Si se prendiamo in esame anche fatti di secondo piano il personaggio diventa ancora più interessante,molte sono anche le affermazione che lo dipingono come grande amatore, si racconta che in Spagna tra le tante sia stato anche l'amante dell'amante di Emingway( non so se si scrive cosi ma prendila per buona).
Quello che più ci interessa naturalmente è la parte politica della sua vita. In questo momento stò leggendo il libro "Una bomba per il Duce"di Paolo Palma ed.Rubbettino. Riguarda la sua attività quando aveva costituito la sua centrale operativa in Svizzera.
A volte penso veramente il sacrificio di quanti hanno dato il loro impegno e spesso purtroppo la vita per costruire la nostra libertà ed oggi una serie di omuncoli cercano di svilirla(volendo essere buoni). Credo che Pacciardi va ricordato come l'ultimo repubblicano puro interprete dell'ideale mazziniano.
Per quanto riguarda il periodo repubblicano neanche io condivido la sua proposta di presidenzialismo, lui a suo tempo fu sconfitto e non per gli avvenimenti poco edificabili, ma alla luce dei fatti oggi possiamo definire Pacciardi un perdente o un vincente?
Questo credo sia il quesito su cui potremmo discutere.
Ti saluto
Trifoglio




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