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  1. #131
    Fiamma dell'Occidente
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    ho l'impressione che gli insulti ed i post lievemente pretenziosi siano nel tuo caso indice di ciarlataneria (elevatan-esima) oltre che di palese scarsa educazione, per ora mi sento buono ed evito di segnalarti limitandomi a spiegare al deserto il concetto di "acqua", chissà che prima o poi la tua testa di sabbia capisca il concetto

    chissà che un po' di sana argomentazione possa invece aiutare altre più fertili menti a superare la triviale ignoranza diffusa dai media su commissione
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  2. #132
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    Citazione Originariamente Scritto da Ronnie
    senza contare che la FORTE CONVENIENZA dell'operazione (in tempi pacifici come questi) rende politicamente intelligente trasformare in carburante pacifico per scopi civili l'esplosivo delle vecchie bombe atomiche accumulate a decine di migliaia nei depositi [costosissimi] di russia e usa...--->

    L’Istituto giapponese per lo sviluppo del ciclo del combustibile nucleare ha trasformato 20 kg di plutonio “da bomba” di provenienza russa in combustibile MOX per reattori. Si tratta del primo esempio di collaborazione internazionale in questo ambito; il combustibile è stato provato con successo nel reattore veloce russo BN600. Entro il 2020 l’istituto giapponese prevede di processare 20 ton di plutonio “da bombe”;

    Così OGGI il ciclo nucleare civile, nei paesi onesti, ANZICHE' far proliferare si occupa al contrario di SMANTELLARE le testate!
    Così facendo però si creano nuove scorie da smantellare e sei punto a capo, no ?

  3. #133
    Fiamma dell'Occidente
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    Citazione Originariamente Scritto da bodde
    Così facendo però si creano nuove scorie da smantellare e sei punto a capo, no ?
    1- la scorie sono il risultato di un consumo, in esse manca un difetto di massa. Il tuo ragionamento è assurdo, il ciclo nucleare non "produce" ma "consuma". E' più intelligente consumare in reattori adibiti alla produzione l'uranio del mondo anzichè lasciare che bruci nei reattori naturali... Come poi tu possa trovare conveniente mantenere pacchi quasi-critici di uranio sovrarricchito dentro le basi militari sotto il controllo dei politici anzichè pacchi di carburante messi al lavoro in imprese produttive non lo capisco.

    2- le scorie le terrei pure dentro casa mia (vetrificate), una bomba atomica vecchia e magari arrugginita NO. Quindi è meglio fare come suggerisco.

    3- la bomba atomica non produce sicuramente pero' è credibile che uccida. Una centrale nucleare produce sicuramente ed è quasi impossibile che uccida (almeno è 10-13 o giù di là probabile che possa accadere) Preferisci accendere una lampadina o "attivare" 200.000 persone?

    4- una bomba atomica COSTA SOLDI, una centrale nucleare FA GUADAGNARE SOLDI, mi pare sensato quel che suggerisco.

    e da ultimo pregherei di evitare altre domande idiote. grazie.
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  4. #134
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    Al danno, poi, il premier Berlusconi è riuscito ad aggiungere la beffa.
    Visto che non riusciva a sollevare la questione del protezionismo rampante, ha pensato bene di utilizzare il vertice a fini elettorali facendolo passare come un plebiscito in favore del nucleare, nella speranza di mettere in difficoltà l'opposizione. "La scelta del nucleare è indispensabile - ha spiegato rientrando giovedì sera in albergo al termine della prima giornata di lavori - e questa è stata la considerazione finale di tutti i Paesi membri".

    Ma la smentita è arrivata fulminea da parte del presidente del Consiglio europeo, il premier austriaco Wolfgang Schuessel: "Non si è parlato di scelta del nucleare, come non si è parlato di gas o di carbone. Si è solo concordato che il mix energetico resta di competenza esclusiva dei singoli stati membri". E il presidente della Commissione, Joao Barroso, incontrando ieri mattina un gruppo di giornalisti, ha rincarato la dose: "Berlusconi non è mai intervenuto. E' vero che alcuni governi guardano al nucleare di quarta generazione, ma non direi affatto che c'è consenso perché molti restano fermamente contrari. La conclusione è che in questo campo vige il principio di sussidiarietà: ognuno fa le scelte che preferisce".

