Molto interessante. L'importante è che il cittadino che sceglie cosa produrre sia libero senza che gli vengano indotti bisogni effimeri da chi ha in mano i mezzi di persuasione mediatica.Originariamente Scritto da Skarm


Molto interessante. L'importante è che il cittadino che sceglie cosa produrre sia libero senza che gli vengano indotti bisogni effimeri da chi ha in mano i mezzi di persuasione mediatica.Originariamente Scritto da Skarm


OMNIA SUNT COMMUNIAOriginariamente Scritto da Melkitzedeq
la sinistra "no global"
credo dovresti rileggerlo con calma, poi nessuno ha chiesto firme, noi stiamo cercando di costruire il MPL e ho creduto opportuno postare dei doc., tutto qui.
Noi vogliamo fare politica, e riteniamo vitale ricostruire quel rapporto comunitario tra individui, dal basso, al di sotto, e nuotiamo in quel vasto mare che è la sinistra radicale, senza escludere rapporti con altri, questa è una guerra che non si può combattere a risiko.
TUTTO E' DI TUTTI
Io comunque non mi considero certo di "sinistra radicale" !
Se non superiamo certe arcaicità è inutile...Originariamente Scritto da Saloth Sâr
Intanto potresti sconfessare l'infame articolo "eurasia un mito da sfatare" che porta la tua firma. Questo sicuramente lo considereremo un gesto di buona volonta' da parte vostra. Dopo inizieremo a discutere.Originariamente Scritto da Muntzer
P.S. ti saluta Tiberio.


Originariamente Scritto da Lupo Nero
già...e poi per 60 anni hanno sparato ai comunisti..al fianco degli americani...le varie stragi e tutte le cose che sono successe in italia lo dimostrano
Nè DAVANTI Nè DI DIETRO, MA DI LATO
1- Il Fascismo non c'entra nulla con il neo-fascismo atlantico di servizio degli anni 70Originariamente Scritto da thematrix
[ http://www.avanguardia.tv/Eurasia-Is...ascismoatl.htm ]
2- Anche i rossi in quel periodo erano manovrati dai poteri forti
3- La logica dello scontro fra opposti estremismi è servile solo al sistema, vogliamo negarlo ?


Originariamente Scritto da Saloth Sâr
dimmi il nome di un partito della vostra area che non si rifà a quella tradizione(escluso avanguardia che cmq partito non è)
su questo non concordo, una piccola parte lo era ma la maggior parte noOriginariamente Scritto da Saloth Sâr
su questo posso darti ragione, il vero nemico di oggi è solo uno: il liberismoOriginariamente Scritto da Saloth Sâr
Nè DAVANTI Nè DI DIETRO, MA DI LATO


di te posso pure crederci però per le vostre dirigenze non si può dire la stessa cosa anzi è proprio il contrario si rifanno tutti a quella tradizione, da Romagnoli che si vanta di essere l'erede del msi e di Almirante a forza nuova che dice la stessa cosa....Originariamente Scritto da Lupo Nero
per quanto riguarda lollo e quegli avvenimenti è chiaro che li condanno, tuttavia una riflessione su quegli eventi dovete farla anche voi dato che quegli avvenimenti sono la conseguenza diretta di piazza fontana e di tante altre stragi neofasciste...insomma se non ci fosse stata Piazza Fontana e tutta la conseguente strategia della tensione non ci sarebbe stata nemmeno Primavalle(ed è chiaro che dicendo questo non voglio giustificare nulla tantomeno quello che ha fatto lollo..voglio solo dire come secondo me sono andati i fatti)..è bene fare una seria riflessione su questo
Nè DAVANTI Nè DI DIETRO, MA DI LATO


Cerchiamo di fare il punto della situazione.
Sterili polemiche sui vari giudizi storici dei fenomeni politici del ventesimo secolo non servono a niente.
Lasciamo il novecento con i suoi pro ed i suoi contro e cerchiamo di guardare avanti.
Lo scopo di questa discussione era vedere se si riusciva ad iniziare un dialogo sulla base dei punti da me postati e sul progetto presentato da Pietro, a mio avviso volutamente generico in quanto lo scopo è quello di avviare, dove possibile, una serie di incontri.
Quindi direi che gli interessati facciano sapere se sono disponibili ad incontrarsi e di dove sono.
In un primo tempo penso che sarà più facile vedersi per i romani che potrebbero iniziare una discussione e poi farci sapere.
Spero che a questa iniziativa partecipino anche gli euroasiatisti in quanto è col dialogo che si superano le incomprensioni.