E' anche sulla base di valutazioni quali queste che mi son sentito di affermare che la devolution può essere interpretata attraverso un'ottica più approfondita ed anche sè e qualora la classe politica regionale (perchè di questo si tratta) saprà recepire le varianti espresse nella costituzione,a maggior ragione a seguito dell'ultima revisione costituzionale appunto.
E' questo il passaggio per cui anche l'indipendentismo deve battersi, nelle sedi opportune, onde evitare che la "delega" con cui le forze politiche italianiste in regione affievoliscano (più di quanto fatto a legislazione passata) il fine dell'ultima riforma in materia.
Il concetto di nazionalità (sarda) è proprio quello che potrebbe subire più penalizzazioni ma ciò non deve tuttavia inficiare il diritto (costituzionale ormai) di integrare (quantomeno) la ns storia a quella italiana, aldilà di autonomismo o meno, è comunque un gradino FONDAMENTALE per portare la ns cultura nelle scuole pubbliche, senza sè e senza ma.
Repubricanu




Rispondi Citando