o casa tua....Originariamente Scritto da etnia salentina


o casa tua....Originariamente Scritto da etnia salentina
Peccato però che quelle dichiarazioni non le ha fatte un pretuncolo ma il capo della chiesa cattolica.Originariamente Scritto da EOWYN1980


se lo dici tuOriginariamente Scritto da ETTORE MUTI


E proprio xchè è il papa è logico e normale che le abbia dette... sarebbe un folle a dire il contrario...Originariamente Scritto da Massimiliano71
mentre è normale che un prete dica ke gli ebbbbrei sian una gran brutta razza da tenersi alla larga... e ke i negri puzzino e debbano esser menati x "prevenzione"... e ke i kommmunisti debbano esser convertiti a skiaffi..
proprio xchè i preti son uomini (e non rappresentanti di una comunità religiosa e umana ke muove migliaia di persone al mondo) possono sbagliare ma son anche liberi di dire quel ke pensano... nel bene e nel male... il papa no...
E' ovvio ke in quanto papa dica quanto ha detto... e kieda perdono delle crociate... e bla bla bla..
Ripeto quanto detto nel post sopra: immagina se il papa dicesse una frase del tipo "MA KE BELLA INVENZIONE I CAMPI MA PERCHE' NON NE METTIAMO UNO ANCHE A CASA MIA, COSI DEPURO UN PO' LA CHIESA DA TUTTA LA MONNEZZA KE C'E' "... e poi magari dice pure "MA QUANTO SIAMO STATI BRAVI A SGOZZARE I MUSULMANI... CHE OLTRE A ESSER INFEDELI PUZZANO PURE E STUPRANO LE DONNE... DOVREMMO RIFARLA UNA BELLA CROCIATA"...
Sarebbe un pazzo scatenato di cui aver paura... una persona con l'intelligenza di un bigatto (è il verme da pesca a ferrara)... sarebbe una persona che ha imparato a far politica con gli inserti raccolta del corriere della sera...
e poi ke te frega a te?!
RAGIONA CON LOGICA:
Se i campi di concentramento non sono mai esistiti
Se gli ebrei son morti di malattie e di fame...
Se è tutta un caxxxxata...
Anche io posso chieder perdono dei campi di concentramento e dire che l'Olocausto fu una gran brutta cosa... chieder perdono di una cosa che non esiste e dire che fu orribile... è un controsenso, o meglio è un NON-SENSO... è anke un po' da malati di mente...
"cominciare tutto un giorno forse un giorno maledetto, frequentando certa gente di sicuro differente e un battesimo di rito con il fiato stretto in gola"
Originariamente Scritto da EOWYN1980
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Se imputi la caduta dell'Impero al cristianesimo davvero della Storia hai una visione distorta e partigiana.Originariamente Scritto da Massimiliano71
L'Impero è imploso per vari motivi: il sistema economico e di tassazione era assolutamente inattuale per le dimensioni raggiunte dai possedimenti di Roma (era basato ancora sui canoni repubblicani, seppur con qualche tentativo di modifica),e lo stesso vale per l'assetto politico provinciale; le pressioni delle popolazioni "barbariche" sui confini non erano contenibili; lotte per le successioni dinastiche erano all'ordine del giorno, l'incertezza del potere che non faceva che destabilizzare la situazione delle province; spinte autonomiste da piu parti (ad esempio la Gallia, Antiochia), fenomeni di rivolta antiromana diffusi (bacauda, ispanici, protogalliziani e piu tardi circumcellioni, ma si parlerebbe del post 325 e di un fenomeno legato al donatismo).
Che il cristianesimo abbia fatto parte di un fenomeno parzialmente disgregativo è senz'altro vero. Ma non è stata la causa prima della caduta dell'Impero.
Ricorderei poi, che il politeismo è sopravvissuto (a dir la verità l'ha fatta da padrone) fino alla tarda antichità in tutte le province specialmente nelle campagne (pagus,i : villaggio rurale, da cui pagano) mentre i centri cristiani erano le città (in parte).
Tanto per dire, il senato è rimasto politeista fino all'epoca di Costantino, e oltre. L'Imperatore (Costantino prima, Teodosio poi) non ha fatto altro che assecondare la tendenza religiosa del momento, sancendo poi (se non ricordo male prima del concilio di Nicea, convocato dall'Imperatore stesso) la non preclusione ai cristiani del servizio militare.
E tra l'altro,il cristianesimo è stato un fenomeno del tutto minoritario (fino al termine del secondo secolo le fonti non hanno nemmeno chiara la distinzione tra ebrei e cristiani, ovvero, non se ne interessavano e la consideravano una setta tanto quanto altre religioni orientali) tra la popolazione romana, semmai interessava schiavi stranieri e qualche intellettuale particolarmente filorientale.
Per ultima cosa, ricorderei che la regola, a Roma, era di avere rispetto per tutte le religioni (ebraica compresa) e tutte le popolazioni, per lo meno finchè non si dimostrassero particolarmente pericolose per lo status quo.
E' bello vedere che tutti si riempiono la bocca parlando di Roma, per poi uscirsene con cagate come "noi romani siamo naturalmente xenofobi" (cito da "Etica Romana" un libello che m'è capitato tra le mani) o parlando di intolleranza religiosa...
Il mio Album di Storia Panini con le figurine dice questo.
Ps: tanto per chiarire, non sono Cattolico e nemmeno difendo le posizioni ultime di Benedetto XVI, ma un po' di onestà intellettuale non guasta, altrimenti facciamo lo stesso gioco dei compagni.


