

Da momento che questi personaggi.. parlano in modo comprensibile e verificabile di cosa sia la meditazione..il ricordo di sé etc...e che questi sono concetti non astrusi..ma concreti e utili..né deduco che questi personaggi siano meritori e non ciarlatani..
Il ciarlatano parla di cose che non esistono..ed è reputato tale anche chi non comprendiamo..
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


Se il centro di Osho Miasto si fa pubblicità con quel video, evidentemente si sente rappresentato da quel video. Hanno scelto loro le scene con le quali rappresentarsi, mica io. Non è un documentario che li vuole sputtanare, non è satira, loro davvero pensano che io, vedendoli abbracciarsi e ballare musicaccia house di quarta categoria venga invogliata a raggiungerli di corsa.
La comunicazione è questa: "Credevate che la meditazione è una rottura di coglioni inenarrabile? e invece no, è un ritorno al ventre materno (abbracci carezze e coccole), è una roba divertente e moderna, non per vecchiacci alla frutta (musicaccia house), incontrerai gente fica e fuori dagli schemi (quello con la cresta che sembra il cantante dei CCCP). Ma poi farai tanti amici e non ti annoierai mai (mercatino delle pulci e mensa in comunità). Vieni, ci sono tutti i comfort (casali riccamente ristrutturati), ci sono le docce, mica come in India, dove ti prendi pure le malattie!"
E poi, cribbio, è vietato criticarli, dopo che si sono pure messi in rete.
Quelli nel video non sono ricchi annoiati che si fanno le seghe mentali, no, alt! il ricco annoiato che si fa le seghe mentali sono io perché proietto su di loro la mia merda. Un'argomentazione che farebbe ridere se non facesse cadere le braccia. Anche Crepet avrebbe saputo fare di meglio.
Ma guardate, ma chi li condanna, ma facessero quello gli pare, ma buon per loro che sono contenti e felici e traggono giovamento da tutto ciò!!!
Evviva Osho!
Evviva la meditazione saltellante!
Evviva l'ammore!
Prosit!
Ultima modifica di sugarbabe; 18-06-10 alle 12:50
"I don't make any rules, Nick, I go with the flow."


Nel Tantra infatti la "teoria" di per sè non ha alcun senso, esiste una parola d'ordine e si chiama kriya (azione); per sapere bisogna agire.
Gli insegnamenti tantrici tradizionali hanno sempre raccomandato questo tipo di approccio anche per poter affermare o negare la validità di un Tantra, di un Agama, di uno Shastra. La Tradizione ci insegna che le scritture e le parole non servono assolutamente a nulla senza "il banco di prova" dell'esperienza. Storicamente i Tantra sono stati sempre una faccenda piuttosto complessa; nel corso dei secoli ne sono stati redatti migliaia e migliaia, alcuni sono andati perduti del tutto, di altri ne restano frammenti, altri ancora sono intatti. Alcuni furono rigettati dai Maestri Yogin poichè ritenuti "non autentici", mentre altri furono accettati come parte integrante del sapere tradizionale e non sempre l'antichità di uno scritto ne garantiva l'effettiva autenticità, vi sono stati Tantra di fattura piuttosto remota rigettati dai Maestri, mentre altri redatti in epoca relativamente più recente sono stati accettati e viceversa.
Secondo quale criterio dunque si valutava il valore di un Tantra? semplicemente sperimentandolo! Se il sadhana (esercizio, disciplina) conduceva ad un siddhi (compimento, risultato), quel Tantra funzionava. Come l'erba medica, per conoscerne l'efficacia devi sperimentarla, se guarisci funziona.
La ricerca effettiva è fatta di azione e l'individuo in buona fede che compie un'azione nel nome di una ricerca, aldilà delle sterili chiacchiere, per me merita almeno un sano rispetto. Personalmente non me la sento di giudicare, nè di sputare sentenze e insulti su ciò che non conosco. Come essere umano ho anche io le mie "sensazioni" o se vogliamo chiamiamoli anche "pregiudizi", questi mi portano "a pelle" a stare lontano da certi ambienti e ad approfondirne alcuni piuttosto che altri. Ad esempio i "centri Osho" non mi hanno mai attirato, non ho mai approfondito le loro pratiche, non mi sono mai accostato ad un meditation resort; dunque non li conosco e sinceramente non sento nemmeno il bisogno di conoscerli. Ho invece letto dei discorsi di Osho ed in alcuni di essi mi sono ritrovato pienamente, dal mio punto di vista vi è sempre stata una sorta di frattura tra Osho e "il mondo Osho". Ad ogni modo, pur non disprezzando Rajneesh, ma anzi apprezzando molto alcuni dei suoi discorsi (alcune semplici parole mi hanno anche chiarito alcune cose) ho preferito percorrere altre strade.
Ultima modifica di Zed; 18-06-10 alle 12:43
...
Chi coltiva un pensiero raccoglie un'azione, chi coltiva un'azione raccoglie un'abitudine, chi coltiva un'abitudine raccoglie un carattere, chi coltiva un carattere raccoglie un destino.


