

    I lavori dell’Ara Pacis proprio non gli vanno giù, sono rimasti lì, incastrati in gola: ma così tanto, da non voler più mangiare. Vittorio Sgarbi per «bloccare questo scempio, questo crimine contro l’umanità» è disposto «a fare lo sciopero della fame». Proprio come Pannella. In stile meno drammatico, «perché tanto io mangio poco e posso digiunare un anno intero». Il paragone con il leader storico dei Radicali, però, non è casuale: «Se per una cosa sacrosanta come la grazia a Sofri, si è costretti a saltare i pasti, io sono disposto a farlo fino a quando Ciampi non bloccherà quella bara bianca, quell’orrore». È a Pristina, Sgarbi, insieme con l’ex presidente Francesco Cossiga fa visita al contingente italiano. «E anche lui farà lo sciopero della fame con me, insieme anche con Giorgio La Malfa e Paolo Naccarato». Chissà. Di certo, Sgarbi accusa tutti: «Urbani e Berlusconi, soprattutto, che nonostante la destra di Tajani a Roma fosse contraria, si rendono complici di Rutelli e Veltroni. Adesso basta, rinuncerò anche all’acqua». Che tanto, per mandare giù «quella schifezza», non basta.

  4. #14
    colleziono trofei
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Bergamo, Italy
    Messaggi
    144,612
     Likes dati
    3,805
     Like avuti
    14,748
    Mentioned
    3882 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)

    Predefinito

    Lo Sgarbi ha smesso gli scioperi della fame contro i condoni edilizi?


    IO NON CONDONO!. Con questo slogan, lanciato da Legambiente, avrà luogo venerdì prossimo, 7 novembre, a Piazza Navona un’altra grande manifestazione di protesta contro il condono edilizio che sarà accompagnata da un digiuno. Alla giornata di mobilitazione ha aderito anche il cartello di tutte le associazioni ambientaliste italiane (Acli Anni Verdi, Ambiente e Lavoro, Amici della Terra, Associazione Bianchi Bandinelli, Comitato per la Bellezza, Cts, Fai, Fare Verde, Greenpeace, INU - Istituto Nazionale di Urbanistica, Italia Nostra, Lac, Lav, Lipu, Pronatura, Società Geografica Italiana, Verdi Ambiente e Società e WWF Italia) e il sindaco di Eboli, Gerardo Rosania che saranno presenti a Piazza Navona.

    Al digiuno indetto da Legambiente si sono uniti diversi personaggi di diversi schieramenti politici e dello spettacolo: da Dario Fo e Franca Rame a Vittorio Sgarbi, dal sindaco di Roma Walter Veltroni al Gabibbo.


    IL SOTTOSEGRETARIO all’Ambiente Francesco Nucara, segretario del Partito repubblicano italiano, è favorevole al condono edilizio e ricorda che questo riguarderà gli abusi minori e porterà nelle casse dello Stato molti soldi. martedì 16 settembre 2003

  5. #15
    Registered User
    Data Registrazione
    17 Jul 2002
    Messaggi
    312
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Unhappy Mio malgrado

    devo ammettere che Prunik ha ragione in questo caso.....

  6. #16
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    23 Oct 2009
    Messaggi
    9,385
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito lo sciopero della fame

    lo farà claudia la malfa! A Giorgio gli ho portato le aragoste!

  7. #17
    Araldo
    Data Registrazione
    08 Feb 2004
    Messaggi
    525
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    VIVE COMA PREVEDE IL TEX MAESTRO DI RIVOLUZIONI E DI BON TON?! (si veda 3D della visibilità))

    Cosa giri con una vasca...o le tenevi in valigia con il respiratore?

  8. #18
    Registered User
    Data Registrazione
    11 Apr 2004
    Località
    Romagna
    Messaggi
    87
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito aragoste

    le aragoste fanno parte del nuovo kit dei candidati di F.I., una serie a tiratura limitata è riservata ai trombati dei "collegi sicuri" delle politiche 2001

  9. #19
    email non funzionante
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    36,452
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito tratto da www.pri.it

    Il Partito della Ragione e della Bellezza/In difesa integrale del nostro patrimonio

