no, io parlo del Grande Botto
le attività finanziarie di tutto il mondo che diventano carta straccia
e da questo solo l'Euro può forse in una qualche misura salvarci (diventando ovviamente la nuova moneta di pagamento internazionale)


no, io parlo del Grande Botto
le attività finanziarie di tutto il mondo che diventano carta straccia
e da questo solo l'Euro può forse in una qualche misura salvarci (diventando ovviamente la nuova moneta di pagamento internazionale)


Per fare questo occorrerebbe che gli USA entrassero in una grande guerra e la perdessero , l'importante è che noi europei ne restiamo fuori.Originariamente Scritto da Feliks
Altre vie per arrivare al gran botto non ne riesco a vedere.
Intanto col dollaro in calo , che richiede maggiori interessi passivi , per gli USA ogni azione militare all'estero diventa più costosa...


ormai sono entrati in questa spirale suicida.Originariamente Scritto da Io Robert
sembrano il governo tedesco del 21.
Pagano le spese correnti creando moneta fregandonesene di tutto e tutti.
Inoltre il recente rialzo dei tassi di interesse è di una gravità spaventosa.
Sostanzialmente l'hanno portato al 4,5 per garantire un afflusso di investimenti esteri e al tempo stesso pararsi le spalle dall'inflazione. Ma è un pannicello caldo, e nel medio periodo l'incoerenza temporale (far credere una cosa e comportarsi nel modo opposto) ha effetti disastrosi, soprattutto se sei la Fed.


l'unica guerra che potrebbe essere veramente disastrosa sarebbe quella con l'Iran...Per fare questo occorrerebbe che gli USA entrassero in una grande guerra e la perdessero , l'importante è che noi europei ne restiamo fuori.
dovremmo appoggiare a questo punto un'invasione dell'Iran con 1 MILIONE di soldati americani in gioco??


