C'è un precedente se non erro... come si chiamava ?
Clipper ?


C'è un precedente se non erro... come si chiamava ?
Clipper ?


L'idea è molto interessante anche se bisogna avere un progetto editoriale MOLTO forte e soprattutto CHIARO.
Poca euforia e tanta pragmaticità amici.
Per un paio d'anni ho diretto (o più modestamente gestito) un magazine elettronico di informazione aeronautica, dedicato alla community di virtuAlitalia, nn so se la conoscete.
Posso dare un contributo molto volentieri, e mi offro come corrispondente dalla Sardegna...di cose da dire ce ne sono state negli ultimi tempi no??
Sarò per un pò offline, c aggiorniamo x la befana??


Ciao Free, grazie per il contributo prezioso e preciso come sempre.
Non sapevo, pur essendone un lettore abbastanza regolare, dell'organizzazione di "Jetstream". Interessante davvero.
Ciao!
Chris
Chris76
La mia analisi non vuole essere assolutamente un monito a non intraprendere la via per un nuova iniziativa editaoriale cartacea o su web, pero' la mia intenzione è comunque di fare chiarezza sulla situazione attuale e non vivere di speranzosità o facili entusiasmi poi che si rivelano non reali, parzialmente o totalmente irrealizzabili.In Origine postato da Nickel01
Ottima analisi della situazione Free.
Ricapitolando, le situazioni sono:
--Informarsi su come fare una rivista cartacea ma sicuramente marea di problemi a partire dalle registrazioni legali per poi finire sui 'costi'.
--Creare rivista da mandare via posta agli iscritti (come ad esempio Scramble (www.scramble.nl)
--Creare testata web
RIc
Purtroppo la situazione in Italia è questa. Altra problematica è la lingua..per quanto sia con una rivista in tedesco si ha penetrazione in buona parte dell'aerea centroeuropea, inglese ancor meglio, italiano con tutta la buona volontà il mercato rimane comunque limitato o di nicchia.
Il problema rimane comunque che sia la prima e la seconda soluzione impattano su quel discorso che ho fatto precedentemente...cioè i costi di start up!! Cioè tribunale, commercialista, camera di commercio, tasse..etc.ect
Ciao,
Free
C'e stato anche questo precedente , ho volutamente evitato di citarlo, perchè gli attori della situazione conoscono ben bene il perchè ed il per come diciamo è andata un po' a buca...pero' c'e anche sempre il problema dei costi di start up e sopratutto se si vuole vendere l'organizzazione da mettere in piedi (anche se le distanze ora con la telematica sono notevolmente ridotte) è abbastanza significativa, ma comunque bisogna rendersi conto che ci vuole comunque sempre un buon nocciolo duro di gente che:In Origine postato da spantax
C'è un precedente se non erro... come si chiamava ?
Clipper ?
- abiti vicino tra di loro per la conduzione amministrativa del discorso,
- conduzione della testata dal lato operativo,
- chiusura del numero..etc..ect come spedizione....
con conseguenti carichi distribuiti precisamente e sopratutto responsabilmente tra i vari soggetti coinvolti nella situazione.
L'esempio di Clipper aveva sulla flasariga un paio di suoi simili da dove hanno preso spunto cioè proprio Jetstream o Luftfahrt.
Pero' ambedue hanno un nocciolo duro di persone che si dedicano in parte nel tempo libero proprio a questo discorso dalla fase iniziale, alla preparazione, stesura, gestione della grafica/impagninazione, programmazione, stampa (per Jetstream..è l'azienda di Milo Kalberer che stampa, un caro amico per altro, quindi riduzione di margine costi), confezionamento, spedizione. Tutto è fatto in casa. Ma sopratutto loro oltre alla volontà...hanno anche la loro legislazione che li favorisce..cosa che in Italia non c'e la suddivisione oppure i benefici che per determinate attività diciamo associazionistiche anche di rifinanziamento possono accedere...
Ciao,
Free


Come al solito i problemi in Italia non sono pochi!
Mi complimento anche io per l'ottima idea avuta da Duffy, ed aggiungo la mia disponibilità nel trattare argomenti di Aviazione Generale e Sportiva insieme a Sky3boy però nel Nord Italia, il Centro glielo lascio volentieri al pilota toscano!
Credo che se ognuno di noi apllichi le proprie conoscenze professionali e non solo in campo aeronautico, vedi avvocati, commercialisti, imprenditori,ecc... ce la possiamo fare. Sia che il prodotto sarà cartaceo sia che sarà multimediale!![]()
Ciao!
Happy Landing!


