Va scolpita nella pietra.


Va scolpita nella pietra.


Mi pare ovvio che la costituzione andrà profondamente cambiata al più presto. Ma andrà cambiata bene, il che, in primo luogo, vorrebbe dire cancellare e riscrivere completamente le modifiche al titolo V.
Scolpire nella pietra una costituzione è un modo per farla morire, rapidamente.


Su aguas, caro Jan, in parte hai ragione. Ma non si dovrebbe permettere di usare certi toni altezzosi e irritanti. Come se poi lui fosse il depositario della Verità....


A me NON pare ovvio, anzi l'evidenza dei fatti recenti è che più ci si mette mano più la faccenda si ingarbuglia.Originariamente Scritto da Alberich
La modifica al Titolo V è stato un grave errore, non solo nella forma ma prima di tutto nel merito; e su questo bisogna riflettere bene poi semmai intervenire con estrema cautela.
Le ultime modifiche sono semplicemente eversive e vanno rigettate senza la minima esitazione.
Poi la Costituzione deve essere generale e stabile.
Generale nel senso che qualsiasi intervento mirato a rendere più specifica una previsione esistente deve essere demandato NON ad una revisione costituzionale, ma ad una Legge.
Stabile nel senso che eventuali modifiche devono essere eccezionali nel tempo e di modesta entità.
Scolpirla nella pietra mi sembra una buona idea.
Se ci saranno correzioni da fare nei secoli futuri avverranno con parsimonia e sotto forma di emendamento in fondo al testo originario.


peccato che non sia il metodo di riforma costituzionale previsto...


Infatti.
Le modifiche previste dovevano essere piccolissime correzioni.
Il resto dovrebbe essere una buona prassi futura che i tristi eventi degli ultimi dieci anni dovrebbero averci insegnato.


Mi ero dimenticato di dirlo: il Partito Democratico non si farà.
Ds e Margherita costituiranno gruppi parlamentari distinti, sia alla Camera che al Senato.


Sembra quasi che ti faccia piacere... tanto per confermare quello che diceva Alberich poco sopra!Originariamente Scritto da aguas


fonte?Originariamente Scritto da aguas
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Certo che mi fa piacere: il P.Dem. è una paccottaglia cattocomunista. Non seve a niente, non ha un collante culturale, non ha un collante programmatico. Si dividerebbero alla prima votazione.Originariamente Scritto da Eremita
Il P.Dem. è lo strumento di Prodi per piazzare i suoi amici coi voti degli altri e per qualche senza-voto di trovare una scialuppa di salvataggio invece di misurarsi con le proprie forze.
Il P.Dem. è lo strumento in mano a D'Alema e ai DS per cercare di dividere la RnP.
Fortunatamente il P.Dem. si sta rivelando per quello che era: un aborto.