Direi che questo thread sia la miglior risposta ad alcune interessanti domande che mi poneva Orazio Coclite qualche giorno fa, in tema di religione...


La settimana scorsa, di certo non per piacere personale, sono dovuto andare in chiesa e sentire una messa. Non mi accadeva da qualche tempo, di solito entro nelle chiese solo per interesse artistico. Dapprima ho osservato come un'infinità di simboli siano stati mutuati altrove, non siano originali, come l'ostensorio, che è l'immagine del sol invictus, o la croce di cristo che è la croce romana. Anche la data del 25 dicembre è stata presa dal paganesimo. Riflettevo su quanto il cristianesimo sia un grande sincretismo, una miscela di simboli e contenuti che non brillano da nessun verso per originalità, e da ciò intuisco più un bisogno di adattarsi un pò a tutti, comprendo quale fosse l'obbiettivo perseguito da Costantino, interessato più a calmierare le tensioni sociali creando un collane religioso adattabile a tutti, piuttosto che assecondare le paturnie della madre traviata da una improvvisa adorazione mistica. Innumerevoli nei testi sacri del cristianesimo le citazioni ad Israele, (se non fosse chiaro, non lo stato, ma il popolo storico), e già queste sono più che sufficienti a stomacarmi a dovere.
Ascoltando la predica del curato, ma molto di più osservando poi l'atteggiamento di molti fedeli, sembrava che ci fosse una gara a chi è più devoto, a chi canta più forte, a chi sta inginocchiato di più, a chi fa la faccia più contrita e sofferente, a chi prega con più coinvolgimento...l'unica idea che mi sono fatto è che a dispetto dei proclami altisonanti di fratellanza e amore i fedeli cattolici facciano le brave e devote persone per un'ora la settimana, impiegando tutto il resto del loro tempo a loro disposizione a pensare a come fottere il prossimo.


-...affermo qui che la tradizione latina ed imperiale di Roma oggi è rappresentata dal Cattolicesimo-
-Se, come diceva Mommsen, 25 o 30 anni fa, non si resta a Roma senza una idea universale, io penso e affermo che l'unica idea universale che oggi esista a Roma, è quella che s'irradia dal Vaticano-
Il primo discorso alla Camera, 21 giugno 1921.
Ma soprattutto
- Il fascismo rispetta la religione; NON E' ATEO, NON E' ANTICRISTIANO, NON E' ANTICATTOLICO.....
La guerra ha rialzato i valori religiosi. Un movimento che come quello fascista rispetta la religione e imprime alle sue stesse manifestazioni un carattere di religiosità, determina ondate di simpatia nell'animo dei rurali che non si sono mai lasciati sedurre dalle sparate ateistiche dei così detti liberi pensatori..."
Il Fascismo e i Rurali, in "Gerarchia" 24 Maggio 1922.
Articoli e discorsi di B.Mussolini, non di Fini Gianfranco.


Non è forse, questa, l' unica cosa che interessa tutti coloro che si identificano in qualche misura in questa eredità, cristiani, pagani, laici, islamici o buddisti che siano...?Originariamente Scritto da widukind
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