Originally posted by roch3z
[BPer poter cerkar di dar vita a questo tessuto imprenditoriale sono necessari a mio giudizio solo 4 passaggi:
1)accesso al credito agevolato
2)infrastrutture degne di questo nome
3)possibilità di sfruttare un basso costo dell'energia, vista l'alta produzione realizzata in Sardegna
4)sostegno da parte di uffici pubblici nei processi di start-up dell'impresa, soprattutto verso le attività dei giovani che possono mancare di certe competenze.
L'impegnarsi nell'aiutare imprese sarde è giustissimo, ma non è sufficiente [/B]
1)accesso al credito agevolato.
Attualmente poco probabile, le banche hanno chiuso i rubinetti a seguito degli accordi di Basilea, ormai arrivati al secondo anno di applicazione, per ottenere denaro devi presentare i Business Plans con i relativi Cash Flow (ne so qualcosa ...).
2)infrastrutture degne di questo nome
Per quanto riguarda le strade siamo al quarto mondo, a parte la "superstrada" il resto sono mulattiere.
3)possibilità di sfruttare un basso costo dell'energia, vista l'alta produzione realizzata in Sardegna
Non solo, la produciamo e la paghiamo il 30 (trenta) % in più de sos italianos.
4)sostegno da parte di uffici pubblici nei processi di start-up dell'impresa, soprattutto verso le attività dei giovani che possono mancare di certe competenze.
I dipendenti pubblici hanno un solo obiettivo a fine mese ....
Tra le altre cose, disponiamo di linee dati ridicole, tutte le aziende sarde di TLC devono realizzare le strutture tecniche in Italia, presso le dorsali continentali di Roma e Milano.
Siamo tenuti in una situazione di perfetto neocolonialismo, non ti puoi e non ti devi sviluppare.
Anche se per assurdo ne hai le competenze, ti negano i mezzi, e ti rendono impossibile qualsiasi progetto.
O quasi
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