Essere rivoluzionari vuol dire voler cambiare le cose, va bene.Originally posted by Napoléon I
Perchè devi dire così?
Perchè se uno fa un ragionamento lo devi tutte le volte sbiadire con queste sparate puerili?
Essere rivoluzionari vuol dire opporsi allo stato di fatto. Chi si oppone è rivoluzionario. Chi non è rivoluzionario, accetta ed approva lo stato di fatto. Se non sei rivoluzionario, accetti ed approvi la democrazia, il voto, Berlusconi, la repubblica, le sue brave leggi, e tutto quanto.
Concludo col dirti che con quanto dici, nulla ha significato.
Anche essere cattolici non ha nessun significato se uno poi non pratica la propria religione. Allora diciamo anche del cattolicesimo, che non significa un c----?
Tu stesso hai detto che non è insito nella definizione di "rivoluzionario" un qualcosa di positivo o negativo. Difatti, c'è stata la rivoluzione di Franco (esempio da te fatto) e la rivoluzione di Lenin, la prima accettabile e condivisibile, la seconda no. Però entrambe erano "rivoluzioni". Dunque se qualcuno mi venisse a dire: "Ehi, stiamo andando a fare una rivoluzione, vuoi venire con noi?", io che c**** gli dovrei rispondere? Non saprei che dire perchè "rivoluzione" non significa un c****.
Quanto al cattolicesimo mi sembra ovvio che dirsi cattolico e non praticarlo non abbia senso, perché tu la pensi diversamente? Ma nella "parola" è insito un significato ben preciso che "rivoluzione" non ha.




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