A me viene da pensare, vedendo alcuni passeggeri che hanno paura, alla paura di cadere, intesa come il cadere da una sedia per terra... quando si sta in aria non si pensa ad un oggetto (l'aereo) in movimento in un fluido (l'aria), capace di "galleggiare" in essa... ma piuttosto a qualcosa di statico, visto che la stragrande maggioranza del volo (salvo eccezioni) è assolutamente piatta. Nel momento in cui c'è uno scossone, o una virata con angolo di bank accentuato, la sensazione è quella che la sedia di cui sopra ci venga tolta da sotto...e si cade (scusate il gioco di parole). Credo sia questo uno dei meccanismi della paura, condito poi da un ambiente insolito, dalla impossibilità di guardare fuori davanti a se, e ignorare quindi cosa stia accadendo, e dalla assoluta impotenza nell'affrontare situazioni altrimenti anomale, diciamo, d'emergenza. Ci condiziona il nostro rapporto con la forza di gravità... per cui le cose non stanno in aria... lo si impara da piccoli..![]()




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