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  1. #1
    Castellano
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    Predefinito marcogiov ci fai da consulente?

    marco ci fai una "conculenza"?

    mi faresti un'analisi sul risiko bancario in corso in particolar modo su come Fazio sta gestendo il ri-assetto del sistema creditizio italiano? ti faccio questa domanda perchè vedo alcune similitudini con il nostro panorama aeronautico: entrambi i settori sono in fase di profonda ri-strutturazione, entrambi i settori necessitano di arrivare a merger & acquisition, entrambi i settori (ovvio con le dovute modifiche) sono fortemente regolamentati ed entrambi i settori hanno un'autorità "vigilante". In tutto questo però vi è una grande differenza: il settore aeronautico sta vivendo una totale ma miope, se non addirittura, "schizzoide" e non equilibrata deregulation mentre il mercato creditizio (correttamente o no questo non lo so perchè non ho le competenze per giudicarlo) mi pare stia vivendo questo cambio di pelle con più "calma" con più controllo centrale.

    cosa ne pensi? se il mercato aeronautico italiano avesse avuto un Fazio della situazione a che punto sarebbe oggi?

    un abbraccio e grazie per la free consulenza!!

  2. #2
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    Ben volentieri, ma fino a stasera ho una giornata pazzesca.

    A più tardi
    Marco

  3. #3
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    Io vedo le similitudini tra aviazione e banche in Italia come effetto della comune esperienza del passaggio da settore fortemente regolamentato, con la concorrenza addomesticata, chiuso all' estero, con eccesso di lavoratori strapagati, manager incompetenti di nomina politica e risultati economici ridicoli alla nuova realtà per cui c' è un mercato unico europeo, in cui all' estero le aziende si sono "privatizzate" nel modo di funzionare da molto tempo, mentre in Italia non si cerca di migliorare l' efficienza, piuttosto si fa una difesa antistorica dei privilegi di una volta e di un certo sistema di potere.

    Nel sistema italiano storico le aziende potevano avere capitali solo dalle banche, i politici controllavano le banche, quindi potevano condizionare pesantemente gli imprenditori e farsi pagare robuste mazzette. In un sistema di mercato le banche non prestano i soldi ai raccomandati, ma a chi giudicano che se li meriti. La liberalizzazione imposta dalla UE sconquassa tutto. Alcune banche, chi prima chi dopo, nonostante l' antipatia di Fazio, si sono incamminate su un percorso di eccellenza gestionale, altre servono solo a far continuare l' arrivo dei soldi agli amici. Da notare che per mantenere il consenso intorno a questo vero e proprio racket si sono sempre unti vari gruppi d' interesse, dai dipendenti a un certo tipo di industriali e si usa la retorica dell' italianità. L' italianità delle banche si ottiene avendo delle banche superefficienti e libere di unirsi una con l' altra. Fazio è un megalomane, l' unica persona al mondo a pretendere un incarico di potere assoluto e a vita, che ha corrispettivo solo al Vaticano, dove forse c' è qualche ragione in più. Di fatto difende solo il proprio ego e gli interessi dei suoi amici. Le banche italiane, in cui si consente a personaggi dubbi di prosperare, sono rimaste deboli e nane e se la UE tiene duro possono finire quasi tutte sotto controllo estero in meno di un anno. Complimenti a Fazio.

    Nel settore aereo il guaio è che AZ è sempre stata gestita da carrozzone e anche lì la politica e il sindacato non rinunciano alle proprie clientele, a costo di portare AZ alla chiusura.

    La liberalizzazione totale accompagnata dalla ritirata totale degli interessi di sottogoverno è l' unica soluzione. Succederà solo se imposta da Bruxelles. Mi auguro che non sia ormai troppo tardi.

    Viva l' Italia.

  4. #4
    Castellano
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    mi pare di capire, marco, che neppure la via "fazista" del prima uniamoci (concentriamoci) in casa poi andiamo su piazza europea (magari a far anche qualche timido shopping) funzioni!

    siamo al dilemma vero: serve il protezionismo o il pattriottismo del mercato nazionale? mi convinco sempre di più che Padoa ha ragione: sviluppare e far crescere ciò che sappiamo produrre bene e con competenza e che ha valore per il mercato, tutto il resto chi se ne frega se è francese o tedesco o spagnolo. Spostare l'attenzione su ciò che ha valore per il mercato, su ciò che viene percepito d'utilità dal mercato e crescere con quello abbandonando l'autoproduzione (o autosufficienza nazionale) di tutto anche a costo di pagare oggi altissimi prezzi sociali che domani, probabilmente seguendo questa strada, non avremo più!

