
Originariamente Scritto da
primahyadum
Allora te lo ripeterò come lo si ripete ad un bambino: il Maestro autentico è come se si rivolgesse a bambini ignari e totalmente inconsapevoli: per questo utilizzerà un linguaggio che, pur non discostandosi dalla verità, ne parlerà in termini semplici, come in una narrazione per bambini. Utilizzerà a tal scopo le strutture della mente, che sono essenziali per chi solo attraverso la mente si relaziona sia agli altri che a sé stesso.
Cercherà di far passare il suo messaggio: la promessa di qualcosa di totalmente e integralmente diverso e nuovo: la dimensione dell’essere.
E’ evidente che in questa fase egli NON POTRA’ contraddirsi, fare giochi di logica e dialettica, stupire con effetti speciali, pena la VANIFICAZIONE di ogni suo tentativo: se non arrivi a capire questo non capisci niente del resto. Il suo primo messaggio deve essere comprensibile, allusivo senza essere fuorviante, evocativo senza buttare in confusione illusoria. Non ha bisogno di allontanare: chi non è adatto si allontana da sé.
Il messaggio diretto AI PROFANI non può oltrepassare alcuni canoni prestabiliti. Resterà aderente alla tradizione e sarà rivolto alle menti degli ascoltatori. La PAROLA è strumento ESSENZIALE in questa fase.
Successivamente, e solo successivamente, nella cerchia di discepoli che si sarà formata intorno a lui, l’insegnamento potrà seguire anche altri canoni e addentrarsi in spiegazioni ed istruzioni riservate a coloro che si saranno mostrati adatti a questo e pronti ad adire vie più complesse.
Tutte le tue asserzioni confusionarie su ciò che è vero, autentico e ciò che non lo è sono indebite e non pertinenti se ci soffermiamo ad esaminare le prime fasi del messaggio di un maestro. Il nutrimento del bimbo parte dal latte materno e si snoda con gradualità fino alla consumazione e digestione di ogni tipo di alimento solido.
Sai che fai tu? Prendi un neonato e lo ingozzi di aragosta e stufato di cinghiale…cosa vuoi che ne venga fuori?
Un Testadiprazzo, naturalmente!
P.S. Chi vuol discorrere di povertà dell'Ego, come di ci tu...farebbe meglio, per COERENZA, ad evitare Rolls e roba consimile: un autentico maestro, oltre ad essere indifferente a certe lusinghe, è consapevole di poter scandalizzare e alimentare equivoci e da queste occasioni si tiene lontano come dalla peste....
Un VERO maestro....ovvio...:giagia:

hefico: