Non capisco. Mi è totalmente estraneo come cristiano e come uomo.
Tutto questo attendere, commentare, sperare, trepidare, alterarsi... per cosa?!
Per delle elezioni democratiche... per delle masse che vogliono eleggere il loro leader. Come se cambiasse qualcosa per noi cristiani.
Forse che noi cristiani dobbiamo confidare in Prodi? Forse che noi cristiani dobbiamo confidare in Berlusconi? Piuttosto che in Fini, D'Alema, Mastella, Bonino o chissà chi...
Noi cristiani siamo qui da più di 2000 anni. Abbiamo vissuto negli aurei primi secoli del cristianesimo; abbiamo vissuto nel glorioso medioevo; abbiamo superato indenni umanesimo, rinascimento ed illuminismo; hanno tentato di farci fuori, di metterci a tacere, di affibbiarci colpe che non avevamo; hanno; mosso rivoluzioni in tutto il mondo contro il Regno Sociale di Cristo; hanno eretto totalitarismi e fabbricato idoli per piegarci al culto degli dei stranieri; in alcuni posti di noi restano solo delle croci congelate; i nostri fedeli ed i nostri ministri ancora oggi versano il loro sangue per la fede. Eppure siamo ancora qui: più numerosi che che mai. E in Chi abbiamo confidato per sopravvivere a tutto questo? Chi abbiamo invocato nei momenti tragici? In nome di Chi i nostri martiri stanno versando il loro sangue?
In nome di Prodi e Berlusconi? In nome della democrazia e dell'impero? In nome dei PACS e dell'ottopermille?
Come è possibile che in questi giorni noi cristiani che dovremmo vivere per Cristo non abbiamo parlato altro che di politica e di uomini? Com'è che a parte un rilievo di Lepanto ed un tardivo post di Caterina nulla parla della Settimana più importante dell'Anno? Dell'evento che ha cambiato la storia dell'uomo e del creato? E' questa la nostra fede?
Tutti in attesa di un partito, di una coalizione, di un uomo, che avrebbe dovuto migliorare l'Italia e salvare noi cristiani... Se noi cristiani non miglioriamo prima noi stessi, come può migliorare la società? Se siamo già stati salvati dall'unica cosa che temevamo, e che nulla può più contro di noi, da cosa dobbiamo essere salvati?
La nostra vita continua, in una lotta che non conosce tregua, arruolati nella militia Christi, che sia estate o inverno, nella buona e nella cattiva sorte. La Verità già la conosciamo, la Verità ci ha già salvati, ha già salvato la storia ed il mondo.
Il resto è polvere.
Maledictus homo qui confidit in homine




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