In origine postato da antonio
infatti, non vedo il problema..non vedo perche' AdC la prenda cosi' male...D'Antoni si e' alleato dopo
Appunto
In origine postato da antonio
infatti, non vedo il problema..non vedo perche' AdC la prenda cosi' male...D'Antoni si e' alleato dopo
Appunto


In origine postato da ossoduro
D' Antoni sarebbe il cavallo di Troia ................................ per cui, fossi in te, non riderei troppo.![]()
Bye
mi pare che oltre a D'Antoni, c'abbiate anche Vittorio Dotti come cavallo di troia![]()
![]()


In origine postato da antonio
Vittorio Dotti da qualche anno aderisce si Repubblicani Europei.
Ah boh.....ho sentito leggere stamattina in una rassegna stampa che sia lui che Formentini dovrebbero essere candidati per l'ulivo sulla circoscrizione nord-ovest...boh


Da qui si capisce quanto sei settario...In origine postato da AngelodiCentro
Scalfaro invece ha tradito ogni riferimento alla Democrazia cristiana, si è comportato appunto da voltagabbana.
Gli ex-DC, una volta conclusa l'esperienza di quel partito, ebbero tutto il diritto di scegliere da che parte andare senza essere considerati dei voltagabbana. Se mai voltagabbana sono quelli che saltano il fosso come Mastella o D'Antoni...ma non i tanti DC finiti con il centro-sinistra già dieci anni fa.
Purtroppo il problema è che ci sono troppi Cittadini che continuano a votarli in buona fede perchè disgustati dal centrodestra considerandoli democristiani.In origine postato da AngelodiCentro
Posso capire Rosy Bindi che, pur avendo fatto parte della DC democratico-cristiana non è MAI stata, ma sempre dichiaratamente "dossettiana"(cioè quella corrente di estrema sinistra interna alla DC, che ha sempre contestato la linea moderata e centrista di De Gasperi, ma per convenienza nn volle rompere del tutto con la DC). così Castagnetti e altri ancora. NON Oscar Luigi Scalfaro, che oltre ad aver fatto cose pessime e orribili durante il suo mandato di Capo dello stato, dopo aver dimostrato più volte la sua profonda incoerenza e vigliaccheria(lui che critica tante volte Berlusconi per il conflitto d'interessi quando fu il primo a dire "non ci sto" quando venne accusato di corruzione), che militava nelle correnti più a destra della DC e oggi ha tradito ogni riferimento a quella sua storia e nelle manifestazioni va a braccetto perfino con Cossutta. l'Udeur sarà pure un partito guidato da un voltagabbana ma ALMENO ha avuto la coerenza di difendere la sua storia e la sua tradizione democristiana, è rimasta nel PPE, non si è sciolta nella Margherita(ammucchiata orribile che nn si capisce da che parte sta in Europa) e tantomeno nel minestrone dell'Ulivo "unito" a parole, ma diviso nei fatti.


Diceva Don Sturzo che i popolari devono guardare più a sinistra che non altrove. E non venirmi a dire che la CDL è anche di sinistra, in virtù dei quattro gatti del PRI e del Nuovo PSI...In origine postato da AngelodiCentro
Posso capire Rosy Bindi che, pur avendo fatto parte della DC democratico-cristiana non è MAI stata, ma sempre dichiaratamente "dossettiana"(cioè quella corrente di estrema sinistra interna alla DC, che ha sempre contestato la linea moderata e centrista di De Gasperi, ma per convenienza nn volle rompere del tutto con la DC). così Castagnetti e altri ancora. NON Oscar Luigi Scalfaro, che oltre ad aver fatto cose pessime e orribili durante il suo mandato di Capo dello stato, dopo aver dimostrato più volte la sua profonda incoerenza e vigliaccheria(lui che critica tante volte Berlusconi per il conflitto d'interessi quando fu il primo a dire "non ci sto" quando venne accusato di corruzione), che militava nelle correnti più a destra della DC e oggi ha tradito ogni riferimento a quella sua storia e nelle manifestazioni va a braccetto perfino con Cossutta. l'Udeur sarà pure un partito guidato da un voltagabbana ma ALMENO ha avuto la coerenza di difendere la sua storia e la sua tradizione democristiana, è rimasta nel PPE, non si è sciolta nella Margherita(ammucchiata orribile che nn si capisce da che parte sta in Europa) e tantomeno nel minestrone dell'Ulivo "unito" a parole, ma diviso nei fatti.
Finito il comunismo nei paesi dell'Est è normale che tanti abbiano rifiutato la deriva populista di Berlusconi e l'alleanza con i post-fascisti (Scalfaro militò nella Resistenza in gioventù) e poi in Italia per alcuni anni ci fu il compromesso storico (per iniziativa di due "giganti" della politica, in confronto ai protagonisti di oggi...nota personale), non dimentichiamolo...


