La riforma del tfr è una questione ereditata dai governi ulivisti.Originariamente Scritto da myisbetter


La riforma del tfr è una questione ereditata dai governi ulivisti.Originariamente Scritto da myisbetter
di questo non posso dirti nulla in particolare se perchè non ho ancora aderito a nessun fondo e non mi sono informata.Originariamente Scritto da Bigas
Quando sarà il momento di decidere ognuno farà le sue valutazioni e sceglierà di aderire o lasciare il tfr all'azienda! Non vedo il problema visto che non è un obbligo così come non è un obbligo investire i propri risparmi in borsa!
On line cmq credo tu possa trovare i siti dei Fondi di Previdenza complementare anche di categoria dove viene spiegato tutto!
questo per esempio:
http://www.cometafondo.it/conosci/domande_risposte.htm
p.s. tfr o no se l'azienda ti vuole licenziare ti licenzia!!!


La paura è legittima, ma devi tenere conto che la gestione cumulativa di un nutrito gruppo di lavoratori può consentire di spuntare condizioni migliori.Originariamente Scritto da Bigas
Io ti faccio il mio esempio personale, Il mio fondo pensione integrativo (Privato), che sta per giungere alla sua scadenza dei 20 anni (L'anno prossimo) ha complessivamente reso al netto delle tasse quasi il 7,5 % all'anno. Il tutto grantito sin dalla sottoscrizione.
Le possibilità teoriche di dare un vantaggio al lavoratore ci sono. Tutto sta a come verranno gestiti questi soldi. Se il modello sarà tipo INPS, siamo rovinati.


in teoria hai ragione.Originariamente Scritto da morena
in pratica se un fondo pensione privato fallisce, o se i rendimenti sono negativi, diventa un problema sociale che, in un modo o nell'altro, ricadrà sui contribuenti.
o non penserai mica di poter dire a chi ha investito in quel fondo "sì, tu hai versato 500 euro al mese per 20 anni, però la gestione del fondo non è stata oculata, pertanto il tuo capitale si è ridotto del 70%..."
che poi, se vogliamo dircela tutta, la VERA liberalizzazione a questo punto sarebbe versare direttamente al lavoratore l'accantonamento mensile per il TFR...dopodichè sarà LUI a decidere cosa farne...se aderire ad un fondo privato, investirli direttamente lui, o spenderli come meglio gli aggrada....


Non è vero che i coefficienti ricoprono al massimo l'inflazione.Originariamente Scritto da Marco Piccinini
Infatti c'è una fdeguamento automatico al tasso d'inflazione più un certo tasso di rendimento fisso che ora non ricordo.
Cmq tale rendimento copre sempre l'inflazione, almeno che quest'ultima non speri il 6 per cento.
Per il resto hai ragione. Tali investimenti con i Fondi non saranno gestiti in maniera poco trasparente per i lavoratori.
Questa riforma mi sembra una truffa perchè definisce pensione l'utilizzo di soldi che appartengono già al lavoratore.
Poi c'è da considerare questa buffonata del silenzio/assenso. Che senso ha decidere per il lavoratore se questo non lo fa a tempo.
Se un lavoratore vuole mettere la prorpia liquidazione in un fondo può farlo in maniera volontaria....
A pugno kiuso!


E' uno scnadalo che per avere una pensione dignitosa (anzi meno indignitosa) i lavoratori devono versare una pqarte di quelli che sono già propri soldi...Originariamente Scritto da LIBERAL_
Maggiore pensione? Forse meno minore....
A pugno kiuso!


Qui entriamo nel relativismo più puro. Maggiore pensione rispetto a quella che avrebbero con il sistema introdotto da Dini (senza il quale rischiavamo la bancarotta).Originariamente Scritto da chenap


la cosa secondo me che non e' chiara a molti e' che il tfr fino ad ora con la pensione non ha nulla a che fare. E' un reddito a parte.
Con queste riforma la cosa cambia; il tfr va a sostituire (e non ad integrare) una parte della pensione e perde il suo significato di salario differito.
Questo e' il punto dolente. Che il tfr venga gestito dalle aziende, da un fondo ecc. e' ancora un'altra questione. Il tfr non sara' piu' una somma a disposizione dei lavoratori, somma accumulata in anni di lavoro, ma verra' considerata come una parte della pensione.
In secondo piano i contributi li paghiamo sempre uguali all'Imps per avere meno.
E' gravissima questa cosa e sono convintoche non tutti hanno capito la cosa.
L'informazione in questi tempi ha spiegato solo la parte diciamo "tecnica" della cosa ma non si e' soffermata sull'ammanco che avranno i lavoratori.
Solo forse bertinotti l'altra sera mi sembra a Ballaro' ha sottolineato tutto questo.
La conclusione finale e' :
[B]perche' devo dare il mio tfr per la pensione quando pago i contributi all'imps in maniera completa????[/B


Sono contento per te, che almeno ci hai guadagnato. Pero' considera che il tuo fondo e' vissuto in anni in cui bot cct e titoli di stato vari rendevano il 10%, i tassi di interesse erano a 2 cifre, e l'inflazione pure. Quindi investendo anche solo in titoli di stato il tuo fondo non poteva non avere un risultato inferiore al 5% annuo, senza rischio peraltro.Originariamente Scritto da Marco Piccinini
Invece le statistiche dei fondi pensione dicono che negli ultimi 3 anni solo l'8% dei fondi pensione batte il rendimento del tfr. Quindi, questi sono dati statisticamente significativi, che dovrebbero far riflettere. Il tuo caso personale mi fa molto piacere, ma non penso si areplicabile e sopratutto non penso che sia statisticamente significativo.
Consideriamo inoltre che i fondi, certi anni, possono tranquillamente perdere, secondo voi nel momento in cui il dipendente leggera' nel rendiconto del fondo -10%, in un anno, a che tipo di sincope potrebbe andare incontro?
Cristiano


La tua domanda è legittima, ma purtroppo la risposta è estremamente semplice ed ineluttabile.Originariamente Scritto da andrea73
Perchè dopo la riforma Dini del 1996 ed il passaggio al sistema contributivo la tua pensione non ti consentirà da sola di vivere dignitosamente. Il salto tra ultimo stipendio e pensione sarà troppo grande. Ma questo sino ad oggi nessuno lo ha detto chiaramente, nemmeno i sindacati.
Ma ci sono altre cose che non sono state dette. Ad esempio che per Quadri, funzionari, dirigenti nella stragrande maggioranza dei casi il problema non esiste perchè sin dal 1997 per loro sono stati istituiti dalle aziende e dalle associazioni fondi integrativi (Quando non esistevano già da prima) molto convenienti.
Ed ancora lo scandalo è che ci siano voluti quasi 10 anni per arrivare ad una nuova riforma ed ancor di più che di questa riforma così a lungo maturata gli Italiani non sappiano quasi nulla.