
Originariamente Scritto da
Eremita
Visto che abbiamo anche Ossorio in Parlamento (spero...), diamo subito un compito ai due Repubblicani veri...
Proposta di legge (eventualmente di iniziativa popolare) di un solo articolo:
Art.1 - i cittadini italiani oggetto di condanne penali passate in giudicato - quandanche per reati successivamente amnistiati - sono esclusi dalla eleggibilità nei consigli comunali, provinciali e regionali delle regioni a statuto ordinario e speciale, come pure alla Camera dei Deputati ed al Senato della Repubblica. Non possono inoltre essere candidati a Sindaco, Presidente di Provincia e di Regione, né essere chiamati a ricoprire incarichi di assessore comunale, provinciale o regionale, né di ministro (o sottosegretario, ma credo che per questo oggi occorra essere deputato), né essere indicati quali Direttori Generali di Aziende Sanitarie od Ospedaliere, né in funzioni direttive di Aziende Regionali o Statali, o a partecipazione azionaria in qualsiasi misura pubblica.
Secondo me, su una legge così ci sta anche IdV... e si separa il grano dal loglio... sarebbe una battaglia con grande risonanza, e profondamente Repubblicana sia nel senso di ridare pulizia e credibilità all'istituto della rappresentanza politica, che nel senso di restituire uguaglianza ai cittadini, dato che oggi un pregiudicato non può essere ammesso ad un concorso da bidello, ma Riina o Previti possono essere eletti in Parlamento...