
Originariamente Scritto da
Sardus Pater
E' difficile parlare di alleanza, quando da una parte c'era un gigante politico e militare come la Germania e dall'altra un paese ancora in via di industrializzazione (il Sud aveva ancora un economia prettamente agricola), con una classe dirigente proveniente prevalentemente da realtà locali scarsamente sviluppate (a cominciare da Roma).
A Mussolini va riconosciuto di essere stato il primo a pensare di sostituire una democrazia parlamentare corrotta ed imbelle, quale quella italiana nei primi anni '20, con una dittatura politica di una minoranza sociale e politica, di matrice borghese.
Il nazionalsocialismo è stato qualcosa di diverso, di più grande e per questo anche di più tragico.
Comunque alla fine Hitler si servì della grande borghesia tedesca per realizzare i suoi piani politici, compresa la guerra etnica alla Russia, mentre il tuo Mussolini si fece usare dalla grande borghesia del nord per mantenere lo status quo, ovvero il dominio del partito fascista sulla società italiana.
La differenza è tutta qua.
Ah dimenticavo, stando alle testimonianze di chi gli è stato vicino in quegli anni, dopo la sconfitta dei francesi e dei polacchi, Mussolini comunicava ad avere una paura folle di Hitler e dei tedeschi....

iaociao: