Max:
Sicuramente oggi il capitalismo è un sistema piu' ampio, che tocca larghe fascie di popolazione. E' vero come dici tu, che ci sono quelli che hanno investito soldi su titoli, azioni, case, ecc...soprattuto proletari, che magari messi da parte gruzzoli ricavati da anni di duro lavoro, han pensato che col guadagno facile, potevano divenire cio' che non sono. Il guaio del capitalismo è proprio questo, chi detiene il potere (i capitalisti), illude chi non ce l'ha (il popolo), di poter un giorno farlo diventare come loro. In realta' non è, e non sara' mai cosi'. L'illusione nasce proprio dal fatto, che i poteri forti, continuando a dare il "biscottino" al popolino, possono continuare a godere del loro intoccabile potere. Politici, imprenditori, burocrati, uomini di chiesa, ecc...tutti questi sono l'emblema, l'establishmente di quel sistema corrotto.
Se il popolo, per lo piu' composto da proletari (perchè è inutile che si dice il contrario, la maggioranza degli italiani vive con lo stipendio o la pensione), si rendesse conto di queste piccole cose, magari i nostri sogni potrebbero divenire realta'.


), controllo tramite una scuola ed un'università che ti forniscono sempre più competenze tecniche e sempre meno strumenti culturali necessari per guardarsi intorno in modo critico e costruttivo, controllo tramite leggi sempre più liberticide che istituiscono e rafforzano le pene per i reati di opinione (non puoi dire che la Legge Mancino non sia un'aberrazione giuridica a prescindere da chi va a colpire).