Primo: non è un attegiamento moderato caricare a testa bassa in questo modo...In origine postato da AngelodiCentro
Riporta pure LA FONTE da dove apprendi certe sciocchezze!!!!! il tuo modo di mistificare la Storia, come tanti compagnucci, è davvero vergognoso. poi ne riparliamo![]()
Secondo: sulla figura di Don Sturzo è vero che era contrario all'apertura ai partiti di sinistra, ma il suo ideale di società era molto avanzato. Non fu forse lui a denunciare per primo gli sprechi di un sistema statalista clientelare e la degenerazione della moralità pubblica in cui la DC di allora aveva ben più di una colpa? Non finì di fatto isolato da tutto il partito, per il suo continuo richiamo a certi valori, dai quali il partito si allontanò sempre più?
Chissà cosa penserebbe oggi di Berlusconi e Cuffaro...
Meglio fare a meno di volerlo collocare da qualche parte. Sarebbe stato meglio ascoltarlo allora, e anche oggi. Da tutti.
Per il resto non capisco perchè ci sia da scaldarsi tanto al punto da definire "traditori" gente che faceva parte della DC e ha fatto scelte diverse dalle tue. Ma in fondo non è tanto difficile capire il perchè di questo astio per uno che è convinto che i comunisti siano i carnefici di DC e PSI, per uno che non perde occasione di dimostrare la totale incapacità di comprendere che la loro fine è arrivata al culmine di una dinamica interna in cui ha finito per prevalere il marcio cresciuto in loro, a discapito dei richiami ideali per cui erano nati.


Napoli, Martino via dall’Udc
segue D’Antoni nell’Ulivo
Il vicesegretario dell’Udc della Campania Nicola Martino ha annunciato il suo passaggio con la lista Prodi. Martino, ex segretario della Cisl campana, segue così la scelta compiuta da D'Antoni. Spiega Martino: «Il nostro sforzo, teso a dare credibilità all'area moderata caratterizzandola sul versante dell'impegno sociale, del solidarismo, della politica di concertazione e dello sviluppo del Mezzogiorno, non ha avuto riscontri entusiastici».
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Colpo di scena nei Picentini
Giuseppe Alfano lascia Dfc
e se ne va con la Margherita
Colpo di scena nel collegio dei Picentini. A pochi giorni dalla scadenza dei termini per la presentazione delle candidature alle elezioni provinciali, si registra un improvviso cambio di casacca di uno dei candidati. Si tratta di Giuseppe Alfano (nella foto), protagonista politico nei Picentini sin dai tempi della vecchia Democrazia Cristiana. Alfano era poi passato a Forza Italia per poi sposare la causa del partito di Antonio Lubritto, Democrazia Federalista Campana. Ora è in viaggio verso la Margherita. Alfano, 35 anni, operatore tecnico in sala operatoria all'ortopedia dell'Ospedale di Salerno, era stato indicato recentemente, seppure non ancora in via definitiva, come il candidato del partito della Palma, ma ieri è arrivato il colpo a sorpresa.
«In giornata invierò le dimissioni al consigliere regionale Lubritto - dice Alfano - ma, sulla proposta operata dai vertici della Margherita per la candidatura, dovrò rifletterci sopra. Certo l'avevano offerta a Carlo Andria, presidente del festival e poi al coordinatore di zona Antonio Cesaro. Vedremo e valuteremo questa offerta».
pi.vi.
"La guerra è la vicenda in cui innumerevoli persone, che non si conoscono affatto, si massacrano per la gloria e per il profitto di alcune persone che si conoscono e non si massacrano affatto." (Paul Valèry, poeta francese).


