
Originariamente Scritto da
waldganger
No, dico che dal dopoguerra parte della destra italiana postfascista, o che comunque si richiamava al fascismo o comunque la vogliamo chiamare, si strinse attorno al pensiero di Evola. Il Signore degli anelli fu pubblicato in Italia da Rusconi all'inizio degli anni Settanta (non ricordo di preciso quando) con una prefazione di Zolla il quale ne dava una lettura tradizionale. Questa lettura fu recepita da alcuni degli elementi più notevoli della destra giovanile dell'epoca e da li nacquero campi hobbit e via dicendo. L'interesse continuò più o meno indisturbato per quasi un trentennio, nel corso del quale sono stati stampati talmente tanti volantini con citazioni dal romanzo che a metterli insieme si leggerebbe l'intera opera.
Quando è uscito il film è serpeggiato il timor panico negli ambienti avversi alla destra estrema e sono usciti una valanga di testi e articoli atti a "sdoganare" definitivamente Tolkien, molti dei quali, a mio personalissimo giudizio, non stanno nè in cielo nè in terra (ma qua siamo nel campo delle opinioni personali e non voglio entrare nel merito).
Quello che sto cercando di dire nei miei interventi è che - piaccia o non piaccia - dal romanzo emerge una visione del mondo che era da decenni condivisa dall'area politica che "si appropriò" del romanzo.