considerazioni:
1- non credete a tutto quel che scrivo, ci sono margini di aleatorietà forti, pero' tenetelo da conto come "peggior scenario" tecnicamente possibile.
2- l'Euro è comunque una moneta cartacea, per di più minata da un sistema di welfare che come ha denunciato Pinera rischia di cadere, esso non potrà sostituire il dollaro in fretta altro che a prezzo di una deflazione spaventosa, una cosa molto salutare in generale ma PESSIMA in un sistema in cui i salari non sono di mercato.
3- se l'oro, il rame, ogni altro bene monetario "naturale" schizzano verso l'alto il motivo è che il sistema sta tracollando speculativamente, oramai non solo gli economisti austriaci e i monetaristi han capito l'andazzo ma lo ha fatto anche la platea degli speculatori, questo accelera il gioco verso la sua soluzione
4- i paesi come il Giappone e la Cina sono vincolati al "non poter far nulla" nel senso di cambiare i loro dollari di riserva con altro semplicemente perchè hanno una quantità enorme di titoli di Stato USA, carta quotata in dollari. Una svalutazione del dollaro sarebbe la distruzione del loro risparmio nazionale.
5- gli Stati Uniti stanno portando avanti una linea "survivalista", hanno succhiato petrolio con domanda gonfiata fino ad oggi. Vedi Duca quell'aumento del 413% non è una iperinflazione, è solo una REALE mancanza di petrolio, si chiama picco di Hubbert, ossia il punto in cui senza possibilità di evasione la curva di domanda si sgancia da quella di offerta per partire sempre più su con l'altra che sta invece ferma per un attimo e poi scende! Gli USA non han creato inflazione "falsa domanda" e stop ma "falsa domanda su un bene limitato", questo significa che hanno derubato vautariamente il mondo del petrolio. E questo senza intaccare le loro riserve strategiche che puntualmente li salveranno dalla carenza di petrolio.
6- l'aumento iperinflattivo si verificherà quando il ciclo economico indotto dall'aumento della massa monetaria complessiva, e dal suo parziale rilascio da parte degli stati non vincolati dal possesso di titoli quotati in dollari, porterà una sberla di proporzioni cataclismiche al tessuto industriale e bancario americano:
altro che '29!! In quel momento la banca centrale avrà la scelta se prestare di ultima istanza o non prestare soldi alle banche sovraesposte per il 98% (la riserva al 2% è uguale alla "sovraesposizione per il 49%"), la prima ipotesi condurrà directly ad una recessione terrificante mai immaginata prima nella storia, disoccupazione al 20-30%, fallimento di decine di migliaia di aziende e crollo dei titoli almeno dell'80%, la seconda ipotesi condurrà invece all'iperinflazione totale ed al ritiro del dollaro dal mercato. Ritiro che provocherà probabilmente una guerra mondiale.
8- l'aumento di M3 ha già generato ciclo a partire dall'inizio del mandato greenspan, esso è stato coperto in ogni situazione con ulteriore M3 fino al punto in cui la crescità è stata arrestata dall 11/9 ebbene in quel momento Alan Greenspan ha tremato, se la gente per caso avesse chiesto i suoi soldi alle banche allora TUTTO SAREBBE CROLLATO ALLORA. Che cosa ha fatto Greenspan? ---> stampato altra M3. Puntualmente ci sono stati gli scandali finanziari, allora Greenspan ha nuovamente---> stampato M3. ora M3 ha sfondato la soglia del 10 seguito da TREDICI ZERI.
9- Quando M3 viene assorbita in forma di titoli di Stato o di corrispettivi del pagamento di materie prime o di riserve valutarie da parte di parti di economie estere semplicemente gli USA incamerano valuta meno inflazionata in cambio di carta straccia, questa è una gigantesca "tassazione indiretta", ossia un furto ai danni degli Stati e delle economie del resto del mondo.
La bilancia commerciale USA è pagata TRAMITE l'esportazione di carta, carta straccia. Pero' nel mondo della valuta "statale", della monetà ficticia del valore "scritto sul pezzo di carta" questa carta straccia viene accettata perchè dietro di essa ci sono:
a- tecnologia avanzata offerta agli altri
b- appoggio politico negli organi internazionali offerto agli altri
c- polizia mondiale offerta gli altri
d- esercito mondiale offerto agli altri
e- garanzia di pace totale se nessuno si oppone, offerta a chi non si oppone
Queste cose fanno degli USA uno "Stato2 sopra lo Stato", una specie di "monopolizzatore della forza di ultima istanza", una sorta di "banca centrale mondiale". Una funzione sociale senz'altro dotata di aspetti positivi e negativi. E' dall'era Reagan che volente o nolente il resto del mondo si è fatto salvare dall'America, e questo ha un prezzo. L'iper stato americano ora non è più retto da chi aveva in mente come primo punto del programma cose come il "ritorno all'oro", la differenza qualitativa tra i governanti di oggi e Reagan è precisamente questa: loro non intendono lavorare gratis per il resto del mondo. Greenspan è semplicemente colui che dal sistema di potere di Washington ha ricevuto l'investitura progressiva e a volte inconsapevole di mantenere altissima l'occupazione USA e bassissima l'inflazione interna tramite la rapina di massa degli individui non americani. Esattamente quello che lo Stato fa con noi ogni giorno in ognuno dei nostri paesi. Da questo punto di vista Saddam Hussein era non solo un criminale schifoso da schiacciare per altri motivi (ossia i due milioni di morti che ha provocato) ma anche un evasore fiscale! Poichè aveva cambiato la quotazione del suo petrolio in Euro!
10- il mondo a queste leggi puo' adeguarsi, e lo fa con piacere fino ad ora, ringraziando anche gli USA, PERO' le leggi economiche preesistono allo Stato ed alla sua azione, essendo cardini dell'azione umana, questo porta dritto dritto il sistema al disastro valutario e lo stato alla necessità di reprimere per sopravvivere. Questo spiega non solo l'accanimento nello stabilire il patrioct act come definitivo ma anche la costruzione di campi di concentramento vuoti che ricoprono il territorio USA. Tutto va a coincidere meravigliosamente con la compulsiva paura che ha preso l'establishment che l'aumento di M3 prima o poi saturi i mercati (e ci siamo quasi) ed invece di risolversi in maggior crescita vada a risolversi in stagflazione e tenga dunque a rischio i titoli altrui, a quel punto se gli Stati "nemici ma tenuti per le palle" decidessero di vendere i titoli del debito pubblico USA o abbandonare la quotazione del dollaro allora semplicemente tutto questo si risolverebbe nel crollo valutario iperinflattivo che è la fine naturale (puo' solo esser posticipata) di ogni valuta fittizia.
11- non godete troppo perchè se fallisce il sistema USA anche noi in Europa perdiamo mercato solidalmente con gli USA (mercati semiintegrati ormai) e parimenti falliamo. La soluzione dunque non è abbarbicarsi all'€ ma comprare
- oro
- terra
- armi
_
P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
* * *
Presidente di Progetto Liberale


