
Originariamente Scritto da
Theremin
La mia idea di civiltà prevede l'esistenza e l'accesso a cose come l'arte, l'antiquariato, i libri, il cinema, la musica, la tecnologia. Se disponessi solo dei beni c.d. "primari" (cibo, acqua, aria, casa, vestiario) sarei conciato alla pari di un animale, perché il mio unico pensiero/svago sarebbe quello di continuare la specie, riproducendomi. Cosa che fanno anche le scimmie: mangiano, bevono, dormono e si riproducono. Il fatto di amare, che so, De Chirico, piuttosto che lo stile liberty, fa di me un individuo con una personalità che va oltre i semplici bisogni "primari". Se non avessi la possibilità di guadagnare il denaro necessario ad acquistare un olio di De Chirico, o un oggetto in stile liberty, ma vivessi di solo pane, aria ed acqua, non sarei l'individuo Theremin, con la sua personalità, ma sarei una scimmia senza peli. E non mi si dica che in un mondo socialista le opere di De Chirico o gli oggetti liberty sarebbero a disposizione di chi ne ha bisogno.
Ad ogni modo, anche il c.d. "bisogno primario" cibo, per esempio, non si sa come dovrebbe essere gestito, in questo fantomatico mondo socialista. Infatti, c'è cibo e cibo. Dal più scarso/rinomato (caviale, tartufo, vino sassicaia) al più popolare (polenta). Chi dovrebbe decidere quali tipologie di cibo produrre e in che quantità distribuirlo? Esiste un cibo più "primario" degli altri? E chi lo stabilisce?
La risposta è sempre la stessa: l'individuo, con i propri bisogni.