Mi scuso per i toni, ma facciamo cosi, lei accetta le mie scuse e mi promette di leggere queste due discussioni:
Sul documento del Concilio VaticanoII Dignitatis Humanae: clicca link
Sul documento del Concilio VaticanoII Nostra Aetate: clicca link
I due punti di Magistero, dottrina, quindi Fede e Morale che rendono impossibile fare l'Atto di Fede da dopo il Concilio VaticanoII. Infatti nell'Atto di Fede (che sia lungo o breve) si dice sempre anche di credere a tutto quello che la Chiesa insegna e propone a credere:
ATTO DI FEDE
Mio Dio, credo fermamente quanto voi, infallibile Verità, avete rivelato e la santa Chiesa ci propone a credere. Ed espressamente credo in Voi, unico, vero Dio in tre Persone uguali e distinte, Padre, Figliuolo e Spirito Santo; e nel Figliuolo incarnato e morto per noi, Gesù Cristo, il quale darà a ciascuno, secondo i meriti, il premio o la pena eterna. Conforme a questa Fede voglio sempre vivere. Signore, accrescete la mia fede.
Ora per chi non è scusato dall'ignoranza invincibile, ovvero il non sapere proprio l'esistenza di una cosa, e ha invece conoscenza dei due documenti sopra indicati, quando recita l'Atto di Fede a cosa crede da dopo il CVII? è un problema serio.






