Dal sito di Scalfarotto.
Scusate se esterno ancora il pensiero di Ivan(sempre non autorizzato, e a questo punto potrei beccarmi anche la cancellazione del mio post, e me lo meriterei...) ma il significato della parole
sta nel fatto che un candidato politico, oggi, non gioca le sue chances sul programma, ma sulla sua identità e sulla sua capacità di impersonare la figura del leader. Il programma è parte della sua figura, ma non ne è l'essenza, anche perchè allo stato attuale un programma può essere stilato solo per grandi linee, perchè poi, al Governo, devi giungere a tanti di quei compromessi, con le altre forze politiche, con i tuoi stessi sostenitori, con i tuoi alleati, insomma, con la realtà, che l'essenza di una candidatura politica deve rinvenirsi nella statura morale della persona. Con ciò non voglio dire che Ivan è uno che cavalca la famosa questione morale, che tanto cara risultò essere al centrosinistra quando poi perse le elezioni nel 2004 proprio contro Berlusconi (che triste storia, Occhetto...).Quote : Devo dire tuttavia che al di là delle singole risposte ai punti del perfido test, Daniele ha colto in pieno lo spirito della mia candidatura.
Quale programma volete da Ivan? Ivan fa di tutto per dimostrarvi la sola cosa di cui potrete essere sicuri se, votandolo alle primarie, lo spedirete a rappresentare la coalizione di centrosinistra contro Berlusconi e i suoi accoliti: agirà con spirito di sacrificio e con senso del bene pubblico, affinchè vengano ridotte le distanze, in Italia, tra chi sta meglio e chi sta peggio.
Ecco, volevate sentire qualcosa di sinistra? Questo è veramente di sinistra!. Cioè l'idea che nessuno può fare a meno degli altri (cioè nessuno può fare a meno o infischiarsene della società), e l'idea che la società non può infischiarsene di nessuno. La prima affermazione distingue la sinistra dalla destra, la seconda affermazione la distingue dai totalitarismi e dagli estremismi.
Poi se vogliamo parlare di articoli 18, Fondo Monetario Internazionale, sono tutte cose per cui non serve votare proprio Ivan, basta votare qualsiasi candidato di una qualsiasi delle due coalizioni, tanto possiamo stare sicuri che, ad eccezione di poche, lodevoli figure dotate appunto di statura morale, saranno ben lieti, una volta in Parlamento, di piegarsi ai mezzi alle potenti lobbies che vi tessono, in un intricato groviglio di affari, politica, ed economia, i propri privatissimi interessi (e non sto criticando l'attività di lobbing, sia chiaro...).
In altre parole: non ha importanza che Scalfarotto dica cosa pensa (stessa accusa è rivolta a Prodi) ma bisogna fidarsi sul fatto che lui sia onesto e "agirà con spirito di sacrificio".
Questo sarebbe di sinistra?
A me sa di populismo invece.




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