    (25 marzo 2006)

  5. #135
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    carissimo damps-proteus-maimaria!!! come stai? ti senti carico per un altro 3d di bastonate???

    cmq stavolta ti quoto, Berlusconi è una fottuta merda che sul nucleare parla parla ma 1senza sapere (visto che ha detto che le centrali sarebbero "impossibili da realizzare") 2senza FARE, ossia senza almeno RIATTIVARE LE VECCHIE se proprio non vuole aprirne di nuove.... sarebbero comunque molti posti di lavoro e molti milioni di guadagno in più per l'enel!!
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  6. #136
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    Citazione Originariamente Scritto da Ronnie
    carissimo damps-proteus-maimaria!!! come stai? ti senti carico per un altro 3d di bastonate???


    cmq stavolta ti quoto, Berlusconi è una fottuta merda che sul nucleare parla parla ma 1senza sapere (visto che ha detto che le centrali sarebbero "impossibili da realizzare") 2senza FARE, ossia senza almeno RIATTIVARE LE VECCHIE se proprio non vuole aprirne di nuove.... sarebbero comunque molti posti di lavoro e molti milioni di guadagno in più per l'enel!!
    Le presunte manganellate dei fascisti come te non fanno paura a nessuno, caro Ronnie con morbo.

    Resta il fatto che questo nucleare (chiacchiere a parte) non lo vuole nessuno in Italia e più quasi nessuno nel mondo a parte Paesi un po' incivili in via di sviluppo.

    Ti conviene cambiar mestiere, piazzista di puzzette nucleari.

  7. #137
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    Citazione Originariamente Scritto da maimaria
    Le presunte manganellate dei fascisti come te non fanno paura a nessuno, caro Ronnie con morbo.

    Resta il fatto che questo nucleare (chiacchiere a parte) non lo vuole nessuno in Italia e più quasi nessuno nel mondo a parte Paesi un po' incivili in via di sviluppo.

    Ti conviene cambiar mestiere, piazzista di puzzette nucleari.


    Dal 1985 al 2002 la potenza nucleare installata nel mondo è salita del 44%.

    REATTORI IN FUNZIONE NEL MONDO: 436.

    Reattori in costruzione 24
    Reattori programmati 30
    Reattori annunciati 40

    +94 reattori (aumento del 25%)

    l'età media dei 436 reattori attuali è 21 anni, la vita operativa sta passando dai 40 ai 60 grazie ai continui miglioramenti tecnologici, in Svizzera la centrale di Beznau ha ottenuto dal governo con atto normativo la LICENZA OPERATIVA ILLIMITATA. [è stata quindi riconosciuta come in grado, con adeguata manutenzione, di produrre in sicurezza potenzialmente per sempre]

    Prima fonte di produzione elettrica in Europa: Nucleare (35%)
    Sul totale mondiale: 16% (concentrato nei paesi sviluppati o in crescita)
    Il sondaggio L'Espresso-SWG
    In questo quadro la vera grande novità è il mutato orientamento dell'opinione pubblica, registrato dal recente sondaggio che “L'Espresso” ha commissionato alla SWG e che il settimanale ha pubblicato nel numero del 19 gennaio, dedicandogli anche un esplicito titolo (Tentazione nucleare) in copertina. Alla domanda “è favorevole o contrario alla possibilità di puntare sull'energia nucleare?” il 47% degli italiani si dichiara favorevole, contro il 44% contrario (un anno fa era favorevole il 40% e contrario il 51%). Anche sugli aspetti legati alla sicurezza qualcosa è cambiato: il 37% considera le centrali nucleari meno pericolose di un tempo (contro il 32% che le considera pericolose come un tempo), mentre il 24% le considera pericolose né più né meno di altri insediamenti produttivi. In pratica, sottolinea Paola Pilati nell'articolo de “L'Espresso”, «la paura dilagata sotto la nube di Chernobyl si è dissolta" la maggioranza degli intervistati (il 60% circa) dichiara che la presenza di un impianto nucleare non è più pericolosa come un tempo».

    secondo l'IAEA (l'Agenzia per l'Energia Atomica delle Nazioni Unite) sono oggi in costruzione nel mondo ben 24 reattori nucleari (di cui 8 in India, 4 in Russia, 2 in Cina, 2 in Ucraina, 2 a Taiwan, 1 in Giappone, 1 in Romania – dati gennaio 2006), concreti segnali di rinnovato interesse verso l'atomo giungono anche da tutti quei Paesi occidentali ove negli ultimi anni sembrava farsi strada l'ipotesi di una moratoria di fatto.

