Ragazzi, ciao a tutti.
Parlate di quello che vi pare, divagate quanto volete, giratevi le frittate e cambiate argomento ma.......PER FAVORE, non chiamate più "kamikaze" i TERRORISTI.
Non sono kamikaze. Il KAMIKAZE era una persona d'onore, con un vastissimo rispetto e amore per la patria, la famiglia, i propri usi e costumi. Il kamikaze non si nascondeva sugli autobus, non si camuffava per fare stragi. Il kamikaze si poteva riconoscere a centinaia di metri di distanza, perchè sulle ali del suo velivolo campeggiava la bandiera nipponica e tutti sapevano quali sarebbero state le sue intenzioni. Non fingeva di sacrificarsi per la religione (lo faceva per la patria), ma soprattutto, NON VENIVA OBBLIGATO A FARLO (se sapete le cose saprete certamente che legano le mani del terrorista al volante per evitare che si getti giù dai veicoli prima dell'esplosione). Il kamikaze SI SACRIFICAVA di sua volontà, e non per raggiungere 72 vergini in cielo.
COMINCIAMO A CHIAMARE QUESTI INTERDETTI COME MERITANO, "CAROGNE".




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