- Ho votato centro destra con l'obiettivo di avere un governo che riformasse il sistema incrementando le opportunità di lavoro per ciascuno (no posto fisso ma "1 persona: 1 mestiere" con competenze che potevano essere incrementate tramite corsi formativi snelli ma efficaci).
Mi ritrovo al governo i comunisti che sostengono il posto fisso.
Chi lo paga il posto fisso?
Complimenti a Berlusconi: era contro il ribaltone e mi ritrovo un esempio di "ribaltone ideologico": non sono gli esponenti di un partito che cambiano schieramento, è il partito che cambia ideologia (probabilmente sulla base dei sondaggi).
Quello che accadrà:
- non ci sono risorse per dare il posto fisso a tutti (si chiama comunismo);
- i lavoratori autonomi (piccole partite iva) non avranno le riforme (ordini professionali, percorsi di studio migliori, ecc.).
Risultato: l'Italia resterà ferma, ancorata ad un sistema fallimentare che ha prodotto il maggiore debito pubblico al mondo. La popolazione si impoverirà sempre più. Già abbiamo rovinato una generazione (i nati a fine anni 60, primi anni 70' non fanno praticamente figli), stiamo rovinando la successiva.
Detto che alle prossime regionali voterò qualunque forza estranea all'attuale congrega pd/pdl/UDC/Idv che ormai si è dimostrata quello che è: i ladri di Pisa (che litigano di giorno e rubano assieme la notte), cambiano zero e hanno come unico obiettivo promettere tutto e fare nulla. Vivacchiando e sperando che passi la nottata.
Purtroppo non cambierà nulla ma almeno mi leverò la soddisfazione di togliere uno stipendio da molte migliaia di euro a un membro della congrega.




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