In che modo? Con quanti voti? Con quale iniziativa politica?Originariamente Scritto da Catilina
Altrimenti si ragiona del nulla.


In che modo? Con quanti voti? Con quale iniziativa politica?Originariamente Scritto da Catilina
Altrimenti si ragiona del nulla.


Aaaah, ma allora intigni, fai finta di non capire, è dall' inizio di 'sto thread che lo si va dicendo. Ad ogni modo ti faccio la scaletta del progetto:Originariamente Scritto da aguas
1) Si riorganizzano le pattuglie repubblicane con incontri e assemblee tipo quella del Jody.
2) Nel frattempo si forma il Partito Democratico (perchè si forma, si forma, vedrai se non si forma).
3) I repubblicani nazionaleuropei e sociali entrano come corrente organizzata nel PD (tutto il MRE cioè e gli altri repubblicani che ci stanno).
4) Si fonda una rivista si alto spessore teorico-politico dei repubblicani del PD.
5) Si ottengono incarichi nel PD.
6) Si fa la battaglia politica contro la destra, per far vincere la sinistra.
E' chiaro adesso?
Lucio Sergio Catilina


Le istituzioni democratiche e il loro prestigio, il sistema della partecipazione diretta e della rappresentanza democratica; la Costituzione.
Difendiamo questi principii anche contro coloro che nei mesi scorsi non hanno fatto nulla per difenderli o sono stati complici per aggredirli.
Dove erano Radicali e Socialisti quando noi eravamo fra fra le forze democratiche per raccogliere le firme e scuotere le persone? Dove era l'"Italia dei Valori"?
Noi ora impegnamoci ancora a fondo per la difesa della Costituzione del 1948.


La costituzione non è un feticcio. E' una legge, che può essere modificata. I feticismo di chi si attacca a qualcosa solo perché il suo partito quel qualcosa ha contribuito a crearlo, 58 anni fa, è puro passatismo. E' quella patetica nostalgia dei bei tempi andati, di chi fu e oggi non è, e quindi vive solo nel ricordo.
I Radicali e lo SDI erano impegnati su altri campi, non meno importanti.


Su questo magari non ci scommetterei.Originariamente Scritto da Catilina
Se non altro per non illudere nessuno.
Tutto il resto può funzionare anche senza.
Però questa volta sarà meglio prepararci anche un "piano B", se le cose andassero male o anche solo andassero per le lunghe: il MRE deve fare un passo indietro ed accettare con umiltà il disastro elettorale, evidentemente deve anche piantarla di pretendere di essere considerato una forza politica nazionale, MA NON DEVE SMETTERE DI STRUTTURARSI E DI FARE POLITICA NEGI AMBITI LOCALI.


E dobbiamo impegnarci alla morte nella difesa della Costituzione del 1948.


Originariamente Scritto da aguas
NOI LA COSTITUZIONE LA DIFENDEREMO SEMPRE E COMUNQUE: SE A TE VA BENE LO SCEMPIO CHE NE HANNO FATTO NEGLI ULTIMI ANNI ARRANGIATI E FACEVI BENE A RESTARE CON CHI L'HA PERPETRATO.
saluti
echiesa![]()


La Costituzione va difesa contro gli attacchi di questi fascisti mascherati da difensori del paese di Bengodi, ma non possiamo fermarci a questo. Dobbiamo rilanciare. Una nostra proposta, che si muove nella nostra tradizione democratica, è quella di prevedere accanto alla classica figura del partito associazione di fatto che fa quello che gli pare, tranne usare le armi nella lotta politica, anche una figura di partito di "rilevanza costituzionale " con precise garanzie di democraticità interna. Deve essere solo questa seconda figura di partito ad avere diritto al finanziamento pubblico. E' un modo per dare sostanza all'art.1 "L'Italia è una repubblica democratica...". Non esiste democrazia vera se i partiti non sono democratici al loro interno.Originariamente Scritto da LUCIO
Saluti.


Dovevo essere distratto, perché non l'ho notato...Originariamente Scritto da aguas
Comunque, se ti ritieni soddisfatto dello scempio Costituzionale perpetrato in quel di Lorenzago dall'odontogiurista Calderoli e dai suoi compagni di merende, accomodati. C'è un referendum che ci aspetta... per una volta tanto andranno al mare i Radicali (perché i Socialisti erano abituati a farlo da tempo, in queste occasioni...). Io e molti altri difenderemo con le unghie la Costituzione di Calamandrei, perché non è una legge come un'altra: è l'insieme delle norme che regola la convivenza all'interno dei confini e delle istituzioni... e manomessa quella, tutto diventa opinabile, anche l'unità dello Stato e i diritti fondamentali.
Ma il senso dello Stato, e il Ba-Nano lo dimostra in queste ore - è come il buon gusto: se non l'hai alla nascita, nei tuoi geni, poi non c'è niente che tu possa fare per acquisirlo...


Visto che abbiamo anche Ossorio in Parlamento (spero...), diamo subito un compito ai due Repubblicani veri...
Proposta di legge (eventualmente di iniziativa popolare) di un solo articolo:
Art.1 - i cittadini italiani oggetto di condanne penali passate in giudicato - quandanche per reati successivamente amnistiati - sono esclusi dalla eleggibilità nei consigli comunali, provinciali e regionali delle regioni a statuto ordinario e speciale, come pure alla Camera dei Deputati ed al Senato della Repubblica. Non possono inoltre essere candidati a Sindaco, Presidente di Provincia e di Regione, né essere chiamati a ricoprire incarichi di assessore comunale, provinciale o regionale, né di ministro (o sottosegretario, ma credo che per questo oggi occorra essere deputato), né essere indicati quali Direttori Generali di Aziende Sanitarie od Ospedaliere, né in funzioni direttive di Aziende Regionali o Statali, o a partecipazione azionaria in qualsiasi misura pubblica.
Secondo me, su una legge così ci sta anche IdV... e si separa il grano dal loglio... sarebbe una battaglia con grande risonanza, e profondamente Repubblicana sia nel senso di ridare pulizia e credibilità all'istituto della rappresentanza politica, che nel senso di restituire uguaglianza ai cittadini, dato che oggi un pregiudicato non può essere ammesso ad un concorso da bidello, ma Riina o Previti possono essere eletti in Parlamento...