    La Russia ha annunciato l'intenzione di AUMENTARE LA PRODUZIONE NUCLEARE DAL 16% al 25%, METTENDO IN CANTIERE 40 NUOVI REATTORI

    LA CINA NE HA ANNUNCIATI e PROGRAMMATI 30 "entro il 2020"


    La Finlandia è stata la prima nazione europea che, dal lontano 1991, ha riaperto i cantieri per un reattore nucleare; da alcuni mesi sono infatti iniziati i lavori per una nuova centrale da 1.600 MW, nell'isolotto di Olkiluoto. La nuova centrale, che sarà la quinta in Finlandia, è di concezione europea di terza generazione (EPR) e dovrebbe entrare in servizio in soli quattro anni (nel 2009), per una durata di vita prevista di circa 60 anni. In Olanda (dove nel 1994 il Parlamento aveva deciso l'abbandono della fonte nucleare) lo scorso settembre il Governo ha approvato il finanziamento per l'ammodernamento della centrale nucleare di Borssele (450 MW, l'unica del Paese, in servizio dal 1973), la cui chiusura, inizialmente prevista per il 2003, era già stata rinviata al 2013. A metà gennaio il segretario di stato per lo Sviluppo sostenibile e l'Ambiente, Pieter van Geel, ha invece annunciato la decisione di prolungare il servizio della centrale di altri venti anni, fino al 2033. In Svezia un referendum del 1980 ha stabilito la chiusura di tutte le 12 centrali nucleari del Paese entro il 2010. Da allora, però, è stato fermato solo un reattore per motivi di anzianità: 11 reattori sono ancora in servizio, mentre un sondaggio Gallup dell'estate 2004 e un nuovo sondaggio del marzo 2005 hanno rivelato che la grande maggioranza dei cittadini (83% nell'ultimo sondaggio) è favorevole sia a mantenere gli impianti esistenti, sia a valutare l'ipotesi di nuove costruzioni. Lo Stato ha dichiarato l'inopportunità di bloccare i reattori per "ASSENZA DI ALTERNATIVE SUL PIANO ECONOMICO ED AMBIENTALE"

    L'ENERGY BILL DEL PRESIDENTE GEORGE BUSH PREVEDE UN IMPEGNO FORTISSIMO VERSO IL NUCLEARE, UNA GRANDE QUANTITA' DI NUOVE CENTRALI E' ATTESA

    E l'elenco potrebbe continuare, citando: la Svizzera (ove referendum per l'abolizione o la riduzione dell'energia nucleare si sono tenuti nel 1979, 1984, 1990, 2000 e 2003, tutti regolarmente respinti); il Belgio (dove nel 1999 è stata deciso di vietare la costruzione di nuove centrali nucleari e di chiudere entro il 2040 le 7 centrali attualmente in servizio; lo scorso anno, tuttavia, il nuovo Governo ha posposto i termini di chiusura di 20 anni, mentre si torna a parlare della necessità di costruire nuovi impianti); la Francia (dove sono in funzione ben 59 centrali ed è stato avviato il progetto per un avanzato reattore-prototipo ad acqua pressurizzata); infine, la Gran Bretagna (ove sono in servizio 23 reattori nucleari). In quest'ultimo paese si è iniziato a parlare di abbandono di questa fonte soprattutto nel 2003, dopo che un sondaggio promosso da Greenpeace ha mostrato da un lato il crescente favore verso le fonti rinnovabili, in particolare eolico, e dall'altro una maggioranza favorevole alla moratoria nucleare. Due anni dopo gli umori sembrano radicalmente mutati, anche perché il premier Tony Blair ha continuato a insistere sull'importanza di questa fonte (anche in sede Europea, nel corso del semestre guidato dalla Gran Bretagna); la scorsa primavera, poi, il Ministero dell'Energia e dell'Industria ha realizzato un memorandum che valuta l'energia elettronucleare indispensabile per far fronte agli impegni internazionali di riduzione delle emissioni climalteranti.

