









I vincenti hanno sempre una soluzione ad ogni problema, i no(n)euro hanno sempre una scusa.




Non mi pare proprio (parlo per me), basta che segui il ragionamento, e' estremamente razionale. Perche' non rispondi mai nel merito.
Qualche parvenza... ma la risposta e' no, nessun esempio anarco-capitalista, cioe' in generale il mondo si e' sempre diviso in schiavi e schiavisti. E questo perche' i dominiati hanno sempre creduto alle balle di chi, da sempre, gli ha fatto credere che il loro stato di schiavitu fosse il migliore dei mondi possibili. Proprio come te adesso, che pensi di essere meno schiavo solo perche' puoi sceglierti il padrone a maggioranza ogni 5 anni.Non mi hai detto se ci sono esempio di comunità grosse anarco-liberiste che abbiano funzionato nell'ultimo secolo, un po' come quelle comuniste. Forse forse esiste una natura umana che è lontanissima da quella immaginata ada anarco-liberisti e comunistelli vari.
Un tempo andava di moda la volonta' divina, l'ira degli dei... oggi invece sono piu' in voga le paroline magiche come democrazia e bene comune, ma la sostanza e' sempre quella: gente armata che va in giro a riscuotere il prodotto del lavoro altrui. Cosa c'e' di dogmatico in questa presa d'atto ?
Il rispetto della proprieta' privata. Le istituzioni come associazioni ad adesione volontaria. Il diritto come evoluzione di regole di common low e di tribunali in competizione: non ci vuole molto, ne a pensarci ne a farlo.Non so, come pensi di avere quello che desideri senza una organizzazione simil-statale? Ad esempio se sappiamo che bere troppo fa male non solo a se stessi ma anche agli altri rovocando incidenti in chi non c'entra nulla, come ensi di regolarlo? Non c'è bisogno di una forza di polizia? Come pensi di organizzarla privatamente?




Solo le pecore hanno bisogno di leader. La Democrazia richiede partecipazione diretta e assunzione di responsabilità.
Se non stai attento, i mass media ti faranno odiare gli oppressi e amare le persone che opprimono.


Ma se sei piu' bravo di loro hai piu' possibilita' di fare meglio. Ho un carissimo amico d'infazia.
4 fratelli, il padre faceva le pulizia in ospedale, la moglia casalinga, puooi immaginarti come stavano "bene"...
Ha inizato a fare il cameriere assieme al fratello, dopo qualche anno hanno preso il locale in gestione. Ora lui ha un ristorante frequentatissimo ed una discoteca, il fratello un altro ristorante anche questo molto frequentato, entrambi hanno aituato le due sorelle, una ha una rosticeria, l'altra un salone di bellezza.
Lavoro lavoro e lavoro, ovviamente sapendoci fare, non basta il lavoro, bisogna anche saperci fare.
Il lamentarsi cercando sempre di incolpare gli altri e' qualcosa che viene naturale a tutti, fa parte dell'essere umano l'incapacitra' di riconoscere i propri limiti (dando la colpa ad altri, si spera che la soluzione provvenga anche da altri, o nel vs caso, dagli sforzi lavorativi altrui).