Ronnie, ti sto rivalutando...


Originariamente Scritto da Airbus A-380
![]()
grazie![]()
_
P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
* * *
Presidente di Progetto Liberale


Ronnie, l'intervento mi pare ottimo, ma a causa della mia ignoranza in materia, alcuni punti mi sfuggono (in realtà parecchi):
1)capisco comprare oro, bene rifugio per eccellenza, ma non capisco tanto le armi: intendi i singoli cittadini che comprano armi per fare una rivolta, o le nazioni per combattere la guerra mondiale imminente?
2)cosa accadrà al mercato azionario? intendo dire, ci saranno settori che subiranno meno danni, o travolgerà tutto come un fiume in piena?
3)Capisco anche la terra, ma converrebbe più la terra edificabile, o quella non edificabile, ma con risorse di qualche tipo? e di quella edificabile, quella non edificata, o quella edificata?


è presto detto:Originariamente Scritto da stuart mill
1- l'oro in una condizione in cui ci sono le masse di disoccupati che hanno FAME, uomini distrutti, nonchè un mondo scosso dallo stop ad ogni aiuto umanitario con devastanti ondate migratorie dai paesi lasciati senza cibo, mimmaginati il bangladesh senza aiuti umanitari, è una cosa pericolosa anche solo da possedere. Senza contare che il Governo potrebbe volerlo sequestrare, di conseguenza è necessario potersi PROTEGGERE. Io prendo armi sapendo che forse le dovrò usare. Quando dico survivalismo lo dico in senso tecnico.
2- la terra che va presa è quella lontana dirupata e boscosa, così che ci sia il massimo di indipendenza. nello scenario "guerra mondiale" sia chiaro che il mercato nero sarà una giungla finanziata in larga parte con furti, in tal senso bisognerà essere lontani dalle zone ad alta densità e sfollare in campagna. Per questo suggerisco l'appennino alto laziale, lì almeno io sto concentrando le mie ricerche.
3- il mercato azionario crollerà dell'80%, i settori destinati a non crollare per forza sono:
a- produzione di armi
b- aziende che producono energia nucleare
c- aziende della hydrogen economy
d- aziende alimentari
sul resto grandi dubbi e massima aleatorietà, ciò che è sicuro è che la new economy e tutta la finanza scompariranno. non prendete nulla che non sia OLD quanto vostro nonno.
4- edificabile o non edificabile mi fa sorridere, non so se hai inteso che quando ci sarà un calo del gettito fiscale di almeno il 5% secco in un anno condito da un aumento del 5% della disoccupazione e dunque dei costi del welfare lo Stato avrà altro da fare che punire chi si mette il piano regolatore nel culoquello che aspetta il mondo è una fase simile alla normalità NEL SUDAMERICA o nell'ex urss all'laba della liberazione ossia criminalità ai livelli di San Paolo, abusivismo come via maestra. La reazione del mercato in situazione di crisi estrema sempre la stessa:
SE NON LO DEREGOLANO DE IURE ESSO SI DEREGOLERA' DE FACTO, di conseguenza il mercato nero prenderà almeno il 50-60% dell'economia reale.
Questo RIBADISCO nel caso in cui tutto ciò si verifichi a breve, poi il futuro è incerto.
_
P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
* * *
Presidente di Progetto Liberale


mi sembra un po' eccessivo..... quando dovrebbe avvenire tutto ciò?