    Muovere guerra a coloro che distruggono l'Italia

    di Vittorio Sgarbi

    Obiettivo e finalità del Partito della Bellezza è la difesa integrale del patrimonio archeologico, artistico, architettonico, monumentale, ambientale, libraio, archivistico, teatrale, fotografico, cinematografico italiano, inteso come stratificazione di storia e di memoria, contro ogni falsa idea di progresso. La inaudita violenza patita, e ancora minacciata, senza pietà, a intere aree e a paesaggi come a singoli edifici, affidati a improvvidi restauratori, non può essere più a lungo tollerata da cittadini che abbiano a cuore la difesa della loro civiltà in tempo di pace, ma sottoposta a un attacco impietoso di forze armate contro la bellezza, di cospiratori alla conquista di un patrimonio ineguagliabile, non per possederlo, ma per distruggerlo. E' arrivato il momento di acquistare compiuta coscienza della importanza di ogni reliquia, alla quale provvedere con ogni cura per la sua conservazione, giacché ogni volta che si è creduto di migliorare o di modernizzare si è perduto il sapore dei luoghi, la loro verginità, la loro individualità. E, ciò che è più grave e più evidente, il loro valore, anche materiale. Quando un luogo è stato contaminato, quando l'antico è stato sostituito dal moderno si è perduto per sempre quel bene prezioso che nasce dalla congiunzione tra la creazione della natura e dell'uomo e il tempo. Il Partito della Bellezza chiede ai cittadini di rivendicare con orgoglio la proprietà della polis sottraendola alle mani di amministratori senza scrupoli che, in modo arbitrario, decidono orrori irreparabili senza avere alcuna coscienza estetica, ritenendosi padroni e non custodi della eredità della storia che, nelle loro mani, si dissolve. Per questo la benemerita azione delle associazioni culturali in difesa del patrimonio monumentale, per non disperderne il valore, anche economico, non può restare uno spunto volontaristico e di impotente indignazione, ma deve diventare un impegno politico, militante, attivo. Gli incredibili episodi, sommamente emblematici, della gibbosa aberrazione di Piazza Montecitorio, stupefacente testimonianza di prepotenza nel luogo dove si sono fatte le leggi per impedirla, e dell'abbattimento del contenitore dell'Ara Pacis, contro cui ora si alzano cori di proteste da parte dei cittadini, sono solo due delle innumerevoli occasioni di violenza al patrimonio, compiute anche per l'impotenza di chi aveva le idee e le giuste convinzioni per impedirli, ma non il potere. La minaccia ai parchi, alle coste, alle montagne, all'acustica dei teatri, alle piante, agli intonaci, ad ogni cosa che è fragile, che sembra più facile sostituire con le modeste invenzioni del debole pensiero di progettisti frustrati che infieriscono contro giardini, pavimenti di chiese, prospetti di edifici, centri storici, non ci può trovare impotenti. Occorre acquistare coscienza politica della straordinaria identità culturale dell'Italia la cui vocazione alla bellezza è un bene primario che non si può consentire di disperdere. I cittadini devono, insieme alla coscienza, avere anche gli strumenti per garantirsi contro i barbari, nei consigli comunali, nelle regioni, nel parlamento nazionale. Sembra incredibile aver dovuto assistere, e continuare ad assistere, impotenti alla dispersione sistematica, alla cinica manomissione di beni indisponibili, con la serena distruzione di architetture e di spazi della città e della natura, come se potessimo disporre di un dipinto di Giotto o di una scultura di Michelangelo per graffiarli o amputarli, quando non rifarli dopo averli distrutti.

    Il Partito della Bellezza guarda con profonda delusione alla totale carenza di consapevolezza di questi temi nei programmi dei partiti politici di destra e di sinistra, in una inaccettabile sottovalutazione di ciò che appare agli occhi del mondo, e nella coscienza critica di una piccola parte, non un ingombrante fardello di faticosa manutenzione, ma la variegata dimostrazione di ciò che, ancora oggi, rende l'Italia la prima potenza al mondo per la sua eredità culturale. E che non si tratti di beni obsoleti è dimostrato dalla costante presenza di oggetti e dipinti italiani nei principali musei del mondo, senza che per questo sia stata completamente spogliata la nostra nazione. Noi abbiamo un altissimo dovere davanti alla storia e alle generazioni future. E non possiamo disporre o lasciare disporre di questo patrimonio senza regole certe, che devono entrare nella politica come è avvenuto, per la difesa dell'ambiente, con il movimento dei Verdi. Per questo il Partito della Bellezza nasce perché la bellezza sia inevitabile e la sua difesa ineluttabile. Naturalmente se questa priorità è la stessa ragione di essere, lo specifico operativo, del movimento politico, non possiamo disgiungere questa battaglia per la bellezza da una battaglia per le libertà, contro ogni inquisizione, contro il costante tentativo di ridurre le interpretazioni del mondo a un pensiero unico, senza spirito critico, senza libertà di parola. Anche questo è un problema culturale, come lo sono le emergenze sanitarie, la necessità di garanzie per la salute in una più alta dimensione spirituale. E ancora, il Partito della Bellezza, perseguendo, in uno, il Bene e il Bello, intende agire per una riforma non velleitaria della istruzione, stabilendo, in modo ordinato, i principi di formazione alla bellezza, come etica dell'individuo e abito mentale. Invertire il pernicioso principio degenerativo per cui è bello ciò che piace, ristabilendo la necessità di valori estetici universali, come non è lecito consentire ad ogni malato di discutere i metodi della sua cura. Occorre ristabilire principi e valori non discutibili in una perfetta coincidenza di etica e di estetica. Occorre essere intransigenti. Ogni concessione alla mediocrità, ogni tolleranza sono una minaccia alla sopravvivenza dell'unico mondo reale che è il mondo interiore, consentendo all'ignoranza e alla disinvoltura di disperdere ciò che è di tutti, come se qualcuno potesse strappare i fogli della Bibbia di Borso d'Este, o avvolgere tabacco nelle pagine dei Canti di Leopardi.

    Questo avviene ogni giorno del patrimonio monumentale e ambientale, e non potremo accettare che passino altri giorni senza armarci per impedirlo. E dunque, in tempo di pace, sia guerra alla stupidità e alla mediocrità e a chi distrugge con la leggerezza e con la presunzione di costruire un futuro migliore, senza rispetto per la storia, per la tradizione, per la memoria.

  10. #20
    email non funzionante
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    36,452
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito


 

 
Pagina 2 di 12 PrimaPrima 123 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Nasce il Partito della Libertà
    Di merello nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 152
    Ultimo Messaggio: 22-11-07, 00:59
  2. Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 14-05-04, 17:57
  3. Il Partito della Bellezza
    Di foffo nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 06-04-04, 17:56
  4. Il Partito della Bellezza Culturale!!!!!
    Di Danny nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 35
    Ultimo Messaggio: 29-03-04, 21:23
  5. La Malfa + Sgarbi + Cossiga: nasce "Il Partito della Bellezza"
    Di brunik nel forum Il Termometro Politico
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 18-03-04, 17:18

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito