Mi è piaciuta molto la risposta di Daniele.
Ora vi dico le mie paure, che cmq non mi terrorizzano a tal punto da non prendere l'aereo. Diciamo che ho più paura per le persone care, per paura appunto di non poter far niente per loro, quando queste sono a 10.000 metri d'altezza.
Dunque la paura per la collisione in volo, è ricorrente, infatti viaggio sempre dal lato finestrino, per controllare, anche se ovviamente non posso fare nulla.
Paura che non si apra il carrello all'atterraggio, che quindi l'aereo atterri sulla plancia provocando atterraggio violento, senza sapere le conseguenze....
Vedete l'esempio di questi due casi?
Nel primo esistono modernissimi sistemi di comunicazione che impostano le rotte, stabilendo la quota di sicurezza, per scongiurla, anche se l'impossibile in questa vita non esiste;
Nel secondo caso, per la mancata apertura del carrello, esiste una comunicazione dell'aereo stesso con la torre, l'immediata partenza delle squadre di soccorso dei VVFF che inondano la pista con materiale ignifuco per scongiurare incendi, e ambulanze pronte sul posto...
Eppure esistono?
Lo sapevate che in caso di caduta dell'aereo una persona, diciamo la maggior parte, arriva alla collione morta?Il cuore "esplode", troppa adrenalina, paura comprensibile, e collasso cardiocircolatorio....
ma si parla cmq di 1 probabilità su 1.000.000...




Rispondi Citando
