Insomma...In origine postato da Ducezio
Già che l'Italia scoppia di popolazione nostrana e che stianmo facendo sforzi per diminuire...
Non è che siamo tanti, è che siamo maldistribuiti anagraficamente


Insomma...In origine postato da Ducezio
Già che l'Italia scoppia di popolazione nostrana e che stianmo facendo sforzi per diminuire...
Non è che siamo tanti, è che siamo maldistribuiti anagraficamente
Meridius, pure tu a ridurre tutto a psicologismi tipo ''paura del diverso''? Evidentemente, ancora non si è capito che il problema è l'omologazione e non la diversità.
Il discorso francese non c'entra nulla col colonialismo. E basterebbe conoscere le varie leggi sulla cittadinanza. Ad es. quella del 1889 attribuiva automaticamente la cittadinanza francese agli immigrati di seconda generazione, facendo valere per loro il principio dello jus soli. La legge del 1927, invece, facilitò enormemente la naturalizzazione.
L'Algeria, inoltre, non era una colonia ma territorio metropolitano. Gli algerini erano a tutti gli effetti cittadini francesi. Con l'indipendenza algerina si pose infatti un problema di doppia cittadinanza.
Insomma, l'impressionante quantità di allogeni presente in Francia dipende da leggi molto ''larghe'' in fatto di cittadinanza, promosse sin dall'Ottocento, legate alla particolare visione ''repubblicana'' [e alla sua pretesa virtù ''assimilativa''] francese.


Meridius, pure tu a ridurre tutto a psicologismi tipo ''paura del diverso''? Evidentemente, ancora non si è capito che il problema è l'omologazione e non la diversità.
Certo, non sarà solo la "paura del diverso", ma questo è uno dei motivi principali del pregiudizio e dell'intolleranza. Condivido il discorso sull'omologazione, quale problema principale da risolvere. Problema che comprende anche la questione dell'immigrazione.
Ovviamente, sul discorso francese, sei più informato. Non posso che darti ragione.
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Mia madre fa la bidella di scuola elementare, avendo bambini di famiglie musulmane si è trovata in difficoltà più di una volta.
La questione del prosciutto a pranzo. Vi sono famiglie musulmane che lasciano i bambini mangiare qualsiasi tipo di cosa. Altre invece che obbligano i propri figli a non mangiare carne suina. Nel secondo caso, è capitato che una di queste bimbe ha voluto mangiare per forza il prosciutto. Il padre le ha fatto vomitare il prosciutto e ha portato ad analizzare i resti in laboratorio. Ovviamente se l'è presa con le bidelle. Qual è la vostra opinione?


E' giusto rispettare una religione che vieta il consumo di carne suina, quindi vietare ai bambini di mangiare il prosciutto, oppure no?
Per me è giusto rispettare qualsiasi tipo di fede. E se i genitori hanno "patria potestà" nei confronti dei figli, hanno il diritto se non il dovere di trasmettere valori della tradizione arabo/islamica.
La stessa cosa vale per i cattolici, ebrei, protestanti, induisti etc.


due appunti:
a - il diritto di voto ha effetti pratici, ma per chi come noi critica l'intero modello democratico ha un valore relativo, nel senso che è illegittimo come è illegittimo il Sistema.
b - far convivere forzatamente e disinvoltamente gomito a gomito etnie che non hanno nulla in comune storicamente, culturalmente e razzialmente, è uno degli indizi più eclatanti della degenerazione del Sistema, della sua intima perversità, al considerare l'essere umano come unità indifferenziata, trasferibile e sostituibile a piacere sencondo il variare degli interessi economici. Disumano nel senso letterale del termine.
c - gli allogeni non si "assimileranno" mai, al di là degli ovvi, patetici e goffi tentativi di mimetizzarsi per ottenere vantaggi. Non si illudano le oligarchie cosmopolite, l'europa non è l'america. Basterà una forte crisi economica per invertire i flussi: quando i vantaggi di rimanere su una terra estranea spariranno, queste genti torneranno armi e bagagli nei rispettivi paesi d'origine. Quindi da un lato tranquillizziamoci, non dobbiamo farci prendere per i fondelli dalla volgare propaganda cosmopolita.
saluti


d'accordo, ma è ancor più giusto rispettare qualsiasi tipo di popolo o etnia. La condizione di allogeno-invasore è di per se un affronto e un'offesa alla gente nativa.In origine postato da Meridius
Per me è giusto rispettare qualsiasi tipo di fede.
c - gli allogeni non si "assimileranno" mai, al di là degli ovvi, patetici e goffi tentativi di mimetizzarsi per ottenere vantaggi. Non si illudano le oligarchie cosmopolite, l'europa non è l'america. Basterà una forte crisi economica per invertire i flussi: quando i vantaggi di rimanere su una terra estranea spariranno, queste genti torneranno armi e bagagli nei rispettivi paesi d'origine. Quindi da un lato tranquillizziamoci, non dobbiamo farci prendere per i fondelli dalla volgare propaganda cosmopolita.
saluti [/B][/QUOTE]
Lo spero tanto, sai anchio ho pensato a questo, spero che un giorno possano raggiungere una posizione agiata tanto da permettersi di sloggiare via da qui.
ALTRIMENTI LI MANDEREMO VIA A CALCI IN CULO!!!
Scusami se mi sono espresso in questa maniera.
Il motivo è perchè sono nervoso proprio perchè un mio amico operaio ha perso il posto di lavoro in un'azienda per "esuberi di personale", e al posto suo invece è stato assunto un indiano sicuramente pagato meno della metà del mio amico.
Quello che mi fa schifo è questa politica eccessivamente capitatalista che purtroppo porta principalmente a episodi brutti come l'intolleranza.
Sono sempre d'accordo con l'idea del rispetto reciproco, ma ancora non sono riuscito a smaltire questa irritazione.
L'Europa non è l'America, loro non si mischieranno mai a noi per il semplice motivo che siamo diversi...ed anche con il passare delle generazioni rimarranno sempre un'etnia a parte.
Caro camerata, per questo motivo vorrei autosospendermi e uscire dal Forum, le mie ideee sono troppo estremiste...non mi sento degno di questo Forum.
Ma che un giotno torneranno nelle rispettive patrie è sicuramente una bella notizia.


Sì, è giusto.In origine postato da Meridius
E' giusto rispettare una religione che vieta il consumo di carne suina, quindi vietare ai bambini di mangiare il prosciutto, oppure no?
Per me è giusto rispettare qualsiasi tipo di fede. E se i genitori hanno "patria potestà" nei confronti dei figli, hanno il diritto se non il dovere di trasmettere valori della tradizione arabo/islamica.
La stessa cosa vale per i cattolici, ebrei, protestanti, induisti etc.
Sono a favore del rispetto di comportamenti limitativi (appunto divieto di mangiare la carne suina).
Ovviamente però il caso del padre che ha fatto vomitare la bambina (come?) è da condannare. Da codice penale?
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