    ----> il mondo PREME SULL'ACCELERATORE NUCLEARE, gli ambientalisti ripetono il contrario da troppo tempo perchè la gente ci creda ancora. IL NUCLEARE E' ANCORA IL FUTURO DELLA GENERAZIONE DI ENERGIA ELETTRICA

    un po' ovunque i sondaggi dan ragione all'opera CICLOPICA di divulgazione scientifica che noi nuclearisti compiamo ogni giorno senza curarci dell'ignoranza e della menzogna diffuse e coltivate dai petrolieri.

    PROPRIO NEL MOMENTO IN CUI IL PREZZO DEL PETROLIO SALE LA LORO BATTAGLIA SI FA PIU' FORTE PER CONTINUARE A MANTENERE LE LORO RENDITE, ROMPIAMO QUESTA IMMONDA SERVITU'!

    vedi che succede a non leggere i 3d?
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  8. #138
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    Ronnie ,sei un povero sottomesso mentale.
    Sei talmente sottomesso che ti autoindotrini nel negare l'evidenza dei problemi del nucleare.
    mi chiedo:
    1) se la ricerca va avanti,perchè nel nucleare non si producono risultati sostanzialmente diversi da quelli di 60anni fa? forse ANCHE dietro il nucleare ci sono gli interessi dei soliti lobbysti dalla faccia pezzata di rosso?
    2)vorrei vedere la faccia di chi c'ha una centrale nucleare sopra casa,specialmente di certi forumisti disibibiti
    3) sul nucleare ogni cazzata si sconta in 1MILIONE di anni.Sono cifre piccole per chi è abituato a vedersele moltiplicare mentre gioca in borsa dal terminale di casa,ma c'è gente che soffre,e c'è da sperare SERIAMENTE di non condividere esperienze simili.
    4)dal punto precedente,il nucleare viene gestito da l'uomo e non da l'assoluto,quindi gli errori si verificano,e la storia ne è testimone.Figurarsi ,se succedono in japan,cosa potrebbe succedere in ITALIA,patria di molti scalda sedie...
    5)gli americani hanno cattivo gusto in tutto,ma sono bravi a riunirsi per vendere cose convincenti,quindi c'è un sottile ragionamento irrazionale , che mi porta a diffidare COMUNQUE della loro tecnologia,FATTA PER NON DURARE

  9. #139
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    1) se la ricerca va avanti,perchè nel nucleare non si producono risultati sostanzialmente diversi da quelli di 60anni fa? forse ANCHE dietro il nucleare ci sono gli interessi dei soliti lobbysti dalla faccia pezzata di rosso?
    io ho scritto

    l'età media dei 436 reattori attuali è 21 anni, la vita operativa sta passando dai 40 ai 60 grazie ai continui miglioramenti tecnologici, in Svizzera la centrale di Beznau ha ottenuto dal governo con atto normativo la LICENZA OPERATIVA ILLIMITATA. [è stata quindi riconosciuta come in grado, con adeguata manutenzione, di produrre in sicurezza potenzialmente per sempre]
    60 [in realtà un po' meno, il primo reattore è del 42, quindi diciamo 50 anni fa] anni fa le centrali erano di solo due o tre modelli, (GCR, PWR e magari i progetti RBMK) oggi ci sono oltre una dozzina di nuove tipologie (TOTALMENTE NUOVE)

    un FBR sessant'anni fa non se lo immaginavano nemmeno

    2)vorrei vedere la faccia di chi c'ha una centrale nucleare sopra casa,specialmente di certi forumisti disibibiti
    in Francia nessuno si lamenta. lo stesso nel resto del mondo civile. Non ho notizia di sommosse e jacquerie in quel di piacenza per la costruzione tempo fa della più grande centrale italiana.

    sul nucleare ogni cazzata si sconta in 1MILIONE di anni
    non dire cazzate, poi te ne penti, il massimo di durata di una scoria è 250.000 anni per il plutonio, MA esso è la minoranza delle scorie e puo' essere bruciato in altri reattori. Gli attinidi, il secondo tipo di scoria più durevole, durano 10.000 anni. meno cazzate.
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  10. #140
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    Citazione Originariamente Scritto da Ronnie



    Dal 1985 al 2002 la potenza nucleare installata nel mondo è salita del 44%.

