
Originariamente Scritto da
nuvolarossa
Matteo Cornelius Sullivan ... ho letto in giro per il web che sei, per conto del Partito della Alternativa Monarchica, un pervicace sostenitore dell'abrogazione dell'articolo 139 della Costituzione Repubblicana ... e mi sovviene la curiosita' di chiederti ... "cosa ti ha risposto Prodi" ... in proposito ?
Egregio Nuvola Rossa,
noi abbiamo inviato a Romano Prodi una lettera aprerta (raccomandata r.r.) in data 10/08/2006... i tre mesi che la legge sulla trasparenza pongono come limite massimo per rispondere, sono trascorsi, tanto per confermare la "correttezza" delle nostre istituzioni. Nei Paesi occidentali civili queste regole si rispettano, nella Repubblica Italiana no, ogni altro commento è superfluo ma a seguito le duplico la lettera in oggetto al suo fine informativo.
cordialmente
Matteo Cornelius Sullivan
PARTITO DELLA
AlternativaMonarchica
indirizzo postale, scrivere solo: Casella Postale 65 Lavagna
Reggenza Nazionale P.d.A.M.
Cell. 339 601 7911
All’attenzione di: On. Romano Prodi, Presidente del Consiglio
10/08/2006
Oggetto: Abrogazione dell’articolo 139 della Costituzione
LETTERA APERTA
Onorevole Romano Prodi,
il Partito della Alternativa Monarchica pone alla Sua attenzione un gravissimo problema che in Italia affligge l’idea di Democrazia alla base del principio stesso: l’articolo 139 della Costituzione e noi ne chiediamo l’abrogazione, auspicando una Sua corretta presa di posizione, cosa che il Suo predecessore, l’On. Silvio Berlusconi non fece, non rispondendo a una nostra analoga richiesta, nonostante il Decreto Legislativo 241 del 1990 sulla trasparenza amministrativa.
L’art. 139 della Costituzione della Repubblica Italiana, che recita: “La forma repubblicana non può essere oggetto di revisione costituzionale”:
1. è contrario ai princìpi sanciti dalla Costituzione Europea
2. crea discriminazione di pensiero politico e ideologico
3. è motivo di iniquità e rappresenta un subdolo “Muro di Berlino” ideologico tra i cittadini italiani
4. è un abuso di potere insito nella Costituzione della Repubblica Italiana stessa verso chi è monarchico o non è repubblicano
5. è contrario ai princìpi di democrazia.
6. è contrario al princìpio di autodeterminazione dei popoli
7. è un sopruso verso ogni basilare senso di Democrazia
8. non è “politically correct”
Il P.d.A.M. ritiene che il momento dell’abrogazione sia giunto e che Lei, che ha dichiarato la volontà di collaborazione con tutte le forze politiche, con la Sua esperienza al Parlamento Europeo comprenda bene la portata del risvolto negativo per il nostro Paese della presenza nella Costituzione di un tale articolo.
In attesa di una Sua pronta risposta, Le porgiamo i più cordiali saluti
Matteo Cornelius Sullivan
Reggente del Partito della Alternativa Monarchica
Davide Pozzi di S.Sofia
Commissario P.d.A.M. per Pavia e Piacenza
Alfredo Mulè
Commissario P.d.A.M. per Torino