========In Origine Postato da Romagnolo
Io utilizzo programmi di file sharing ormai da anni e devo dire che, da sempre, ho pensato che la situazione non potesse continuare all'infinito.
ll fatto di scaricare liberamente e gratuitamente materiale di qualsiasi tipo, in definitiva non è giusto, e lo sappiamo tutti.
Magari non ci piace che la pacchia sia finita, ma se ci pensiamo ci rendiamo conto che non può essere giusto che uno possa rubare impunemente il prodotto del lavoro di un altro, soltanto perché tale prodotto può essere convertito in un formato digitale e, quindi, è trasferibile mediante Internet.
Per cciappas, l'esempio del giornale è sbagliato: il giornale lo puoi far leggere a chi vuoi, così come il tuo computer con i programmi installati lo puoi fare usare da chi vuoi.
Quello che non puoi fare è dare fotocopie del giornale a chi non lo vuole acquistare, così come non dare copie di un software a chi non lo vuole acquistare.
Se poi mi dici che tu lo vuoi installare su più PC di tua proprietà, allora ti segnalo che esistono apposite licenze che prevedono questa possibilità.
ciao
io il gironale o il libro lo posso regalare a chi voglio, dopo che l'ho letto....e me lo sono copiato.....o studiato a memoria....mentre le licenze per più computer non esistono.....almeno non per i programmi di base più costosi..... e comuque le apposite licenze che citi costano di più....
Sono del parere poi che questi programmi ... pur derivando da un lavoro altrui, siano sopravalutati......
nessuno manda in galera chi fa una copia perfetta .... e la regala.. di de chirico o di guttuso....o una sedia di machintosh.....mentre questi rpogrammi come creatività sono paragonabili... ad una padella di alessi o a una moka espress...
chi fa i programmi conosce il linguaggio adatto........ chi fa le padelle sa come forgiare il metallo... niente di ecclatante...solo un privilegio accordato per far spendere più soldi ai consumatori..




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