Antonio......ti era stata già data una risposta se non erro da Thomas circa il fatto che l'unione fra un uomo e una donna a prescindere DAI LORO DESIDERI, E' VOLTATO COMUNQUE AD UNA APERTURA VERSO LA PROCREAZIONE..se poi subentrano altri fattori NATURALI che impediscono la prole è un altro conto..per il resto suggerisco di rileggersi dal Compendio il sesto comandamento qui inserito....che parla appunto della castità matrimoniale che non è come si pensa una castrazione..........Originally posted by antonio
allora ..il produrre frutti dovrebbe precludere ad esempio il matrimonio fra un uomo e una donna 60enni...dal momento che non possono procreare...
ancora...ridurre l'omosessualita' alla genitalita' non e' scientificamente corretto ...il fenomeno e' assai piu' complesso e meriterebbe qualcosa di diverso e piu' cristiano che gli strali e le condanne gia' espresse da alcuni forumisti nella pretesa, del tutto fuoriluogo, di rappresentare il verbo divino...
Concordo con te che il ridurre l'omosessualità alla genitalità non è corretto, ma allora occorre chiarirci SUI TERMINI
AMORE OMOSESSUALE seppur parte da un sentimento DISORDINATO nella LEGGE NATURALE...può diventare LA STRADA DELLA SANTITA' se le due persone coinvolte tenteranno insieme AIUTANDOSI RECIPROCAMENTE........a convogliare il loro potenziale affettivo IN ALTRI SETTORI CHE LI AIUTINO A NON CEDERE ALLA TENTAZIONE.........
AMORE OMOSESSUALISTA.........non conduce ad una corretta interpretazione DELLA PERSONALE DIGNITA' UMANA.........E' LA DEPRAVAZIONE DEL DIRITTO NATURALE E DELLA LEGGE NATURALE a prescindere da ogni forma religiosa che così lo insegna..........
Quindi:
OMOSESSUALE NON è uguale a genitalità..SI PUO' TRAMUTARE IN UN AMORE CHE PRODUCE FRUTTI VERSO IL PROSSIMO........se appunto non lo interpreto come genitalità.......
OMOSESSUALISTA è la genitalità........CHE OGGI SI VUOLE IMPORRE COME UN DIRITTO NATURALE......ergo è una grave forma di PECCATO CONTRO L'UOMO E CONTRO DIO.......
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