ciao compagni, cosa si intende per abolizione della propietà privata?


ciao compagni, cosa si intende per abolizione della propietà privata?


Il superamento del concetto stesso di proprietà privata e il trasferire il controllo dei mezzi di produzione ai lavoratori: autogestione.
"Gli idoli di legno possono vincere, le vittime umane venir sacrificate."
Karl Marx


non necessariamente


in genere si intende abolizione della proprietà privata dei mezzi di produzione.Originariamente Scritto da aleida88
ma è roba dell'eltro secolo, oggi non ci pensa più nessuno (purtroppo)


abolizione della proprietà privata una cosa positiva ma purtroppo difficile da prendere in considerazione in kuesto paese merdoso capitalista e contro la statalizzazzione che potrebbe risolvere moooolto di kuello ke invece è sepolto sotto kili e kili di proprietà di usi personali e capitalistici.
e ricordate, è importante saper riconoscere qualsiasi tipo di ingiustizia in qualsiasi parte del mondo... kuesto è il compito principale di un rivoluzionario.


Retaggi del passato.


Uno slogan che va' ancora di moda, ma che si sa' che se mai avverra', sara' solo attraverso l'evoluzione dell'uomo, quando l'uomo non avra' nemmeno piu' bisogno di partiti politici.
Tradotto nell'odierno e' una tassazione forte per chi possiede molto ed una tassazione debole per chi ha poco(presa moolto alla larga in tutti gli ambiti che compete).


Tutti è di tutto perchè niente è di nessuno ;-)
TUTTO IL POTERE AI SOVIET!


È un concetto marxiano.Originariamente Scritto da aleida88
In parole semplici, Marx analizza come l'apporto dell'operaio alla produzione, lo "alieni" (traduzione: gli rubi, gli tolga) dal risultato del suo lavoro.
In questo senso, Marx sostiene che chi lavora deve aver voce in capitolo su quello che produce, mentre il capitalismo da tutto al capitalista, cioè chi mette la macchina per produrre.
Ergo, marx sostiene che una società basata sulla proprietà collettiva dei mezzi di produzione, sia migliore, in quanto tende a produrre nell'interessi di tutti invece che del singolo e soprattutto è più giusto, in quanto riconosce alla massa che lavora e produce, una parte del risultato del suo lavoro (da non confondere col salario che è una quota fissa che serve, sempre secondo questa visione, a far sopravvivere la persona nella società in funzione del "produrre e consumare").
Questo in sintesi.
Però tui consiglio di leggere nel web dei riassunti del Capitale di Marx, sono molto interessanti e stimolanti intellettualmente![]()


Si deve inoltre aggiungere il concetto di "capitale primordiale". Marx sostiene che il capitalismo esiste dal momento in cui esiste un capitale originale. Questo capitale, secondo le sue analisi storiche, viene dall'esproprio da parte del capitalista di beni comuni e lavoro a basso costo.
In pratica, i fiumi e le terre che prima erano pubbliche, diventano "private" per decisione dello Stato, sottraendole ai cittadini.
Inoltre lo stato, sottraendo queste risorse, impoverisce una parte della popolazione, e la costringe a lavorare per il capitalista.