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Discussione: Un saluto a tutti

  1. #21
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    Predefinito

    Sei tu che fai notevole e radicalissima confusione: lo stato confessionale non è quello governato dal clero con in mano la Bibbia (quello è uno stato pseudoteocratico della falsa "religione" islamica).
    In questo la disinformazione sistematica in molti gruppi "cattolici" da Cl all'OPus, dai Focolarini all'azione acattolica ha buon gioco a presentare questa versione deformata del confessionalismo, per erudire i pupi e le plebi.
    Lo Stato confessionale è quello che riconosce " ab imis fundamentis e statutariamente" la religione cattolica come unica vera, non interferisce nelle materie ecclesiastiche lasciando alla chiesa piena e totale libertà d'azione, nelle materie miste segue la volontà della Chiesa e in quelle temporali fa delle leggi che non siano contrarie alla morale cristiana.
    Questo è lo stato confessionale cattolico: che poi ci siano stati re che per superbia, alterigia o desiderio di denaro si siano rivoltato contro la Santa Chiesa, è cosa naturale e fa parte della natura corrotta e vulnerata in seguito al peccato originale.
    Salvo poi il diritto della Chiesa a deporre questi "sovrani", in realtà tiranni coronati.
    Che poi lo stato demandasse alla Chiesa il governo di alcune questioni temporali o giuridiche, era certo merito dello Stato, purchè ovviamente questo demandare non andasse a detrimento della funzione primieramente spirituale della milizia ecclesiastica.
    Quanto all'Inquisizione, per quanto ne dicano gli apologeti da operetta che affollano alcune pubblicazioni "cattoliche", la CHIESA condannava per i delitti di eresia (crimine anticristiano e ANCHE antisociale, ieri come oggi) e poi affidava allo Stato il compito di sanzionare con condanne esemplari e di eseguire le condanne (ecclesia ordinarie abhorret a sanguine).
    Il consiglio di Santa CAterina da Siena, fatta salva la nobiltà dell'intento e la giustezza generale dell'assunto e considerati anche i tempi ferrigni del secolo decimo quarto, è pur sempre il parere privato di una santa.

    Guelfo nero

  2. #22
    INNAMORARSI DELLA CHIESA
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    Predefinito Re: Re: Re: Re: Re: Un saluto a tutti

    Dopo aver dato qualche risposta alle vostre osservazioni, anche lo comprendo....possono non piacere......potrei avere un confronto dettagliato, ma sereno, su questo messaggio?


    Originally posted by Caterina63
    Ringrazio Italiano per aver capito cosa intendevo per "orfani"....

    Il mio animo lefebvriano inorridisce con quanto è stato fatto in ABUSI circa la Liturgia ed altro, infatti mi attengo alle condanne pronunciate da Giovanni Paolo II nella: "REDEMPTIONIS SACRAMENTUM, SU ALCUNE COSE CHE SI DEVONO OSSERVARE ED EVITARE CIRCA LA SANTISSIMA EUCARISTIA" ..........o come la:
    INSTRUMENTUM LABORIS
    http://www.zenit.org/italian/visuali...091#PREFAZIONE
    ...........
    e ancora....come sottolinea Ratzinger:

    Da: JOSEPH RATZINGER, La mia vita: ricordi, 1927-1977, Cinisello Balsamo: San Paolo, 1997,110-113.

    Così, miei cari amici, vorrei esortarvi a non perdere la pazienza, a continuare ad essere fiduciosi e ad attingere dalla liturgia la forza per rendere testimonianza al Signore in questo nostro tempo.



    Alcune pagine autobiografiche
    Il secondo grande evento all'inizio dei miei anni di Ratisbona fu la pubblicazione del messale di Paolo VI, con il divieto quasi completo del messale precedente, dopo una fase di transizione di circa sei mesi. Il fatto che, dopo un periodo di sperimentazioni che spesso avevano profondamente sfigurato la liturgia, si tornasse ad avere un testo liturgico vincolante, era da salutare come qualcosa di sicuramente positivo.

    Ma rimasi sbigottito per il divieto del messale antico, dal momento che una cosa simile non si era mai verificata in tutta la storia della liturgia. Si diede l'impressione che questo fosse del tutto normale. Il messale precedente era stato realizzato da Pio V nel 1570, facendo seguito al concilio di Trento; era quindi normale che, dopo quattrocento anni e un nuovo Concilio, un nuovo papa pubblicasse un nuovo messale. Ma la verità storica è un'altra.

    Pio V si era limitato a far rielaborare il messale romano allora in uso, come nel corso vivo della storia era sempre avvenuto lungo tutti i secoli. Non diversamente da lui, anche molti dei suoi successori avevano nuovamente rielaborato questo messale, senza mai contrapporre un messale a un altro. Si è sempre trattato di un processo continuativo di crescita e di purificazione, in cui, pero, la continuità non veniva mai distrutta. Un messale di Pio V che sia stato creato da lui non esiste.

    C'è solo la rielaborazione da lui ordinata, come fase di un lungo processo di crescita storica. Il nuovo, dopo il concilio di Trento, fu di altra natura: l'irruzione della riforma protestante aveva avuto luogo soprattutto nella modalità di "riforme" liturgiche. Non c'erano semplicemente una Chiesa cattolica e una Chiesa protestante poste l'una accanto all'altra; la divisione della Chiesa ebbe luogo quasi impercettibilmente e trovo la sua manifestazione più visibile e storicamente più incisiva nel cambiamento della liturgia, che, a sua volta, risulto parecchio diversificata sul piano locale, tanto che i confini tra cosa era ancora cattolico e cosa non lo era più, spesso erano ben difficili da definire.

    In questa situazione di confusione, resa possibile dalla mancanza di una normativa liturgica unitaria e dal pluralismo liturgico ereditato dal medioevo, il Papa decise che il Missale Romanum, il testo liturgico della città di Roma, in quanto sicuramente cattolico, doveva essere introdotto dovunque non ci si potesse richiamare a una liturgia che risalisse ad almeno duecento anni prima. Dove questo si verificava, si poteva mantenere la liturgia precedente, dato che il suo carattere cattolico poteva essere considerato sicuro.

    Non si può quindi affatto parlare di un divieto riguardante i messali precedenti e fino a quel momento regolarmente approvati. Ora, invece, la promulgazione del divieto del messale che si era sviluppato nel corso dei secoli, fin dal tempo dei sacramentali dell'antica Chiesa, ha comportato una rottura nella storia della liturgia, le cui conseguenze potevano solo essere tragiche. Come era già avvenuto molte volte in precedenza, era del tutto ragionevole e pienamente in linea con le disposizioni del Concilio che si arrivasse a una revisione del messale, soprattutto in considerazione dell'introduzione delle lingue nazionali. Ma in quel momento accadde qualcosa di più: si fece a pezzi l'edificio antico e se ne costruì un altro, sia pure con il materiale di cui era fatto l'edificio antico e utilizzando anche i progetti precedenti.

    Non c'è alcun dubbio che questo nuovo messale comportasse in molte sue parti degli autentici miglioramenti e un reale arricchimento, ma il fatto che esso sia stato presentato come un edificio nuovo, contrapposto a quello che si era formato lungo la storia, che si vietasse quest'ultimo e si facesse in qualche modo apparire la liturgia non più come un processo vitale, ma come un prodotto di erudizione specialistica e di competenza giuridica, ha comportato per noi dei danni estremamente gravi. In questo modo, infatti, si è sviluppata l'impressione che la liturgia sia "fatta", che non sia qualcosa che esiste prima di noi, qualcosa di " donato ", ma che dipenda dalle nostre decisioni.

    Ne segue, di conseguenza, che non si riconosca questa capacità decisionale solo agli specialisti o a un'autorità centrale, ma che, in definitiva, ciascuna " comunità " voglia darsi una propria liturgia. Ma quando la liturgia è qualcosa che ciascuno si fa da sé, allora non ci dona più quella che è la sua vera qualità: l'incontro con il mistero, che non è un nostro prodotto, ma la nostra origine e la sorgente della nostra vita. Per la vita della Chiesa è drammaticamente urgente un rinnovamento della coscienza liturgica, una riconciliazione liturgica, che torni a riconoscere l'unità della storia della liturgia e comprenda il Vaticano II non come rottura, ma come momento evolutivo. Sono convinto che la crisi ecclesiale in cui oggi ci troviamo dipende in gran parte dal crollo della liturgia, che talvolta viene addirittura concepita "etsi Deus non daretur": come se in essa non importasse più se Dio c'è e se ci parla e ci ascolta.

    Ma se nella liturgia non appare più la comunione della fede, l'unità universale della Chiesa e della sua storia, il mistero del Cristo vivente, dov'è che la Chiesa appare ancora nella sua sostanza spirituale? Allora la comunità celebra solo se stessa, senza che ne valga la pena. E, dato che la comunità in se stessa non ha sussistenza, ma, in quanto unità, ha origine per la fede dal Signore stesso, diventa inevitabile in queste condizioni che si arrivi alla dissoluzione in partiti di ogni genere, alla contrapposizione partitica in una Chiesa che lacera se stessa. Per questo abbiamo bisogno di un nuovo movimento liturgico, che richiami in vita la vera eredità del concilio Vaticano II.

    ****************

    .....................

    Io credo che l'errore fondamentale è quello di attribuire al Concilio Vaticano II ogni abuso...ed ignorare che esso invece è stato IL CAPRIO ESPIATORIO semmai di quanti, lasciatisi ingannare dal VENTO DEL PROTESTANTESIMO CHE DALL'AMERICA giungeva a noi dopo la II Guerra Mondiale.......hanno confuso capre con cavoli....
    L'uomo non è stato creato PER la Chiesa, ma è la Chiesa ad essere stata istituita per un SERVIZIO A DIO E ALL'UOMO.....
    la Chiesa dunque deve necessariamente RIFORMARSI ad ogni generazione, questo non toglie affatto alla sua costituzionalità alcuna credibilità......al contrario, conferma che la Chiesa, come dicono le Scritture CAMMINA CON I TEMPI INDICANDO AGLI UOMINI LA VIA.......

    Oggi il pericolo maggiore che attacca la Chiesa è LA PAURA..... la paura di non riuscire a tenere testa alle grandi sfide che Satana sta lanciando.....non dimentichiamo che l'apostolo dice che la nostra battaglia NON è contro le persone, ma contro lo spirito delle tenebre mentre da alcuni vostri discorsi appare chiaro un continuo attacco alle persone che per voi hanno deviato dalla dottrina........ma se avessimo la serenità di approfondire ci accorgeremo che non è questo che il Signore ci chiede: Padre fa che siano UNA COSA SOLA perchè il mondo creda.......
    questo è il vero ecumenismo.....il Concilio di Costantinopoli è stato definito ECUMENICO.......
    Infine....... vorrei appena potrete........dialogare con voi sulla Dominus Jesus........

    Per ora, fraternamente in Cristo, Caterina LD
    Fraternamente Caterina
    Laica Domenicana

  3. #23
    Non sono d'esempio in nulla
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    Predefinito Re: Re: Re: Re: Allora risponda: SI SI o NO NO

    Originally posted by Caterina63
    ma...forse si fa un pò di confusione storica........
    la Cattolicissima Spagna NON è mai stato uno Stato confessionale come lo si ritiene con i criteri di oggi......così come l'Italia NON era uno Stato confessionale, semplicemente NON esisteva IL CONCETTO della divisione fra lo Stato regnante e la Chiesa.....la quale aveva il Potere Temporale.......

    Era il Potere Temporale che dava GIURISDIZIONE ALLA CHIESA AD INTERVENIRE NELLE QUESTIONI DELLO STATO.........il chè è molto diverso
    La questione dell'Inquisizione rivista anche ai giorni nostri fa comprendere bene come la Chiesa FU OBBLIGATA ad intervenire sui Tribunali che come sappiamo avevano DISPOSIZIONI CIVILI e non certo religiose........
    Gli stessi re e imperatori di turno venivano eletti non in base a criteri biblici ma in base a simpatie o antipatie del momento che potessero FARE IL GIOGO della situazione del momento.insomma INTERESSI POLITICI ED ECONOMICI........tanto è vero che non è raro scontrarsi nella storia con imperatori e re eletti CON IL FAVORE DELLA CHIESA, ma che poi si sono rivoltati contro la Chiesa stessa......

    Interessante è questa Lettera scritta da santa Caterina da Siena........

    S.Caterina da Siena...spiega al Papa come il problema della Riforma era fortemente sentito .....e in un altra lettera indirizzata sempre a Gregorio XI, che invita ad essere arbitro della vera Pace nell'Europa travagliata, consiglia anche di...DEPORRE IL POTERE TEMPORALE...se questo danneggiava in qualche modo quello spirituale.....

    Leggiamo:

    < Al nome di Gesù Cristo crocifisso e di Maria dolce.
    Santissimo e reverendo Padre in Cristo dolce Gesù; la vostra indegna figliuola Caterina, serva e schiava dè i servi di Gesù Cristo, scrive alla Vostra santitate nel prezioso Sangue di Lui, con ardente desiderio di vedervi giunto alla Pace, pacificato, voi e li figliuoli con voi. La quale Pace Dio vi chiede, e vuole che ne facciate ciò che potete in primo luogo per favore delle anime di ogni luogo.
    Oimè, babbo mio, non pare che voglia che noi attendiamo tanto alla signoria e sostianza temporale, che non si vegga quanta è la distruzione delle anime e del vituperio contro Dio? Questo potere seguita per la guerra; ma Dio vuole che apriate l'occhio dell'intelletto sopra la bellezza dell'anima, e sopra il Sangue del Suo Figliuolo; del quale Sangue lavò per primo la faccia dell'anima vostra perchè fosse lavata la faccia dell'anime nostre; voi ne siete Ministro. V'invito dunque alla fame del cibo di tutte le anime!
    Il tesoro della Chiesa è il Sangue di Cristo, d'inestimabile valore il Suo Corpo dato in cibo; tutto si è dato in prezzo per l'anima: perchè il tesoro di questo Sangue non è pagato per la forza temporale, ma per la salute dell'umana generazione!
    Sicchè, poniamo che siate tenuto di conquistare e conservare il tesoro e la signoria delle città la quale la Chiesa ha perduto; perocchè maggiormente siete tenuto di riacquiestare le pecorelle che sono il tesoro più immenso della Chiesa; e troppo s'impoverisce queand'ella le perde!