  5. #5
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    Ciao concorde,

    non sono un grande esperto di economia, ma me ne occupo per via dei miei studi, soprattutto a livello europeo ed internazionale in generale.

    Leggendo alcuni dei tuoi post in passato, mi era parso di capire che tu propendessi per una visione relativamente 'chiusa' del sistema italiano, sia nel settore dell'aviazione civile, sia altrove, come immaginavo avresti detto del sistema bancario.

    Proprio il settore creditizio mette in luce in questi giorni il problema dell'apertura del mercato italiano ad acquirenti stranieri, e personalmente ritengo che fintanto che mi viene offerto un buon prodotto, a me poco interessa di che nazionalità è l'offerente, a maggior ragione se rimaniamo nell'ambito di un sistema economico integrato come quello europeo.

    In quest'ottica, non posso che essere d'accordo con te quando scrivi "mi convinco sempre di più che Padoa ha ragione: sviluppare e far crescere ciò che sappiamo produrre bene e con competenza e che ha valore per il mercato, tutto il resto chi se ne frega se è francese o tedesco o spagnolo".

    Magari non te ne fregherà granché, ma ci tenevo a scriverlo

    Ciao,

    Nicola

  6. #6
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    In Origine postato da concorde
    mi pare di capire, marco, che neppure la via "fazista" del prima uniamoci (concentriamoci) in casa poi andiamo su piazza europea (magari a far anche qualche timido shopping) funzioni!
    Temo che ci sia un equivoco: è Fazio la causa della mancata concentrazione fra le banche italiane.

    Giusto sei anni fa Unicredito lanciò un' OPA sulla Comit e SanPaolo una su Banca di Roma. Questo avrebbe permesso di avere due "campioni nazionali". Ma avrebbe anche posto fine al malefico potere di Mediobanca e alla Banca degli Amici de Roma.

    Con scuse ridicole e pretestuose Fazio bloccò tutto, azzoppando i migliori e lasciando sopravvivere i peggiori con i loro andazzi. Nel frattempo si permetteva di crescere a dismisura a quell' aborto che è la Banca Popolare di Lodi, che ora vorrebbe pure l' Antonveneta, matrimonio fra squattrinati. E faceva comprare la Banca Popolare di Brescia, cui era stato concesso di fare cose turche, dalla Banca di Roma, i cui conti richiedono un atto di fede. I "banchieri" preferiti da Fazio sono quelli deboli, ma proni alle sue volontà, come Fiorani della PopLodi e Geronzi di Capitalia (Banca di Roma), cui in altri Paesi non si affiderebbe l' amministrazione di un condominio. Il vicepresidente del Monte dei Paschi, carica per cui sono previsti requisiti di onorabilità, è stato condannato con sentenza passata in giudicato per insider trading, cosa che all' estero è paragonata al nominare un pedofilo come vicedirettore di un asilo.

    Nel frattempo si mettono i bastoni fra le ruote ai pochi bravi e non l' economia, ma la politica, con le richieste degli amici degli amici, regna. Non commento i signori che hanno rastrellato azioni dela BNL, perché c' è il codice penale.

    Dietro la cosiddetta italianità c' è solo il tentativo di impedire che un estero, slegato ai nostri equilibri di potere, prenda il controllo di due banchette poco importanti, ma comunque utili a fare arrivare i soldi a chi non dovrebbero arrivare e interrompa quindi questo flusso, prestando i soldi a chi è in grado di restituirli con gli interessi.

  7. #7
    Castellano
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    In Origine postato da Nicola_LIMF
    Ciao concorde,

    non sono un grande esperto di economia, ma me ne occupo per via dei miei studi, soprattutto a livello europeo ed internazionale in generale.

    Leggendo alcuni dei tuoi post in passato, mi era parso di capire che tu propendessi per una visione relativamente 'chiusa' del sistema italiano, sia nel settore dell'aviazione civile, sia altrove, come immaginavo avresti detto del sistema bancario.

    Proprio il settore creditizio mette in luce in questi giorni il problema dell'apertura del mercato italiano ad acquirenti stranieri, e personalmente ritengo che fintanto che mi viene offerto un buon prodotto, a me poco interessa di che nazionalità è l'offerente, a maggior ragione se rimaniamo nell'ambito di un sistema economico integrato come quello europeo.

