











stai andando abbondantemente OT... quindi eviterò di rispondere alle tue stupide provocazioni...
iaociao:
ripropongo la domanda ad ugo:
... di quello ho paura anche io... ma non c'entra nulla con il discorso della difesa delle proprie tradizioni... se un governo si sente minacciato dalla propaganda religiosa che non fa parte della cultura del territorio, può adottare secondo te delle misure per frenare tale propaganda?... se si, quali?




Non che sia del tutto positivo, dal mio punto di vista.
Ciò che per te è positivo, può essere negativo per altri.
Sì, ma non ai bambini.
Ovvio che è un giudizio soggettivo, così come il tuo e come quello di tutti gli altri.
Stessa risposta del 1° quote.
Di che regioni parli?
Se esistono ancora matrimoni forzati in Italia, non è certamente colpa della Bibbia, dato che il testo sacro non insegna a scoparsi bambine.
Cosa che invece fa il Corano.
Parli di laici o atei?
Per te essere laico significa accettare chiunque venga nelle nostre terre?
E condedergli spazi ed luoghi di culto adatti alla loro religione?
Assolutamente no.
Ho forse mai detto il contrario?
Un conto è la conversione di 100 musulmani, un atro conto è la conversione di 100.000 musulmani.
Il musulmano non il nostro prossimo, è la nostra fine.
Da te, che hai come nick Cuor di Leone, mi aspettavo un atteggiamento più severo.
Sono d'accordo.


essere laici significa a mio avviso essere il più possibile ripuliti da ogni condizionamento religioso... i diritti di culto devono essere concessi a tutti, in maniera identica... i privilegi o si danno a tutti o non sia danno a nessuno... io sarei più propenso per la seconda scelta: non darli a nessuno...
per quanto riguarda il resto del tuo post posso solo dire che sono d'accordo con te.... infatti il realtivismo è cmq una realtà che anche voi cattolici siete costretti a riconoscere...![]()
Ultima modifica di Giordi; 23-10-09 alle 15:32


Il relativismo è un'ideologia della borghesia decadente, non è nemmeno patrimonio della sinistra storica.
Dei radicali per capirci.
Ora c'e', ma magari tra qualche anno fallita questa ne inventerete un'altra.
Per cui i cattolici non lo "riconoscono" più di quanto hanno "riconosciuto" l'illuminismo, il comunismo, lo yuppismo....e tutti gli altri "ismi" dei quali si è persa la memoria insieme a chi li propugnava.
Tutto sciolto come neve al sole.
Come cattolici ci dobbiamo invece fare i conti.
Soprattutto con i suoi effetti più perversi e devastanti : l'annientamento, di ogni valore morale, di ogni dignità, di ogni logica di coesistenza civile e corretto sviluppo.
Questo si, è vero.
Ultima modifica di Rollingstone; 23-10-09 alle 15:39