    Non che impoverisca in sè, perchè il Sangue di Cristo giammai diminuirebbe, ne finirebbe, ne andrebbe in altra Chiesa; ma perde il suo adornamento di gloria, il quale riceve dalle anime virtuose e obbedienti e sudditi a Lei.
    Meglio dunque lassar andare l'oro delle cose temporali, che l'oro delle spirituali.
    Perocchè so bene che non tutto dipende da voi, babbo mio dolce, voi fate tutto quello che si potrà fare; e fatto quanto dovevate, come ci ammaestra il Divin Maestro, diremo che siamo servi inutili, e sarete scusato davanti a Dio e agli uomini che verranno.
    Usate, ve ne scongiuro, il bastone della Carità, il bastone della benignità, i bastoni dell'Amore e della Pace, anzichè ricambiare col bastone della guerra; e Dio vi ridarà a suo tempo d'esser riconosciuto spiritualmente e temporalmente quale siete, dolce vicario di Cristo in terra.

    Restringendosi l'anima mia fra sè e Dio, con grande fame della salute nostra e della riformazione della santa Chiesa dai falsi preti, dai corrotti vescovi, imploro Dio e Dio a voi, di fare quanto più potrete per il bene del mondo: non pare che Dio manifesti altro rimedio, nè io veggo altro in Lui, che quello della PACE!
    Pace dunque, Pace in Nome di Gesù Cristo Crocifisso e per l'Amore del Sangue Suo!
    Non ragguardate all'ignoranzia, alla cecità, alla superbia dè i figliuoli corrotti, ignorate la loro prepotenzia, abbiate a rammentarvi che questa è la promessa del Divino Maestro, allorchè avvisò Pietro che il demonio avrebbe tentato ogni mezzo per corrompre, marcire, rubare pecore del Suo santo ovile che è la santa Chiesa, ma perocchè promise che il demonio mai avrebbe prevalso su di Essa, avete forse timore di essere passato al crogiolo? Non sia mai!

    Soltando passando attraverso il crogiolo sarete quello che dovrete essere, il dolce vicario di Cristo in Terra!
    Con la Pace inorridirete il demonio, che aprirà altre strade per corrompere e marcire, ma porterete la Pace nei cuori della divisione; Cristo penserà ad unirli.
    Vedete dunque come con la Pace, caccerete il demonio!
    Fate dunque tutto quello che è in vostro potere acciocchè non veniate ad agire secondo la volontà degli uomini, piuttosto secondo la volontà di Dio che altro non chiede, e per lo quale motivo vi ha posto a si tanto supremo vicariato.
    Ma voi avete bisogno dell'aiuto di Gesù Cristo Crocifisso e con voi i vescovi che sono chiamati a consigliarvi, perocchè molti sono fra loro corrotti e neanco ferventi sacerdoti, liberatevi di costoro, ponete il vostro santo desiderio in Cristo Gesù , ripudiate i sollazzamenti del marciume della corruzione, abbiatelo a distinguere da questo: se non sapete soffrire, non siete degno!
    Voi fate le veci del dolce Cristo Gesù, e come Lui dovete desiderare soltanto il bene delle anime, dovete bere il calice dell'amarezza, dovete farvi dare il fiele.

    Oh quanto sarà beata l'anima vostra e mia che io vegga voi essere cominciatore di tanto bene e della Pace, che alle vostre mani venerabili, quello che Dio permette per forza, si faccia soltanto per l'amore!
    Questa è la sola strada, e con i pastori, i sacerdoti, tutto il popolo vero e virtuoso, e umili onesti servi di Dio; e si che ne troverete, ma solo se piacerà alla santità Vostra di cercarli!
    Chè sono due le cose: che la Chiesa ha perduto il potere temporale per la guerra, ma ha ritrovato quello spirituale per la Pace, rammentate l'Apostolo Paolo, babbo mio dolce, senza le virtù, senza la carità, è sempre guerra, non solo fra i popoli, ma guerra aperta con Dio. I ribelli come possono capirlo se non possediamo in noi queste virtù? come se non operiamo la Pace?
    Perdoniate alla mia presunzione, babbo mio dolce, ma è fuoco quel che mi divora l'anima per il bene di tutti e per la Pace, nè Dio mi consente di dormire se non vi faccia giungere al più presto questo servizio.
    Umilmente v'addimando la vostra santa benedizione, in nome di Gesù dolce, Gesù Amore! >

    *********************

    siamo alla metà del 1300..............