    In quest'ottica, non posso che essere d'accordo con te quando scrivi "mi convinco sempre di più che Padoa ha ragione: sviluppare e far crescere ciò che sappiamo produrre bene e con competenza e che ha valore per il mercato, tutto il resto chi se ne frega se è francese o tedesco o spagnolo".

    Magari non te ne fregherà granché, ma ci tenevo a scriverlo

    Ciao,

    Nicola
    invece me ne frega! grazie!

    sono combattuto, non posso dirti che non dormo di notte ma comunque questo è un argomento che mi stà tormentando dentro. Lo ammetto, sono un pò "protezionista" (caratterialmente tendo ad essere arrogante con i forti e protettivo con i deboli o chi ritengo debole)... Mi creo però un'attenuante: siamo sicuri che gli altri non ci freghino? siamo sicuri che non è solo una moda tutta italiana quella di farci assaltare dagli stranieri e noi supinamente a dire anche grazie? rifletto... rifletto...

  8. #8
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    Teniamo presente che le due banche oggetto del contendere hanno pochi punti percentuali di quota di mercato. Un po' come se si difendesse l' italianità di Alpi Eagles e Meridiana.

    Solo un paranoico può vedere problemi in un' eventualità del genere. E sia chiaro che a questi prezzi i due stranieri che vogliono comprare stanno sbattendo via soldi per una questione di principio.

  9. #9
    Castellano
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    In Origine postato da marcogiov
    Temo che ci sia un equivoco: è Fazio la causa della mancata concentrazione fra le banche italiane.

    Giusto sei anni fa Unicredito lanciò un' OPA sulla Comit e SanPaolo una su Banca di Roma. Questo avrebbe permesso di avere due "campioni nazionali". Ma avrebbe anche posto fine al malefico potere di Mediobanca e alla Banca degli Amici de Roma.

    Con scuse ridicole e pretestuose Fazio bloccò tutto, azzoppando i migliori e lasciando sopravvivere i peggiori con i loro andazzi. Nel frattempo si permetteva di crescere a dismisura a quell' aborto che è la Banca Popolare di Lodi, che ora vorrebbe pure l' Antonveneta, matrimonio fra squattrinati. E faceva comprare la Banca Popolare di Brescia, cui era stato concesso di fare cose turche, dalla Banca di Roma, i cui conti richiedono un atto di fede. I "banchieri" preferiti da Fazio sono quelli deboli, ma proni alle sue volontà, come Fiorani della PopLodi e Geronzi di Capitalia (Banca di Roma), cui in altri Paesi non si affiderebbe l' amministrazione di un condominio. Il vicepresidente del Monte dei Paschi, carica per cui sono previsti requisiti di onorabilità, è stato condannato con sentenza passata in giudicato per insider trading, cosa che all' estero è paragonata al nominare un pedofilo come vicedirettore di un asilo.

    Nel frattempo si mettono i bastoni fra le ruote ai pochi bravi e non l' economia, ma la politica, con le richieste degli amici degli amici, regna. Non commento i signori che hanno rastrellato azioni dela BNL, perché c' è il codice penale.

    Dietro la cosiddetta italianità c' è solo il tentativo di impedire che un estero, slegato ai nostri equilibri di potere, prenda il controllo di due banchette poco importanti, ma comunque utili a fare arrivare i soldi a chi non dovrebbero arrivare e interrompa quindi questo flusso, prestando i soldi a chi è in grado di restituirli con gli interessi.

    quindi uomini e manager e su questo non ci piove! ho sempre sostenuto che dovremmo andarli a prendere all'estero, se in casa non ne avessimo. ma, marco, le strategie industriali? cosa facciamo? molliamo tutto fuori? ci concentriamo e poi molliamo?

  10. #10
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    Sul protezionismo: nel nostro contesto e parlando di eventuali acquirenti europei è solo uno spauracchio agitato per far vedere rosso alla popolazione e permettere ad una serie di privilegiati di mantenere le proprie costose abitudini e la propria inefficienza a scapito del resto degli Italiani.

    Domanda: secondo voi se Lufthansa fosse proprietaria di Alitalia tollererebbe certe schifezze di come è gestita e peggio di come lo era un anno fa? Io credo di no e per questo un certo sistema di potere ha bisogno che la proprietà rimanga pubblica. Se AZ fosse efficiente non avrebbe bisogno di essere protetta da nessuno.

 

 
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