come vedi il babiotto non ti risponde.In Origine Postato da seurosia
Sai per caso dire in quale anno è successo questo?
Togliatti visse a mosca dal 1926 al 44, e qui prese la cittadinanza ben prima del 1935 (nel '32 mi sembra)........................... essendo ivi rifugiato in quanto segretario del PCI dal 1927.
pertanto il babbiotto non ci dice non solo quando, ma neanche i motivi per cui fece ciò, era logico che non si riconoscesse nel regime fascista che lo costrigeva all' esilio, ma agli sparaballe italiani questo non passa minimamente per la testa.......... e la prese in quanto era l'unico modo per entrare a far parte del Komintern.
Inoltre dovrebbe sapere che per essere CITTADINO, bisognerebbe godere dei diritti civili e politici, cosa che il regime gli vietava, per cui non era ugualmente cittadino, visto che non poteva esercitarli.
Come al solito amati si ricicla le notizie come meglio gli aggrada e ha pure il coraggio di ripeterle all' infinito.
la cittadinanza italiana gliela avevano tolta da un pezzo, costringendolo all' esilio, ben prima che prendesse quella sovietica, capito?
Molti che ancora sono oggi nel suo schieramento possono andare orgogliosi di essere stati cittadini italiani a quel tempo e di aver dato al popolo italiano, lutti, distruzione e sottomissione del nostro paese a una potenza straniera, a causa della guerra persa.
Quelli sono i cittadini italiani che Amati ammira. Solo gli sguatteri come te possono essere orgogliosi di uno stato che ti impedisce di esercitare i diritti civili, politici e sociali, e il diritto di soggiorno sul suolo natio.
ma va a laurà, che è meglio. Dovresti solo vergognarti, ma chi non conosce il significato del termine è impossibile che ne capisca la portata.




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