Sarebbe come dire, non capisco perché un cattolico italiano <dovrebbero avere un interesse crescente per il buddhismo> e non sentire il bisogno di ritirarsi in un monastero cistercense (trappista)?
E' una scelta individuale ed è insindacabile. L'importante, che si eviti facili sincretismi.
Va tenuto presente che di "sincretismo crepuscolare" non ne soffrono solo gli ebrei, ma tutti coloro che sono venuti in contatto ed hanno accettato un certo relativismo postmoderno.
Poi, un sano dialogo tra le varie tradizioni, va salutato con rispetto e incoraggiato.






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