“Guidazzi è stato inopportuno”
CESENATICO - Contrordine. Saranno solo e soltanto i repubblicani di Cesenatico a scegliersi il sindaco. Le dichiarazioni si Mario Guidazzi sulla possibile collocazione nel centro sinistra dell’Edera in caso di candidatura Panzavolta non sono per nulla metabolizzate del Pri di Cesenatico, che anzi le giudica “fuori luogo e inopportune”. A parlare è Giancarlo Andrini che, in una sorta di quadrunvirato, o meglio una segreteria collegiale e allargata, guida il partito repubblicano a Cesenatico. Domenica 8 gennaio Mario Guidazzi, storico esponente dell’Edera di Cesena, in una lunga quanto articolata intervista sul Corriere Romagna, alla domanda su cosa faranno i repubblicani a Cesenatico in vista delle elezioni amministrative-comunali di primavera ha risposto: “Dipende... Se ci fosse discontinuità potremmo allearci con il centro sinistra”. Dopodiché, specifica Guidazzi, “se il candidato fosse Nivardo Panzavolta (possibile candidatura targata Ds, ndr), penso che potremmo appoggiarlo”.Una dichiarazione che, considerata la portata, ha fatto subito il giro delle segreterie del partiti, in particolare quelli che si richiamano al centro-sinistra, e ha finito per creare più di una perplessità nei repubblicani di Cesenatico“Abbiamo disapprovato le dichiarazioni di Guidazzi sull’argomento elezioni - taglia corto il segretario Giancarlo Andrini - Sulla linea di Cesenatico il suo intervento è stato inopportuno”. Specifica con orgoglio Andrini: “Guidazzi deve sapere che la linea politica e le alleanze vengono decise solo e soltanto a Cesenatico. Qui il partito è retto da una segreteria collegiale formata da Bruna Righi, Mauro Gasperini, Primo Sasselli e il sottoscritto, in grado di decidere nello specifico”.Un modo per ribadire che le segreterie politiche, specie quelle non di Cesenatico debbono fare un passo indietro.“In questo momento è innegabile che ci siano contatti e incontri tra i partiti. Tuttavia in questa fase noi repubblicani, a Cesenatico, non abbiamo ancora deciso nulla. Non abbiamo stretto intese né con la destra né con la sinistra. Una cosa è certa: i candidati a sindaco verranno solo dopo i programmi e le eventuali intese”.





Rispondi Citando

