Embrione, Eco dà ragione a Sartori ed evoca San Tommaso d'Aquino
La critica di Eco alla Chiesa perchè difende gli embrioni
Umberto Eco lo chiama «un curioso ribaltamento della posizione della Chiesa, una curiosità storico-culturale» e poi aggiunge, ironicamente, «deve essere l'influenza del New Age». Lo scrittore parla — nella sua rubrica La bustina di Minerva, sull'Espresso di questa settimana— della posizione creazionista di San Tommaso d'Aquino, citata nei giorni scorsi anche da Giovanni Sartori sul Corriere.
Una teoria che «curiosamente non vie ne mai ripresa dagli ambienti fondamentalisti cattolici», più inclini a posizioni antievoluzioniste seguite dai fondamentalisti protestanti. Secondo San Tommaso, «Dio introduce l'ani ma solo quando il feto acquista, gradatamente, prima anima vegetativa e poi anima sensitiva. A quel punto, in un corpo già formato, viene creata l'anima razionale». L'embrione non ha un'anima razionale, che è quella che «rende l'uomo dotato di intelligenza e ne fa una persona». Tesi ribadita laddove si di ce che «dopo il Giudizio universale, alla risurrezione della carne non parteciperanno gli embrioni», in quanto non dotati di anima razionale e quindi non esseri umani.
da Il Corriere della Sera
12 Mar. 2005
(ma cosa vuol dire questa espressione? che in quanto IRRAZIONALI NON SUBISCONO IL GIUDIZIO DI DIO SU AZIONI CHE NON HANNO POTUTO COMPIERE PERCHE' IN UN MODO O NELL'ALTRO NON HANNO VISSUTOè ben diverso dalla strumentalizzazione che se ne vuole fare del LINGUAGGIO DEL TEMPO usato dall'Aquinate...Il problema è nell'antropologia del tempo di Tommaso: pensa che la donna riceveva l'anima nel grembo materno dopo circa quaranta giorni, più di quanto occorresse all'uomo. Erano i problemi scientifici del suo tempo...ma tutto questo non ha mai condotto la Chiesa a dare formulazioni, sul tema, DOGMATICHE DI INFALLIBILITA'..-nota mia-)
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è ben diverso dalla strumentalizzazione che se ne vuole fare del LINGUAGGIO DEL TEMPO usato dall'Aquinate...Il problema è nell'antropologia del tempo di Tommaso: pensa che la donna riceveva l'anima nel grembo materno dopo circa quaranta giorni, più di quanto occorresse all'uomo. Erano i problemi scientifici del suo tempo...ma tutto questo non ha mai condotto la Chiesa a dare formulazioni, sul tema, DOGMATICHE DI INFALLIBILITA'..-nota mia-)
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