Va bene, nessuno può giudicare Osho tranne quelli che lo hanno conosciuto personalmente.
Ma dire che gli abbracci emotivi e sentimentali con il tantra ci azzeccano come i cavoli a merenda, si può?
e se dobbiamo sfruttare la polarità maschile e femminile, perché la annulliamo con uomini femminilizzati e donne mascolinizzate?
quando le religioni tradizionali separano gli uomini e le donne per aumentare la polarità, fanno una cazzata?
meglio la promiscuità la cancella qualsiasi barlume di tensione fra i due poli?
sono domande, non affermazioni.
Ultima modifica di sugarbabe; 18-06-10 alle 13:02
"I don't make any rules, Nick, I go with the flow."


questo lo dici tu, cosa credi, di avere a che fare con un compagno delle superiori o dell'università?
avevo circa quindici anni ed erano i primi anni settanta quando leggevo colui che ancora non si chiamava osho ed usavo le sue frasi per fare colpo sulle ragazzine ma era un'altra epoca, c'era ancora molta ignoranza sull'argomento, almeno tra il grande pubblico
i sannyasin più equilibrati che ho conosciuto sono quelli che da quegli anni hanno cominciato a darsela a gambe levate da osho
già, per te e per i tuoi accoliti siamo tutti beoti incapaci di usare razionalità e discernimento, quando non suggeriti da voi![]()


le cose che Osho dice in quel video avrebbe potuto dirle CHIUNQUE mastichi un po' di tradizione orientale: la descrizione dello stato meditativo è cosa che trovi dovunque, in ogni buon testo divulgativo: dove sarebbe la novità? Lui sta divulgando il già noto...la differenza magari sta nel fatto che allora noto non lo era ancora nelle modalità in cui lo è oggi. Stop.
Di fatto poi lui ha tentato una sintesi sincretica personale tra oriente e occidente utilizzando cose aoccidentali come psicanalisi, tendenza alla rivolta contro le repressioni moralistiche circa il sesso e quant'altro. Tutte cose più che discutibili e che conducono ALTROVE rispetto al luogo dove si dovrebbe...al luogo dove dovrebbe dirigersi colui che persegue l'assoluto. Questo è molto chiaro, a mio vedere.
L'autentica ascesi sessuale è ben altra cosa e soprattutto è appannaggio di ben altra gente che possiede una qualifica a prescindere, come giustamente ha fatto notare Zed in un altro thread (Su Religione e sesso) nel quale di questo si parlava. Perciò evito di ripetermi.
Divulgare cose della Tradizione non fa di per sè i Maestri: lo può fare chiunque. Indicare a degli inconsapevoli una improbabile meta attraverso una interpretazione personale opinabilissima di antiche scritture...a mio avviso fa i NON-MAESTRI .
Poi ciscuno la vede come gli pare.
Ultima modifica di primahyadum; 18-06-10 alle 13:21
"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
(Sutra di diamante)


Vedo che Donerdarko ha detto la stessa cosa che ha detto anche Osho nel video postato da testadiprazzo.Originariamente Scritto da Donerdarko
Come ha detto Osho possiamo essere qui a scrivere in questo forum e non essere minimamente disturbati in quella connessione con il centro.
Possiamo fare tutti quello che ci pare purchè ci sia sempre quella connessione con il nostro centro.
E' la nostra idea di spiritualità che ci frega, perchè non abbiamo ancora compreso che noi siamo già esseri spirituali.
Non abbiamo bisogno di diventarlo.
Lo siamo già dal momento che nasciamo.
Quello è il momento in cui siamo più vicini al centro,...passa il tempo e ci allontaniamo sempre più.
Poi arriva un maestro come Osho che ci dice tutto questo e noi non sappiamo di cosa sta parlando.
Perchè abbiamo la nostra idea di spiritualità fatta di Paradisi, Resurrezioni, Regni dei Cieli.
E non ci sembra vero che se ritornassimo nel nostro centro troveremmo in un'istante l'origine da cui proveniamo.
Guardiamo le Rolls, l'orologio e la berretta e ci chiediamo, ma uno che è nel centro che cosa se ne fa delle auto, di un orologio e di una berretta ?
E non capisce che qualcuno ci sta dicendo che: SOLO SE SEI NEL CENTRO PUOI APPREZZARE le ROLLS, L'OROLOGIO, e LA BERRETTA, perchè è inutile che ce la raccontiamo,... se la nostra sete non è placata non apprezziamo nulla della nostra Vita.
Ultima modifica di Z4rdoz; 18-06-10 alle 13:58


"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
(Sutra di diamante)


A parte il discorso su Osho, tu scrivi di non voler condannare, ma oggettivamente, questo tuo post ti sembra un contributo oggettivo e ponderato? Si nota benissimo una forte antipatia personale verso un certo modo di vita, verso una certa musica, e verso certe persone. Niente di male, abbiamo tutti i nostri gusti, anch'io odio certe cose ed apprezzo altre, ma almeno mi rendo conto che per quanto a me non piacciano per un altra persona possano essere fonte di gioia e realizzazione. Anche la musica house.
Ultima modifica di Patto; 18-06-10 alle 14:07