    Fraternamente Caterina LD
    La confusione con la storia e le parole la stai facendo te. Lo stato confessionale è semplicemente quando un governo di qualsiasi forma riconosce UNA sola forma di spiritualità in foro esterno, le altre vengono solo tollerate in foro interno. In altre parole pubblicamente solo una Religione ha diritti. Viene da se che l'idea della confessionalità dello Stato si necessita da dopo la Rivoluzione Francese...diamine, prima non esisteva chiaramente l'idea turpe dello stato liberale che non rende regalità sociale a Dio. L'Italia è stata uno Stato confessionale, nel concordato del 1929 si dice che la Religione degli Italiani è la religione Cattolica le altre vengono tollerate, ma non avevavo diritti...ma poi esso dichiarava la cattolica religione, l'unica ufficiale e di Stato, rendeva obbligatorio l'insegnamento della religione cattolica nella scuola statale (come pure la frequenza alle lezioni) e riconosceva il primato della Chiesa nelle questioni familiari come il matrimonio e il divorzio. Quel Concordato, che non impedì certo al fascismo di ostacolare l'attività della chiesa, rappresentò comunque un regresso rispetto all'impostazione risorgimentale, improntata al principio di separazione fra Stato e chiesa che dici te ("libera chiesa in libero Stato"). Qundo dici: - Lo Stato Confessionale è quando UNO STATO NON RETTO esclusivamente da persone consacrate.... gestisce le sue Leggi CON LA BIBBIA, O UN TESTO SACRO di una specifica religione........non risulta che la Spagna o L'iTalia avessero delle Leggi emanate dalla Chiesa con la Bibbia..........mi sbaglio? - ma chi te le ha dette queste boiate? davvero! manco i protestanti peggiori dicono queste cose, neanche i neoconservatori evangelici negli USa.

    Non ci provare a giocare con le parole con noi, ora ti parlo a titolo personale, non da moderatore: sono davvero stanco di fare discussioni con gente come te, ma pensi davvero di poter prendere in giro l'intelligenza della gente in questa maniera, a non rispondere a precisi quesiti come ad esempio quello che ti ho fatto tre volte sul diritto alla libertà religiosa in foro esterno? da parte mia cedo le armi, perché non ravviso i presupposti minimi per potere intavolare una discussione seria, ovvero degna del nostro forum, che da anni nonostante laidi modernisti, liberali, comunisti, ebrei, e senzaonore di ogni tipo ha tenuto ferma la barra della fedeltà al Magistero della Santa Romana Chiesa, oggi, come ieri, come farà a Iddio piacendo domani, fino al sangue fino alla morte. Se il moderatore Guelfo Nero riterra opportuno, potrai ancora scrivere su questi forum, altrimenti da parte mia verrai sistematicamente censurata, come tanti altri in passato.

  4. #24
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    Avete il novo e ’l vecchio Testamento, e ’l pastor de la Chiesa che vi guida; questo vi basti a vostro salvamento. Se mala cupidigia altro vi grida, uomini siate, e non pecore matte, sì che ’l Giudeo di voi tra voi non rida! (Dante: Paradiso Canto V)
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    Caterina si è rivolta a noi educatamente e, ritengo, per capire nel dettaglio le nostre posizioni. Sinceramente non mi pare il caso di intimare ultimatum od usare scortesia nei suoi confronti.
    Se non ha risposto alle questioni da te sollevate evidentemente non aveva ragioni sufficienti per ribattere.
    Mi pare poi che le sue domande siano lecite, non polemiche e formulate con cortesia.
    Infine, non dimenticare che oltre a Guelfo Nero, in qualità di moderatore, al quale ti rivolgi esclusivamente, ci sono anch'io.
    Bellarmino

  5. #25
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    Originally posted by Bellarmino
    Caterina si è rivolta a noi educatamente e, ritengo, per capire nel dettaglio le nostre posizioni. Sinceramente non mi pare il caso di intimare ultimatum od usare scortesia nei suoi confronti.
    Se non ha risposto alle questioni da te sollevate evidentemente non aveva ragioni sufficienti per ribattere.
    Mi pare poi che le sue domande siano lecite, non polemiche e formulate con cortesia.
    Infine, non dimenticare che oltre a Guelfo Nero, in qualità di moderatore, al quale ti rivolgi esclusivamente, ci sono anch'io.
    Bellarmino
    Infatti ho scritto che parlo a titolo personale. Correggimi se sbaglio, fare il moderatore significa arbitrariamente decidere chi si può sopportare o esistono delle regole? lo vorrei sapere una volta per tutte, anzi vorrei sapere quali sono le tue regole. Una ultima cosa, che francamente mi stupisco del fatto che tu non sembri notare: essere cortesi non significa non essere arroganti. A me hanno insegnato a prendere sul serio tutti, compresi i bambini i vecchi e gli scemi, tutti...e poi ad imparare il loro "linguaggio" altrimenti come si fa a comunicare? Ora, la forumista caterina63 non legge i link che gli ho segnalato, non risponde a domande semplicissime ne con un SI, ne con un NO, ne con un NON SO, ci da dei farisei, e soprattutto parla con la consueta "certezza" del modernista. Bene, niente di nuovo a grandi linee, ho approcciato tale forumista come ho fatto preciso con gli altri, come ti ho detto per me esistono regole certe per tutti. E la mia costante presenza sul forum ne è testimonianza.

