Perchè la demonizzatissima concezione liberale è nemica del localismo?In origine postato da Eomer
Nello stato in cui siamo, mi sembra più pericoloso assolutizzare i diritti dell'individuo. I legami sociali sono già talmente deboli che insistere sulla concezione liberale della società rischia di tagliarli del tutto.
*** nessuna assolutizzazione, nè dell'individualismo (che cmq ha contribuito alla crescita socioeconomica della Padania "dei Padani") nè a questa "entità collettiva" cui non credo che i padani delegherebbero un minimo di fiducia (e per fortuna, lo ripeto altrimenti saremmo a livello dei terroni).
Attrivuire alla "cioncezione liberale della società" l'indebolimento dei legami sociali poi sinceramente mi sembra un preludio alla solita "dotta" dissertazione sui complotti dei vari giudeomassonpippoplutominniecratici...suvvia...
Beh Nanths, di fatto la maggioranza dei Padani si dichiarano itagliani, votano itagliano o addirittura votano mondialista. Inoltre si meticciano con afroarabi a ritmo crescente. Se questa non è inettitudine, è qualcosa di ancora peggiore.
Altrimenti non staremmo qui a parlare di indipendenza della Padania, ce l'avremmo già.
*** non è certo con la "rieducazione" che questo percorso si può invertire. D'altronde i momenti per aprire gli occhi ci sono stati, ma le guide non hanno mai fatto quell'ultimo passo verso la libertà. Certo considerare i nonstri popoli come inetti mi pare un po' ingeneroso, quanto meno la generalizzazione è inappropriata.
No, no, io mica faccio parte del Proletariato Alpino-Padano !!! Sono sempre stato anticomunista)
*** ah bè visti i concetti di "libertà" che osteggi pensavo che con certe ideologie totalitarie ti trovassi pù a tuo agio. Il p.al.p cmq è per la tutela della libertà dei popoli padani, quindi è un movimento tuo avversario
Nessuno nega a priori la libertà. Io critico la concezione liberale della libertà, che secondo me è incompatibile con il localismo.
E in ogni caso, tanto per rimanere a questa concezione, non può essere la stessa in ogni situazione ed in ogni tempo. Un esempio banale: la libertà come assenza di regole è inversamente proporzionale alla sicurezza sociale, e non è un caso che quando bisogna fronteggiare pericoli e minacce esterne, ognuno deve rinunciare ad una parte della sua libertà.
E poi la libertà non è "assenza di regole" suvvia...siamo ancora a questi livelli?![]()




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