Scusate il ritardo nell'informazione, ma cosa è successo "in questo particolarissimo momento" da risvegliare gli istinti giustilialisti della plebe?
Comunque, se la motivazione della sentenza di morte dovesse essere il generico "omicidio volontario", io non la ritengo legittima.
L'omicidio volontario può avere tali motivazioni (notate che non dico "giustificazioni") da non giustificare la soppressione della vita di chi l'ha compiuto.
Sono invece favorevole al minimo della pena (e anche all'assoluzione) in quei casi di vendetta privata in cui sia dimostrato che l'offesa subita non poteva che essere ripagata con la morte o il ferimento grave dell'offesore.




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