Primo: posso sapere qual è, di grazia, la menzogna per la quale vengo messo alla gogna? Voglio una risposta precisa nel merito delle affermazioni da me dette.In origine postato da AngelodiCentro
Primo: non è da democratici e liberali dire bugie e menzogne, perché TALI SONO E TALI RIMANGONO...e come tali è giusto trattarle. E come tali non ti comporti da democratico come tanti altri compagnucci.
Secondo: il cattolicesimo liberale e popolare di Sturzo è moderno, riformista e tuttora attuale, ma è quello del Partito Popolare Europeo, non certo quello cattocomunista, assistenzialista, tecnocratico e burocratico di Mortadella che tu appoggi. Quindi oggi Sturzo avrebbe criticato duramente soprattutto il vostro modello e forse avrebbe capito bene come FI è solo un'anomalia frutto a sua volta di un'altra anomalia, la vostra. Il clientelismo nn c'entra nulla con la DC in sé, che casomai è entrata in un sistema che già esisteva prima, una piaga tutta italiana che esisteva sin da prima il fascismo...e sin dal 1919 Sturzo aveva SEMPRE criticato. Non ricordo assolutamente che Sturzo finì "isolato" dal partito, al contrario il suo contributo fu fortissimo proprio nei primi venti anni di storia della DC, gli anni del boom economico e della rinascita civile e morale dell'Italia. la vera corruzione è esplosa davvero solo dopo il compromesso storico, a causa di un sistema bloccato per cui nn esisteva ancora, dopo decenni, una sinistra moderna ed europea capace di contrapporsi alla DC. Il sistema di corruzione ha una causa principale, e questa causa nn si chiama Craxi o Andreotti, si chiama PCI, il famoso "fattore k", che ha procurato tanti mali all'Italia e la sua eredità li procura tuttora.
Secondo: il clientelismo sarà anche un male endemico dell'Italia, ma la DC non fece nulla per fermarlo, anzi lo alimentò, in un crescendo rossiniano che contribuì a decretarne la fine.
P.S. Riguardo a Don Sturzo è meglio che ti informi meglio sul carattere polemico-tagliente dei suoi scritti del dopoguerra, in cui fra i bersagli preferiti c'era anche la DC.


Non c'è dubbio che solo a partire daglia anni settanta ci fu una netta evoluzione nelle posizioni del PCI, grazie soprattutto a un sardo di nome Enrico Berlinguer.In origine postato da antonio
LA DC avra' avuto, in una certa fse, delle responsabilita'...ma non certo quella dell'ingessatura del sistema politico..la cui responsabilita' ricade sui ritardi nell'evoluzione in senso democratico e coccidentale dell'allora partito comunista....
quanto a clientelismo..beh..non possiamo scordare quello di marca pci nel guspinese..per citare un esempio vicino..
Ma aldilà del fatto che per realizzare un'alternanza occorrono i voti (e il PCI crebbe ma non a un punto tale da diventare primo partito), come avrebbe potuto eventualmente attuare un'alleanza con altre forze (leggasi PSI craxiano)? Forza questa che grazie al suo segretario si avviò per una strada, che, aldilà di una condotta pseudo-riformista di respiro europeo (si pensi però alla differenza per esempio con la Francia dove Mitterand andò al potere con un rapporto di collaborazione ad alterne fasi con il PCF), nei fatti perseguì una politica che esasperò ancora di più metodi degenerativi della moralità pubblica, nei quali fra l'altro crebbe il fenomeno mass-mediatico Berlusconi.
Per quanto riguarda il clientelismo...beh...chi è senza peccato scagli la prima pietra. Tangentopoli dimostrò che anche nel PCI c'erano tante cose che non andavano (il consociativismo...brutta bestia...), ma la classe di governo di questo Paese ha avuto per 50 anni ben altro colore e allora il sentirmi ripetere da un ascolano estremista di centro che è stata SOLO colpa nostra, francamente non posso accettarlo.