L'analisi di free è perfetta!!
Io comincerei dal web... creando magari un portate di news, articoli, foto. ecc... al quale magari anche le "grandi" riviste Italiane e non potrebbero attingere informazioni e contributi....
La butto li... il potratle potrebbe chiamarsi Skyonee potrebbe essere diviso in varie sezioni curate come se fossero delle piccole "riviste" a se... militare, civile, news, aeroporti, recensioni, TR... il tutto unito sotto una guida editoriale comume...
Una volta on-line ci potremmo proporre a riviste e organi di stampa come fonte di informazioni... creando magari delle collaborazioni...
Che ne dite???
Ciao
Andrea


Contate pure su di me, non so per cosa, lo decideremo in seguito.
registrare un dominio su Aruba costa +o- €25. Un sito di news sarebbe il max per iniziare. Ce ne sono alcuni molto efficienti e a livello editoriale (ad esempio www.fiorentina.it che è un "vero" giornale web).
I costi start-up sarebbero ridotti e si potrebbe chiedere ad Aruba un "supporto" tecnico e di banner exchange (si dice così???)
Ciao
Claudio
Sono affascinato dalla vostra incredibile carica di entusiasmo che assolutamente (ed erroneamente) non mi aspettavo.
Sono particolarmente grato a chi (Free in particolare) ha saputo fare una lucida e distaccata analisi volta non a tarpare le ali ad una idea ma ad indicare chiaramente ed obiettivamente i problemi a cui si potrebbe andare incontro con un'iniziativa del genere.
Mi piacerebbe sentire anche il parere di altre persone che stimo molto e che ancora non hanno espresso la loro opinione in merito.
La mia idea
La mia idea riguarda una rivista (o magazine o chiamatelo come volete) cartacea con uscita settimanale o mensile.
Un eventuale sito web dovrebbe essere solo di supporto a tale rivista, e non alternativo ad essa, in quanto il sito come attività primaria può essere fatto tranquillamente come attività amatoriale e non credo possa essere in grado di generare un volume di affari tale da giustificare l'avvio di una attività imprenditoriale.
La vera attività imprenditoriale che intendo io prevede l'eventuale costituzione di una società con un nucleo stabile di persone che si occupa della gestione dell'attività a tempo pieno, come occupazione primaria, quindi quello che è da valutare, è se a fronte di un investimento iniziale che attualmente non sono in grado di quantificare (e questo è uno dei motivi per cui ho fatto questa proposta), è possibile generare un volume di affari in grado di produrre utili per questa società.
Quello che sicuramente sarebbe interessante sapere, è che tiratura potrebbe avere una rivista del genere, cosi come sarebbe utile sapere i costi di stampa e distribuzione.
Questa rivista non dovrebbe correre a tutti i costi dietro alle news in quanto tutti noi sappiamo bene che se vogliamo news aeronautiche fresche, non possiamo aspettare che escano su qualche rivista ma le cerchiamo on-line.
La rivista dovrebbe trattare tutti gli aspetti dell'aviazione commerciale con inchieste, approfondimenti, analisi, tecnica e, ovviamente, molte fotografie di grande qualità. Il tutto con un linguaggio il meno tecnico possibile in modo da risultare leggibile agevolmente anche da chi è totalmente digiuno in campo aeronautico.
Nella rivista non correrei dietro a tutti i temi aeronautici possibili in modo da aumentare il target di vendita ed escuderei quindi i temi di "nicchia" come l'aviazione militare o il volo a vela o altri argomenti che poco possono interessare il grande pubblico.
Tanto per fare un esempio di ciò che intendo, io vedrei bene su ogni numero un articolo che descrive la giornata "tipo" di lavoro di un pilota, di un A/V, di un tecnico, di un controllore radar, di un rampista....
Cosi come vedrei bene su ogni numero un articolo completo e dettagliato su di una compagnia aerea con la sua storia, la sua attività, la sua flotta, lo svolgimento delle sue operazioni e le sue prospettive future.
Altro argomento interessante, per ogni numero, potrebbe essere l'analisi di 1 aereo con un esame approfondito di tutte le sue caratteristiche costruttive, le sue prestazioni, la sua diffusione commerciale e quant'altro volete voi....
Dato che i sogni costano poco, questo è il mio.
Grazie per averlo ascoltato.
Danilo
![]()


Non male come idea...sarebbe utile per prima cosa conoscere la tiratura mensile media di Volare e JP4....
Nel campo ferroviario se non erro esistono 3 riviste di cui due con fermodellismo (perche' non farlo anche nel settore aeronautco?).
Un budget di cosi per il primo anno ed una sezione in lingua inglese se distribuita all'estero...
Chi Ha Letto Questa Discussione negli Ultimi 365 Giorni: 0