  6. #26
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    Originally posted by Sùrsum corda!
    [B]Infatti ho scritto che parlo a titolo personale.
    Hai anche scritto di Guelfo. Forse il sottoscritto è considerato il due di coppe...

    Correggimi se sbaglio, fare il moderatore significa arbitrariamente decidere chi si può sopportare o esistono delle regole? lo vorrei sapere una volta per tutte, anzi vorrei sapere quali sono le tue regole.
    Non esistono regole "mie" o "tue". Le regole sono tracciate dall'amministrazione del sito che ci ospita.
    Per quanto riguarda le "mie" regole, ovvero quelle che mi sforzo di osservare nei confronti degli altri (anche se sono nemici) ti rimando all'Imitazione di Cristo.
    Una ultima cosa, che francamente mi stupisco del fatto che tu non sembri notare: essere cortesi non significa non essere arroganti.
    Troppi "non". Sinceramente "non" ho capito ciò che intendi.
    A me hanno insegnato a prendere sul serio tutti, compresi i bambini i vecchi e gli scemi, tutti...e poi ad imparare il loro "linguaggio" altrimenti come si fa a comunicare? Ora, la forumista caterina63 non legge i link che gli ho segnalato, non risponde a domande semplicissime ne con un SI, ne con un NO, ne con un NON SO, ci da dei farisei, e soprattutto parla con la consueta "certezza" del modernista.
    Come ho già scritto, probabilmente l'interlocutore che sorvola e non dà risposte è perchè non ne ha; detto in soldoni non è in grado di ribattere alle tesi propostegli.

    Bene, niente di nuovo a grandi linee, ho approcciato tale forumista come ho fatto preciso con gli altri, come ti ho detto per me esistono regole certe per tutti.
    Caterina è stata invitata dal sottoscritto a visionare il contenuto delle nostre discussioni. Se, in qualità di comoderatore, non posso avere questa autorità vi pregherei che mi fosse comunicato.
    In tutti i casi, almeno per rispetto al sottoscritto, desidererei che gli invitati fossero trattati con maggior cortesia. Oppure lo "stile" di altri moderatori pseudocattolici è diventato contagioso?

    E la mia costante presenza sul forum ne è testimonianza
    .
    Da questa frase capisco molte cose...
    Probabilmente quando anche qualcun altro avrà una famiglia con bambini piccoli, un lavoro o, chessò, anche solo un sito da aggiornare ed altro ancora, magari ci si renderà conto di molte cose e non si sentenzierà così sibillinamente.
    Chiedo inoltre che altre ed eventuali siano comunicate in forma privata.
    Saluti.

  7. #27
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    Predefinito Re: Re: Re: Re: Re: Un saluto a tutti

    Originally posted by Caterina63
    Ringrazio Italiano per aver capito cosa intendevo per "orfani"....

    [....]
    Queste idee sono la rovina della Chiesa
    1) Libertà religiosa
    2) Ecumenismo
    3) Collegialità

    guarda caso ispirate ai principi liberal-massonici della Rivoluzione Francese e CONDANNATI da tutto il Magisterio Tradizionale della Chiesa.


    Libertà religiosa ovvero l'applicazione alla società ecclesiastica del principio massonico della libertà

    Leone XIII, 19.7.1889: «Così, una tale libertà mette sullo stesso piano la verità e l'errore, la fede e l'eresia, la Chiesa di Gesù Cristo e una qualsiasi istituzione umana; essa stabilisce una deplorevole e funesta separazione fra la società umana e Dio suo autore; mette capo infine alle tristi conseguenze che sono l'indifferentismo di Stato in materia religiosa o, che è la stessa cosa, al suo ateismo.»

    Pio IX, Quanta Cura, 8.12.1864:
    «Perfide macchinazioni degli empi che…promettendo libertà … con le loro false opinioni e dannosissimi scritti, si adoperano a rovesciare i fondamenti della religione e della società civile… con la Nostra prima enciclica… Con le due Allocuzioni… abbiamo condannato i mostruosi errori… tanto contrari alla Chiesa cattolica… ma altresì alla legge eterna e naturale scolpita da Dio…senza fare alcuna differenza tra la vera e le false religioni. È contro la dottrina delle Scritture, della Chiesa (Magistero) e dei santi Padri, che non dubitano di asserire… quell’altra opinione sommamente dannosa alla Chiesa cattolica e alla salute delle anime chiamata “delirio” dal Nostro predecessore Gregorio XVI e cioé: “la libertà di coscienza e dei culti è diritto proprio di ciascun uomo, che si deve proclamare con legge in ogni società ben costituita”… Pertanto con la Nostra Autorità Apostolica… condanniamo tutte… le dottrine… ricordate in questa lettera… e comandiamo che tutti i figli della Chiesa cattolioca le ritengano come assolutamente riprovate, proscritte e condannate»

    I Papi attuali, invece,

    GPII, O.R., 11.4.1997: «La libertà religiosa, la distinzione fra Chiesa e Stato… per la Chiesa cattolica tale principio è stato recepito nei documenti del Concilio Vaticano II.»

