...molto interessante questo articolo.
Complimenti ad Adinolfi.
Merita di essere riportato in prima!
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...molto interessante questo articolo.
Complimenti ad Adinolfi.
Merita di essere riportato in prima!
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"Io non sono un numero....sono un'uomo libero!"


Che Guevara vive nelle lotte di tutti i popoli oppressi, non nelle magliettine di quei "spostati" freak con il Bancomat, che vanno insozzando le vie delle nostre città. La figura del Che è quella dell'eroe, del liberatore. Colui che silenzioso cammina verso la meta, fino alla Vittoria. Poco leninista, molto d'annunziano. Quando leggo delle imprese Guevariane ho sempre in mente la conquista di Fiume. Complimenti all'autore dell'articolo.


Veramente, i campi di concentramento, dove venivano massacrati quelli come te e me, li fece nascere lui, Il Che, a Cuba. E non Fidel. Sempre, secondo gli ultimi lavori della sinistra francese. Tra l'altro, il Che mancava di etica guerriera. Sempre che per guerriero intendiamo quello che, per anni, si è inteso nella nostra area.In origine postato da ardimentoso
Da non dimenticare che dopo la rivoluzione cubana, il guevara aveva per se il dicastero della giustizia; lo abbandonò per tornarsene ad imbracciare il mitra. aveva capito forse che lui o la dottrina comunista non erano adatte a gestire stato e socità.
Aveva capito forse che lui poteva essere soltanto un guerriero
Ma se poi vogliamo essere più lealisti del re........
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Uhhhhhhhh! Come no!In origine postato da Numero 6
...molto interessante questo articolo.
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Senti un pò, uno come te che si fida degli ultimi lavori dei rinnegati del comunismo francese. Ma va là....![]()


Da un sito nazional-rivoluzionario spagnolo
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Probabilmente ora salterà fuori il libro nero del Comunismo oppure qualche copia/incolla dal sito di Galante..![]()


Loro chi? Che Guevara anche, no???? Perchè tutti i marxisti sono figli di un debosciato tedesco di origine ebraica, che riduceva l'uomo a mera materia. O lo chiudeva in una gabbia di utilitarismo egoistico, in parte mitigato da un egoismo più ampio: quello di classe. E pensare che poi, sul forum, ci facciamo le menate a colpi di "comunità", "identità", "popolo".............. parole che il signor Che Guevara, ministro dell'industria (non scordiamocelo) e POI ministro della giustizia (leggi carceriere e massacratore) manco conosceva. E' come se oggi eloggiassimo Lenin: a proposito, a quanto la sua santificazione sul forum? Forse dobbiamo aspettare che si decida a sdoganarlo Adinolfi: Ipse Dixit.In origine postato da ardimentoso
loro niente.
Se volevate un eroe, non bastava Junger, D'Annunzio???
NO. Che Guevara.... che combatteva i cattivi capitalisti americani e liberava i poveri oppressi. Egli, il grande e sommo, che capì che il potere non faceva per lui, e decise, chiama al vento, di lottare per un mondo più giusto, più equo, più solidale..... nelle fogne dei cessi sociali le zecche sono meno sdolcinate...... credetemi, mi sembra di essere tornato indietro di 13 anni, quando leggevo i fumetti dell'intrepito Nathan Never, che lottava contro i corrotti. Sono che quello era un fumetto. E nessuno diceva: LUI LO HA DETTO!
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Meglio dei badogliani di casa nostra, credimi.....In origine postato da Meridius
Senti un pò, uno come te che si fida degli ultimi lavori dei rinnegati del comunismo francese. Ma va là....![]()
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Quello lì manco se la merita la croce celtica.... ma ormai, pur di avere un po' di visibilità e qualche anno di tregua, pur di seguire la grande corrente del politicamente corretto, siamo pronti a dare la perla ai porci.In origine postato da Meridius
Da un sito nazional-rivoluzionario spagnolo
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E poi parliamo di Fini...... VENDUTI!
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