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apoliticos
ugualitari e democratici
Tra coloro che si oppongono al pensiero oscurantista cattolico ci sono due tendenze diverse .
Ci sono quelli che si oppongono in nome di una utopica uguaglianza di tutti gli essere aventi uguali diritti e coloro che si oppongono in nome della democrazia parlamentare o altra .
I primi , gli ugualitari , sostengono che non conta il numero dei votanti ma l’idea di uguaglianza di tutti gli uomini di fronte allo stato e alla legge . E come si applica questa uguaglianza ? Facciamo degli esempi . Se ad esempio in una classe c’ è un solo bambino musulmano su trenta ragazzi , in nome di quel ragazzo , gli altri debbono astenersi dalle loro manifestazioni religiose e civili . Se i musulmani rispettano il venerdi e gli ebrei il sabato ….. bisogna rispettarli anche se minoranze , nelle mense comuni e nelle carceri idem , ecc. . - Cosi per tutte le altre istituzioni e situazioni , come ad esempio nel caso dei gay . Se ci sono in una regione 20 coppie gay su 100 mila , bisogna che le istituzioni di quella regione si adeguino a quelle 20 coppie gay o lesbiche, perché tutti gli uomini sono uguali e vanno rispettati . In questa categoria possiamo catalogare alcune fazioni più estremiste dei partiti e movimenti dato che non avendo spesso la maggioranza , cercano di farsi valere sul piano delle idee. In questi ultimi anni , la Chiesa , specialmente con Paolo VI e con Woytjla , ha sostenuto questa visione sostanzialmente , credendo di favorire così la democrazia, nuovo deus ex machina insieme alla libertà di coscienza ,anzi con Woytjla ha chiesto addirittura perdono per la storia chiara e limpida passata in cui delle verità sociali oggi non più di moda, erano insegnate e amministrate al popolo alla luce del giorno e senza camuffamenti ideologici. Woytjla , infatti , da perfetto evoluzionista ,credeva che non solo la comprensione del dogma, ma anche ma la coscienza umana progrediva .
L’altra posizione invece , dei democratici , sostiene che qualsiasi decisione approvata dalla maggioranza del popolo , è legge certa e va imposta a tutto il corpo sociale , anche alla minoranza , pure con un voto di differenza ! Tutte e due queste tendenze sociali, che vengono alla luce ogni giorno , si basano sul relativismo dei valori . Ovvero non si accettano alcuni dei valori stabiliti , già dati , magari tramandati da una tradizione secolare e ai quali la ragione e le leggi di uno stato dovrebbero adeguarsi . I democratici, ad esempio, accettano il matrimonio monogamico solo se la stragrande maggioranza lo vuole , altrimenti con il voto dei rappresentanti del popolo in parlamento , si può decidere di sovvertire qualsiasi tradizione , basta che ci sia un’ opinione popolare forte a volerlo . Appare chiaro, quindi, a detta di Ratzinger , come l’uomo, attraverso il voto democratico , che si basa sostanzialmente sul relativismo dei valori , può stravolgere qualsiasi sistema di valori fissi nella natura in nome di una maggioranza e un numero . Ecco che questo papa , condannando il relativismo, in realtà condanna ogni tipo di democrazia e governo popolare ,ma non solo ogni partito laico democratico , anche ogni partito cattolico cristiano consociativista e liberale insieme ai suoi leader più rappresentativi .
(mio di me)