    E adesso a chi obbedire? Dobbiamo disobbedire a Pio IX che, in linea con i suoi predecessori, utilizza la sua infallibilità pontificia, oppure ad un Concilio pastorale (no dogmatico!!!), che rompe con il passato?

    Ecumenismo ovvero l'applicazione alla società ecclesiastica del principio massonico della fratellanza

    PIO IX, "Jam vos omnes..": «Nessuna di queste società e neppure il loro insieme, in nessum modo costituiscono e sono quella Chiesa una e cattolica che Nostro Signore ha fondato e voluto creare. E neppure si può dire in qualsiasi modo che queste società siano un membro o una parte di quest'unica Chiesa, perché sono visibilmente separata dall'unità cattolica"

    LEONE XIII, "Satis cognitum": «Gesù Cristo non ha concepito né istituito una Chiesa formata da più comunità, simili per alcuni tratti generali, ma distinte e non collegate fra di esse con quei vincoli che formano una sola ed indivisibile Chiesa, a quel modo che, nel recitare il simbolo della Fede, noi diciamo: Credo nell'unica Chiesa»

    E potrei continuare oltre.....

    Cosa dicono questi nuovi Papi?
    GPII ha detto che la Chiesa Cattolica Romana è una Chiesa particolare.
    O.R. 30.6.2001: “...i rapporti fraterni fra le Chiese particolari cattoliche e ortodosse... deve essere intensificato”.
    O.R. 7.5.2001: “In virtù della successione apostolica, il sacerdozio e l’Eucarestia uniscono di fatto mediante vincoli molto stretti le nostre Chiese particolari che si chiamano ...Chiese sorelle”.
    O.R. 7.12.2001 “...riconoscere una uguaglianza sempre più grande fra tutte le religioni...”.
    L'allora card. Ratzinger apertamente ha affermato che c'è una Chiesa più grande della Chiesa Cattolico Romana.
    “I Padri del Concilio dunque intendevano dire che l’essere della Chiesa in quanto tale è un’entità più ampia della Chiesa Cattolico Romana” (O.R. 8.10.2000).

    E sugli incontri ecumenici, ecco che cosa ha insegnato il Magisterio di sempre

    Pio XI, Mortalium animos, 6.1.1928: «…la Sede Apostolica non può, sotto alcun pretesto, partecipare ai
    loro congressi, ciò facendo, attribuirebbe dell'autorità a una falsa religione


    Collegialità ovvero l'applicazione alla società ecclesiastica del principio massonico della uguaglianza

    GREGORIO XVI, "Mirari Vos" «Senza tener in nessun conto i principi della sana ragione, si vantano di proclamare che la volontà del popolo, manifestata attraverso ciò che essi chiamano l'opinione pubblica, o in qualsiasi altra maniera, costituisce la legge suprema, indipendente da ogni diritto divino e umano, e che nell'ordine politico dei fatti compiuti, per il solo fatto di essere consumati, conservano il valore di diritto...In conseguenza tutte e ciascuna delle differenti opinioni e dottrine che sono segnalate in dettaglio da questi presenti (lettere), Noi le riproviamo per la Nostra Autorità Apostolica, le proscriviamo, le condanniamo e desideriamo e comandiamo che tutti i figli della Chiesa Cattolica le tengano per riprovate, proscritte e condannate».

    Ti faccio notare che anche qui si è usato la FORMULA DEFINITORIA!!!!!! (di nuovo...a chi obbedire????)
    Quindi il principio democratico è stato condannato dalla Chiesa e oggi, non solo viene portato avanti dal Papa, i Vescovi e gli altri ministri, come migliore forma di governo, ma viene introdotta nella Chiesa con il principio della collegialità!!!!!

    Messa montiniana
    Per quanto riguarda la messa montiniana, quella come minimo non è una messa lecita, in generale non è valida, perché la maggior parte dei pretini che escono dai seminari sono convinti di non agire in Corpus Christi, ma semplicemente come presidenti dell'Assemblea!
    C'è parecchia letteratura in giro che dimostra le grandi affinità tra la messa protestante e quella montiniana. Nelle parole, nei gesti, nella struttura degli altari e delle Chiese.....
    Pensa, i protestanti sono arrivati a dire che loro non avrebbero nessun problema a celebrare la messa montiniana!!! E nella commissione che si occupò di creare questa nuova messa, vi era la rappresentanza protestante!!!
    Per tutto questo, il massone (cosa più che risaputa) Paolo VI, dove starà bruciando adesso????