    REATTORI IN FUNZIONE NEL MONDO: 436.

    Reattori in costruzione 24
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    +94 reattori (aumento del 25%)

    l'età media dei 436 reattori attuali è 21 anni, la vita operativa sta passando dai 40 ai 60 grazie ai continui miglioramenti tecnologici, in Svizzera la centrale di Besnau ha ottenuto dal governo con atto normativo la LICENZA OPERATIVA ILLIMITATA. [è stata quindi riconosciuta come in grado, con adeguata manutenzione, di produrre in sicurezza potenzialmente per sempre]

    Prima fonte di produzione elettrica in Europa: Nucleare (35%)
    Sul totale mondiale: 16% (concentrato nei paesi sviluppati o in crescita)
    Il sondaggio L'Espresso-SWG
    In questo quadro la vera grande novità è il mutato orientamento dell'opinione pubblica, registrato dal recente sondaggio che “L'Espresso” ha commissionato alla SWG e che il settimanale ha pubblicato nel numero del 19 gennaio, dedicandogli anche un esplicito titolo (Tentazione nucleare) in copertina. Alla domanda “è favorevole o contrario alla possibilità di puntare sull'energia nucleare?” il 47% degli italiani si dichiara favorevole, contro il 44% contrario (un anno fa era favorevole il 40% e contrario il 51%). Anche sugli aspetti legati alla sicurezza qualcosa è cambiato: il 37% considera le centrali nucleari meno pericolose di un tempo (contro il 32% che le considera pericolose come un tempo), mentre il 24% le considera pericolose né più né meno di altri insediamenti produttivi. In pratica, sottolinea Paola Pilati nell'articolo de “L'Espresso”, «la paura dilagata sotto la nube di Chernobyl si è dissolta" la maggioranza degli intervistati (il 60% circa) dichiara che la presenza di un impianto nucleare non è più pericolosa come un tempo».

    secondo l'IAEA (l'Agenzia per l'Energia Atomica delle Nazioni Unite) sono oggi in costruzione nel mondo ben 24 reattori nucleari (di cui 8 in India, 4 in Russia, 2 in Cina, 2 in Ucraina, 2 a Taiwan, 1 in Giappone, 1 in Romania – dati gennaio 2006), concreti segnali di rinnovato interesse verso l'atomo giungono anche da tutti quei Paesi occidentali ove negli ultimi anni sembrava farsi strada l'ipotesi di una moratoria di fatto.

    La Russia ha annunciato l'intenzione di AUMENTARE LA PRODUZIONE NUCLEARE DAL 16% al 25%, METTENDO IN CANTIERE 40 NUOVI REATTORI

    LA CINA NE HA ANNUNCIATI e PROGRAMMATI 30 "entro il 2020"

    La Finlandia è stata la prima nazione europea che, dal lontano 1991, ha riaperto i cantieri per un reattore nucleare; da alcuni mesi sono infatti iniziati i lavori per una nuova centrale da 1.600 MW, nell'isolotto di Olkiluoto. La nuova centrale, che sarà la quinta in Finlandia, è di concezione europea di terza generazione (EPR) e dovrebbe entrare in servizio in soli quattro anni (nel 2009), per una durata di vita prevista di circa 60 anni. In Olanda (dove nel 1994 il Parlamento aveva deciso l'abbandono della fonte nucleare) lo scorso settembre il Governo ha approvato il finanziamento per l'ammodernamento della centrale nucleare di Borssele (450 MW, l'unica del Paese, in servizio dal 1973), la cui chiusura, inizialmente prevista per il 2003, era già stata rinviata al 2013. A metà gennaio il segretario di stato per lo Sviluppo sostenibile e l'Ambiente, Pieter van Geel, ha invece annunciato la decisione di prolungare il servizio della centrale di altri venti anni, fino al 2033. In Svezia un referendum del 1980 ha stabilito la chiusura di tutte le 12 centrali nucleari del Paese entro il 2010. Da allora, però, è stato fermato solo un reattore per motivi di anzianità: 11 reattori sono ancora in servizio, mentre un sondaggio Gallup dell'estate 2004 e un nuovo sondaggio del marzo 2005 hanno rivelato che la grande maggioranza dei cittadini (83% nell'ultimo sondaggio) è favorevole sia a mantenere gli impianti esistenti, sia a valutare l'ipotesi di nuove costruzioni. Lo Stato ha dichiarato l'inopportunità di bloccare i reattori per "ASSENZA DI ALTERNATIVE SUL PIANO ECONOMICO ED AMBIENTALE"