    Dei documenti senza senso e senza valore di GPII o Benedetto XVI, io ME NE FREGO (alla fascista maniera..), se veramente GPII avesse tenuto alla Messa, avrebbe reintrodotto quella tradizionale, quella che per duemila anni ha reso onore e gloria a Dio, non una messa nata per tenere contenti i "fratelli" protestanti! Il cattolico, quello vero, deve prima piacere a Dio e poi ai nemici di Dio! Oppure credi che i protestanti siano amici di Dio???

    E' proprio vero....il Concilio ha inventato una nuova religione....

    I veri amici del popolo non sono ne novatori ne rivoluzionari, ma tradizionalisti» (San Pio X)

    Saluti
    ITALIANO
    Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui.

  8. #28
    Non sono d'esempio in nulla
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    Originally posted by Bellarmino
    Hai anche scritto di Guelfo. Forse il sottoscritto è considerato il due di coppe...


    Non esistono regole "mie" o "tue". Le regole sono tracciate dall'amministrazione del sito che ci ospita.
    Per quanto riguarda le "mie" regole, ovvero quelle che mi sforzo di osservare nei confronti degli altri (anche se sono nemici) ti rimando all'Imitazione di Cristo.

    Troppi "non". Sinceramente "non" ho capito ciò che intendi.

    Come ho già scritto, probabilmente l'interlocutore che sorvola e non dà risposte è perchè non ne ha; detto in soldoni non è in grado di ribattere alle tesi propostegli.


    Caterina è stata invitata dal sottoscritto a visionare il contenuto delle nostre discussioni. Se, in qualità di comoderatore, non posso avere questa autorità vi pregherei che mi fosse comunicato.
    In tutti i casi, almeno per rispetto al sottoscritto, desidererei che gli invitati fossero trattati con maggior cortesia. Oppure lo "stile" di altri moderatori pseudocattolici è diventato contagioso?

    .
    Da questa frase capisco molte cose...
    Probabilmente quando anche qualcun altro avrà una famiglia con bambini piccoli, un lavoro o, chessò, anche solo un sito da aggiornare ed altro ancora, magari ci si renderà conto di molte cose e non si sentenzierà così sibillinamente.
    Chiedo inoltre che altre ed eventuali siano comunicate in forma privata.
    Saluti.
    Mi ricordo che in chat orsono 2 ANNI fa dicevi che alla fine il moderare il forum era una cosa che ritenevi poco importante. Ovviamente viene prima la famiglia, il lavoro, la vita reale insomma...ma questo non toglie che se uno prende un impegno piccolo o grande che sia dovrà pure onorarlo, no? vedi, il fatto è che nessuno obbliga nessuno a fare qualcosa, questo vale in un qualche senso come "punto fermo" anche per il nostro forum oltre che per la vita reale.

    Ora dici:
    - Caterina è stata invitata dal sottoscritto a visionare il contenuto delle nostre discussioni. Se, in qualità di comoderatore, non posso avere questa autorità vi pregherei che mi fosse comunicato -
    - Chiedo inoltre che altre ed eventuali siano comunicate in forma privata -

    cosa curiosa davvero, non pensi che forse dovrebbe valere lo stesso discorso anche nei confronti degli altri comoderatori? non ci provare a fare l'offeso o il politicamente corretto, per chi ti conosce viene da ridere. Non puoi decidere te quando qualcuno è degno di rispetto oltre l'educazione, ti ricordo che ci sono stati forumisti abbastanza educati ma dopo poco hanno reso i loro post ripetitivi e offensivi...cosa abbiamo fatto sempre, la censura, a volte forse eccessiva, ma quasi sempre necessaria. Perché difendere ora una forumista che non legge i link che gli ho segnalato, non risponde a domande semplicissime ne con un SI, ne con un NO, ne con un NON SO, ci da dei farisei, e soprattutto parla con la consueta "certezza" del modernista?...pure altri forumisti si sono accorti della gratuita offesa, con tanto di brano evangelico in mano, "dall'alto" è piovuta la saggezza, certo, ha postato un sorrisino...ma, come dire, non è forse questa una provocazione evidente link ? come detto da parte mia cedo le armi, non risponderò più alla forumista caterina63, non ha senso, se ne occuperà inevitabilmente il comoderatore Guelfo Nero...ed ora aggiungo il comoderatore Bellarmino. Per il resto tutto come prima, ovvero ricominciamo a usare i pvt.

  9. #29
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    Originally posted by Sùrsum corda!
    non ci provare a fare l'offeso o il politicamente corretto, per chi ti conosce viene da ridere.
    Tralascio tutto il resto del discorso e ti ringrazio per questa tua sottile e offensiva affermazione.
    Ora chiudo veramente e rifletterò sul da farsi.

  10. #30
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    Una vecchia regola aurea del nostro forum era quella che i moderatori discutevano solo in privato sugli aspetti gestionali e sulle linee direttive della moderazione.

    Credo non vi stupirete se consegnerò al nulla questa brutta disputa tra moderatori entro la mezzanotte di oggi (3 agosto).

    Guelfo nero


 

 
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