    L'ENERGY BILL DEL PRESIDENTE GEORGE BUSH PREVEDE UN IMPEGNO FORTISSIMO VERSO IL NUCLEARE, UNA GRANDE QUANTITA' DI NUOVE CENTRALI E' ATTESA

    E l'elenco potrebbe continuare, citando: la Svizzera (ove referendum per l'abolizione o la riduzione dell'energia nucleare si sono tenuti nel 1979, 1984, 1990, 2000 e 2003, tutti regolarmente respinti); il Belgio (dove nel 1999 è stata deciso di vietare la costruzione di nuove centrali nucleari e di chiudere entro il 2040 le 7 centrali attualmente in servizio; lo scorso anno, tuttavia, il nuovo Governo ha posposto i termini di chiusura di 20 anni, mentre si torna a parlare della necessità di costruire nuovi impianti); la Francia (dove sono in funzione ben 59 centrali ed è stato avviato il progetto per un avanzato reattore-prototipo ad acqua pressurizzata); infine, la Gran Bretagna (ove sono in servizio 23 reattori nucleari). In quest'ultimo paese si è iniziato a parlare di abbandono di questa fonte soprattutto nel 2003, dopo che un sondaggio promosso da Greenpeace ha mostrato da un lato il crescente favore verso le fonti rinnovabili, in particolare eolico, e dall'altro una maggioranza favorevole alla moratoria nucleare. Due anni dopo gli umori sembrano radicalmente mutati, anche perché il premier Tony Blair ha continuato a insistere sull'importanza di questa fonte (anche in sede Europea, nel corso del semestre guidato dalla Gran Bretagna); la scorsa primavera, poi, il Ministero dell'Energia e dell'Industria ha realizzato un memorandum che valuta l'energia elettronucleare indispensabile per far fronte agli impegni internazionali di riduzione delle emissioni climalteranti.

    ----> il mondo PREME SULL'ACCELERATORE NUCLEARE, gli ambientalisti ripetono il contrario da troppo tempo perchè la gente ci creda ancora. IL NUCLEARE E' ANCORA IL FUTURO DELLA GENERAZIONE DI ENERGIA ELETTRICA

    un po' ovunque i sondaggi dan ragione all'opera CICLOPICA di divulgazione scientifica che noi nuclearisti compiamo ogni giorno senza curarci dell'ignoranza e della menzogna diffuse e coltivate dai petrolieri.

    PROPRIO NEL MOMENTO IN CUI IL PREZZO DEL PETROLIO SALE LA LORO BATTAGLIA SI FA PIU' FORTE PER CONTINUARE A MANTENERE LE LORO RENDITE, ROMPIAMO QUESTA IMMONDA SERVITU'!

    vedi che succede a non leggere i 3d?
    Grazie.

    Dove si costruiscono la maggior parte delle nuove centrali nucleari? In Russia, in India, in Cina e in altri Paesi MOLTO civili riguardo alla protezione ambientale.

    E' da 20 anni che negli USA non si costruiscono più centrali nucleari pur considerando che le esistenti sono obsolete (vicine al pensionamento) e che soddisfano una quota SOLO marginale del fabbisogno di energia elettrica.

    E quindi o ti trasferisci in quei bei Paesi o cambi mestiere, piazzista.

    In Italia le tue puzzette nucleari e le tue scorie non le vogliamo (vedi Scanzano).

 

 
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    Risposte: 154
    Ultimo Messaggio: 27-05-03, 19:41
  5. Volete l'idrogeno? Allora serve il nucleare
    Di skorpion (POL) nel forum ZooPOL
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 14-05-03, 18:24

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